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La battaglia dei numeri nell'epidemia di coronavirus di Wuhan

Un'istantanea scattata il 6 febbraio da una mappa che cattura i dati globali dell'epidemia da coronavirus 2019n-CoV.

Da quando il virus 2019n-CoV, meglio noto come coronavirus di Wuhan, è diventato notizia di prima pagina nel mondo alla fine di gennaio, una domanda chiave ha bisogno ancora di una risposta: quante persone sono infette o sono state uccise dal coronavirus? Mentre il governo cinese afferma di essere trasparente nel condividere informazioni in tempo reale, ci sono molti motivi per dubitare delle cifre ufficiali.

Il sistema cinese di quote amministrative: un mezzo per l'insabbiamento

In Cina, il controllo della narrazione ufficiale relative alle crisi è considerato fondamentale ai sensi dell'ideologia del Partito Comunista Cinese (PCC). Sebbene ciò sia ottenuto principalmente mettendo a tacere i media e censurando pesantemente i social media, mantenere bassi i dati sulle vittime per il pubblico è un altro strumento spesso utilizzato in tempi di emergenza.

Esiste un termine cinese in gergo amministrativo detto 突发事件 [zh], che può essere tradotto come “incidente improvviso”, “evento imprevisto” o “emergenza”. Ciò può includere disastri naturali, sanitari causati dall'uomo, incidenti nei trasporti, e anche proteste sociali.

A seconda del numero di vittime – sia ferite che uccise – ogni livello dell'amministrazione è legalmente tenuto a informare il prossimo livello: da locale a provinciale, da provinciale a centrale. Se un incidente ha un numero di vittime inferiore a quello definito dalla categoria amministrativa e non soddisfa la soglia di un incidente grave, può essere gestito localmente. L'amministrazione incaricata sfuggirà quindi più probabilmente a qualsiasi colpa, sanzione o ispezione.

Come approfondito in questo articolo [zh], ecco i parametri che definiscono i diversi tipi di “incidenti” [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione]:

A particularly serious accident refers to an accident that caused more than 30 deaths, or more than 100 serious injuries, or a direct economic loss of more than 100 million yuan; a major accident refers to an accident that caused more than 10 deaths, or injured between 50 and 100 people. General accidents refer to accidents that cause the death of less than 3 people, or seriously injured less than 10 people.

Un incidente particolarmente grave si riferisce a un incidente che ha causato più di 30 morti, o più di 100 feriti gravi, o una perdita economica diretta di oltre 100 milioni di yuan; un incidente grave si riferisce a un incidente che ha causato più di 10 morti o feriti tra 50 e 100 persone. Gli incidenti generali si riferiscono a incidenti che causano la morte di meno di 3 persone o feriti gravi a meno di 10 persone.

Ciò ha creato una mentalità tra i burocrati per ridurre istintivamente il numero di vittime nei verbali, permettendo così al governo di modificare successivamente la dissertazione ufficiale di conseguenza.

Come spiega [zh] lo studioso cinese Kingsley Edney nel suo libro “The Globalization of Chinese Propaganda”:

“The Party-State response has moved toward engaging in a battle over the public’s understanding of those [sudden] events: defining the truth of an incident, setting the media’s agenda, defining the limits of the debate, and shutting down the ability of those who violate those limits to have their voices heard.” 

“La risposta del Partito-Stato si è spostata verso una battaglia sulla comprensione da parte del pubblico di quegli eventi [improvvisi]: definire la verità di un incidente, impostare l'agenda dei media, definire i limiti del dibattito e impedire la capacità di questi che violano quei limiti per far sentire la loro voce”.  

L'epidemia di SARS nel 2003 ha visto schemi simili quando i pazienti sono stati nascosti da un'ispezione dell'OMS per mantenere basse le cifre. Sembra che ci sia la stessa mentalità: il 30 gennaio, il capo della commissione sanitaria della città di Huanggang, vicino a Wuhan, è stato licenziato per non essere stato in grado di fornire dati sulla situazione medica. Il funzionario potrebbe non avere avuto numeri noti, ma è anche molto probabile che non avesse saputo cosa dire per paura di dare una cifra troppo alta.

Secondo Huang Yanzhong, un esperto della salute cinese e autore della materia di salute nella Cina contemporanea:

If you look at the way [Wuhan] reported the disease, after January 5, they cease to provide reports, and that was not resumed until January 11. In that period, there was no information from the government about the disease. But there were two important political meetings going on [between January 5 and 11]: the city People’s Congress meeting and the political consultative conference. These are considered important meetings to appoint new leaders, make personnel changes, all at the local level. [Wuhan officials] didn’t want the bad news to ruin the meetings.

Se osservate il modo in cui [Wuhan] ha segnalato la malattia, dopo il 5 gennaio, hanno smesso di fornire notizie, e che non è stato ripreso fino all'11 gennaio. In quel periodo, non c'erano informazioni da parte del governo sulla malattia. Ma ci sono stati due importanti incontri politici [tra il 5 e l'11 gennaio]: l'incontro del congresso popolare della città e la conferenza consultiva politica. Questi sono considerati incontri importanti per nominare nuovi leader, apportare modifiche al personale, tutto a livello locale. [I funzionari di Wuhan] non volevano che le cattive notizie rovinassero gli incontri.

