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Avvistati per la prima volta dei leopardi nebulosi in Nepal. Riusciranno a sopravvivere al cambiamento climatico?

Categorie: Asia meridionale, Nepal, Ambiente, Citizen Media, Good News, Scienza
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Leopardo nebuloso. Immagine di Charles Barilleaux per Flickr. CC BY 2.0

I leopardi nebulosi [2] [it], fra i felini più elusivi, sono stati avvistati per la prima volta a un'altitudine di 3.498 metri sopra il livello del mare nel Parco nazionale del Langtang [3] [it] in Nepal. Lo studio, condotto da Özgün Emre Can [4] [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] nell'Università di Oxford, ha confermato l'esistenza di questa specie di felino a queste altitudini elevate.

(3/4) Abbiamo scoperto i leopardi nebulosi a 3500 metri sopra il livello del mare nel Parco nazionale del Langtang in Nepal. Non si conosceva l'esistenza della specie in questa regione dell'Himalaya. Anche l'altitudine costituisce un record mondiale per i leopardi nebulosi.

Nello studio scientifico [10], pubblicato da Can e i suoi colleghi, gli autori dichiarano:

Before this study, there was no hard evidence that clouded leopards occurred above 2300 meters above sea level, having documented them at almost 4000 meters above sea level in the Himalayas, we emphasise the importance of this extreme portion of the species’ range where climate is likely to change more rapidly and with greater consequences, than the global average.

Prima di questo studio, non esistevano prove evidenti sulla presenza di leopardi oltre i 2300 metri sul livello del mare. Avendoli documentati a quasi 4000 metri sul livello del mare in Himalaya, enfatizziamo l'importanza di questa estrema porzione nell'ambito della specie, dove il clima sembra cambiare più rapidamente e con gravi conseguenze che nella media globale.

Denominato così per le sue macchie sul pelo, simili a nuvole, il leopardo nebuloso si trova [11] nell'Himalaya nepalese occidentale e meridionale, nel nord-est della Cina e nel sud della Malesia peninsulare. È elencato fra le specie vulnerabili [12] [it] nella Lista rossa IUCN delle specie a rischio di estinzione.

Si stima che ci siano circa 100 leopardi nebulosi in Nepal [13]. Erano considerati una specie estinta nella nazione fino al 1987. Oltre che nel Parco Nazionale del Langtang, sono stati avvistati [14] nell'Area Protetta di Annapurna, nel Parco Nazionale di Chitwan, nell'Area protetta di Kanchenjunga, nei Parchi Nazionali di Makalu-Barun, Rara e Shivapuri Nagarjun.

Successo nella tutela della fauna selvatica: l'Associazione europea per la salvaguardia dell'ambiente elenca il Nepal fra le 5 migliori nazioni per la salvaguardia del leopardo nebuloso 😮🇳🇵

Foto: Charlie Marshall

Prevalentemente notturni, i leopardi nebulosi sono grandi arrampicatori e si sono guadagnati il soprannome di “tigri degli alberi [17]”. Hanno denti molto lunghi rispetto alle loro teste, quindi alcuni li chiamano i felini contemporanei dai denti a sciabola.

La legge di conservazione dei parchi nazionali e della fauna selvatica del 1973 [National Park and Wildlife Conservation Act 1973 [18]] ha garantito una speciale tutela ai leopardi nebulosi in Nepal. Conformemente all'Atto, ogni persona che uccida o ferisca, venda, acquisti o trasporti o ottenga un leopardo nebuloso, sarà punita con una sanzione da 50 a 100.000 rupie nepalesi [fra 0,70 e 1400 dollari], o reclusione da cinque anni a quindici anni, o entrambe. Questo non ha tuttavia fermato i bracconieri [13] – quattro pellicce di leopardi nebulosi sono state trovate dalla polizia nepalese nel 2018 nell'arco di due mesi.

I leopardi nebulosi sono oggetto di bracconaggio per le loro stupende pellicce, che sono commercializzate illegalmente. La perdita di habitat e la sua degradazione rimangono comunque le preoccupazioni principali per la loro tutela. Questi leopardi scoperti ad altitudini elevate subiscono inoltre la minaccia del riscaldamento delle temperature, che sta spingendo altre specie degli altopiani verso altitudini più elevate [19]. Nella regione orientale dell'Himalaya, si prevede un aumento medio delle temperature annuali di 2,9 gradi Celsius a metà secolo. Secondo i ricercatori [20], anche se il riscaldamento globale si limitasse a 1,5 gradi Celsius alla fine del secolo, probabilmente le montagne elevate si riscalderanno di più.

Leggi anche: Flora e fauna segnalano i visibili effetti del cambiamento climatico in Nepal [21] [it]

Nonostante ciò, lo studio ha rilevato che il Parco Nazionale del Langtang ha abbondanti specie preda, sia per i leopardi comuni che per i leopardi nebulosi, come il muntjac rosso, il cinghiale selvatico, il capricorno dell'Himalaya, il goral [capra] dell'Himalaya, il cervo muschiato, il langur grigio nepalese [entello o scimmia], il macaco di Assam e il porcospino malese.

La tecnologia, come le fotocamere, ha aiutato gli scienziati a studiare le dinamiche e il comportamento di queste specie. La riproduzione in cattività [22] e le tecniche di inseminazione artificiale [23] dovrebbero inoltre consentire di contribuire ulteriormente a salvaguardare questi leopardi. La presenza dell'esercito nepalese e dell'amministrazione del parco, che collaborano per proteggere il parco e limitare il commercio illegale di fauna selvatica, consentono di sperare per la tutela di questi leopardi ad altitudini elevate.