Le estrapolazioni scientifiche

Gli epidemiologi utilizzano la ricerca di modelli matematici nei casi di trasmissione di virus, un metodo che dipende fortemente dalla qualità e dall'affidabilità dei dati. Diverse istituzioni mediche e accademiche hanno elaborato modelli del coronavirus di Wuhan e tutti concludono che le cifre reali – delle vittime infette e morte – sono da 3 a 10 volte superiori a quelle ufficiali fornite dal governo cinese. Citando la rivista medica peer-review The Lancet, questo articolo afferma che:

New modeling research estimates that up to 75,800 individuals in the Chinese city of Wuhan may have been infected with 2019 novel coronavirus (2019-nCoV) as of Jan. 25, 2020. The authors caution that given the lack of a robust and detailed timeline of records of suspected, probable, and confirmed cases and close contacts, the true size of the epidemic and its pandemic potential remains unclear.

Una nuova ricerca di modellazione stima che fino a 75.800 persone nella città cinese di Wuhan potrebbero essere state contagiate dal nuovo coronavirus 2019 (2019-nCoV) a partire dal 25 gennaio 2020. Gli autori avvertono che, data la mancanza di una cronologia solida e dettagliata delle registrazioni di casi sospetti, probabili e confermati e di contatti stretti, le dimensioni reali dell'epidemia e il suo potenziale pandemico rimangono poco chiari.

Il 6 febbraio la cifra ufficiale dei pazienti infetti basata su dati cinesi indica poco più di 28.000 casi segnalati.

Copertura indipendente realizzata da fonti cinesi 

Il giornalismo indipendente non è completamente scomparso in Cina: alcuni organi di stampa, come il media di notizie finanziarie Caixin, così come i citizen media (giornalisti fra i cittadini) che hanno coperto la diffusione del virus e tutti hanno indicato un insabbiamento da parte delle autorità, in effetti un numero considerevole di pazienti [zh] deceduti per polmonite non sono stati classificati come pazienti con coronavirus. Tale manipolazione ha portato all'abbassamento del tasso di mortalità di circa 2%.

Secondo l'esperta cinese Maria Repnikova, recentemente intervistata da Global Voices:

The [Caixin] article shows how the local authorities enabled a cover-up that lasted nearly a month by threatening or silencing whistle-blower doctors, downplaying the epidemic’s reach and concealing the fact that the virus could be transmitted between people.

L'articolo del sito Caixin [zh] mostra come le autorità locali abbiano consentito l'insabbiamento che è durato quasi un mese minacciando o mettendo a tacere i medici informatori, minimizzando la portata dell'epidemia e nascondendo il fatto che il virus potrebbe essere trasmesso tra le persone.

Spiega anche perché le autorità centrali hanno permesso una copertura critica nei confronti delle autorità:

With social stability as their ultimate aim, the authorities try to strike a fragile balance between political control and curated transparency, alternating between censorship or propaganda and allowing the media, or its surrogates, to press for accountability.

Con la stabilità sociale come obiettivo finale, le autorità cercano di trovare un fragile equilibrio tra controllo politico e trasparenza curata, alternando censura o propaganda e consentendo ai media, o ai suoi sostituti, di insistere per la responsabilità.

Molto più audace è la copertura fatta dai giornalisti cittadini che non sono coperti da un grande media. Assumendo rischi personali estremi e costretti a lavorare sotto mentite spoglie, dipingono anche un quadro molto diverso da quello presentato dalle autorità.

Un esempio è la copertura condotta da Chen Qiushi, che condivide video di ospedali e obitori al fine di mettere in discussione le cifre reali fornite dalle autorità di Wuhan [zh]:

Abbiamo raccolto prove sufficienti che i servizi medici di emergenza e di obitorio a Wuhan non sono in grado di far fronte. Non riprenderò più né seguirò morti e cremazioni. Poiché tutti avrebbero già dovuto prendere una decisione, non ho davvero il coraggio di disturbare il defunto ancora e ancora. Riposate in pace ~~

È interessante notare che il 1° febbraio, la piattaforma cinese di social media Tencent [it] ha presentato cifre più vicine alle estrapolazioni scientifiche sopra menzionate, anche se brevemente, come notato dai netizen:

On late Saturday evening (Feb. 1), the Tencent webpage showed confirmed cases of the Wuhan virus in China as standing at 154,023, 10 times the official figure at the time. It listed the number of suspected cases as 79,808, four times the official figure.

Sabato sera tardi (1 febbraio), la pagina web di Tencent ha mostrato casi confermati del virus Wuhan in Cina pari a 154.023, 10 volte il dato ufficiale al momento. Ha elencato il numero di casi sospetti come 79.808, quattro volte la cifra ufficiale.

Mentre gli epidemiologi aspettano che dati credibili continuino il loro lavoro, è importante ricordare che dietro ogni numero c'è una vita umana in pericolo, una persona del personale medico esausto e una famiglia preoccupata e spesso in lutto.

Leggi la copertura speciale di Global Voices sull'impatto del coronavirus di Wuhan [it].

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