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Travolto dalle critiche, il governo di Abe lotta con affanno per salvare il Giappone dal COVID-19

AKIRA tokyo olympics 137 days

“Mancano 147 giorni all'inizio delle Olimpiadi di Tokyo.” L'immagine di Akira [it], un film d'animazione ambientato nel 2019, in un set di Tokyo per ospitare le Olimpiadi sotto l'incombente minaccia di un'apocalisse, è stata recentemente ampiamente condivisa sui social media – al 28 febbraio mancano 147 giorni all'inizio dei giochi olimpici del 2020.

Dopo la conferma dell’ottava morte [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] da COVID-19 in Giappone, il governo di Abe ha subito sempre maggiori pressioni dai critici nazionali e internazionali, affinché contenga il coronavirus che causa la malattia. Le preoccupanti proporzioni dell'epidemia in Giappone e in tutto il mondo hanno lasciato il governo giapponese con pochi strumenti efficaci contro il COVID-19, sollevando lo spettro della cancellazione delle Olimpiadi di Tokyo, il cui inizio è previsto in poco più di tre mesi.

Dopo aver istruito i cittadini di evitare i luoghi affollati e di posticipare gli eventi su larga scala, come i concerti musicali, persino estendendo la scadenza per la dichiarazione dei redditi in primavera, il governo giapponese ha compiuto il suo passo finora più audace contro il COVID-19 “richiedendo” la chiusura di tutte le scuole elementari pubbliche fino all’ 8 aprile 2020.

La direttiva, se osservata, terrà a casa 13 milioni di studenti in tutto il Giappone, in quella che è stata descritta come una mossa senza precedenti compiuta dal governo giapponese dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Per prevenire la diffusione del COVID-19, anche Tokyo Disneyland ha preso la drastica decisione di chiudere, una situazione mai vista dopo i devastanti terremoti e tsunami dell’ 11 marzo 2011.

Il piano del governo di Abe di chiudere le scuole è stato criticato immediatamente. Facendo eco alle preoccupazioni di altri esperti della salute pubblica, Yoshida Masaki, il presidente della Società giapponese per l'infezione ambientale (JSEI) e un membro del comitato di esperti del governo sul COVID-19, ha detto [jp]:

ただ、感染が起きている地域での休校は感染を広めないためにはよいと思うが、感染が起きていない地域で同じ対応をとることにどれほどの効果があるかはわからない。子どもたちが外に出歩き、友だちと遊んでしまっては効果は下がるだろうし、現時点で評価することは難しい。

Per prevenire la trasmissione interumana nelle aree dove è già presente il COVID-19, la chiusura delle scuole potrebbe aiutare a ridurre la trasmissione. Tuttavia, chiudere le scuole dove il virus non è presente non farà assolutamente alcuna differenza. Inoltre, (anche con le scuole chiuse) i bambini escono a giocare, quindi è difficile determinare se la chiusura delle scuole funzionerà realmente.

Anche Ogi Naoki, un personaggio mediatico e un importante opinionista nell'ambito dell'istruzione, ha commentato che la chiusura delle scuole elementari sarebbe molto difficile nelle famiglie a doppio reddito, che sarebbero probabilmente incapaci di organizzare l'assistenza dei bambini. Nel frattempo, i burocrati e i responsabili politici, che non sono stati consultati sulla direttiva, continuano a esprimere “confusione e rabbia.”

Il caos potenziale causato dalla chiusura delle scuole è stato dimostrato dalla decisione di un gran numero di infermieri in un ospedale di Hokkaido di restare a casa per accudire i loro bambini:

Buon lavoro di tutti. Abbiamo creato una carenza di infermieri durante un'emergenza medica.

Chyron translation: Obihiro Hospital: Approximately 170 nurses (20 percent of nursing staff) unable to appear for shifts because of childcare responsibilities.

Traduzione chyron: Ospedale di Obihiro: Circa 170 infermieri (20% del personale infermieristico) non riescono a presentarsi per i turni perché devono occuparsi dei figli.

La fretta del governo di Abe di dimostrare che sta prendendo misure contro il COVID-19 potrebbe derivare in parte dal crescente criticismo sia in patria che all'estero, in riferimento ai sui sforzi iniziali di contenere la malattia durante la quarantena della nave da crociera Diamond Princess [it] a Yokohama, iniziato il 4 febbraio 2020.

La quarantena della nave da crociera è risultata in un proliferare del numero di infezioni da COVID-19 a bordo della nave e, inoltre, nella rabbia per la mancanza percepita di adeguate procedure mediche da parte del personale medico incaricato di esaminare e monitorare i passeggeri e l'equipaggio.

È anche venuto alla luce che il personale assegnato alla Diamond Princess è stato rimandato a lavorare negli ospedali e negli uffici governativi, senza fare il test per infezione da COVID-19.

TBS riporta che la maggior parte dei dipendenti del ministero della salute giapponese che sono stati a bordo della nave Diamond Princess — non è chiaro quanti — hanno evitato i test di screening del coronavirus per la paura dei risultati positivi. #COVID19

I test sul personale medico sono stati abbandonati dopo che è risultato evidente che, con un potenziale numero elevato di lavoratori medici e governativi inabili al lavoro, i risultati positivi per il COVID-19 avrebbero significato che non ci sarebbe stato nessun modo di svolgere alcun lavoro.

Dopo aver effettuato una visita sulla Diamond Princess in quarantena, Iwata Kentaro, un esperto di malattie infettive, ha girato un video di quello che ha visto, affermando che il personale medico stava “violando tutti i principi di controllo dell'infezione.” Dopo che il suo video virale ha provocato una tempesta di fuoco in Giappone e in tutto il mondo, Iwata lo ha cancellato.

“La mia intenzione […] era di cambiare quello che stava succedendo all'interno della nave da crociera, e la mia intenzione era di non criticare nessuno,” ha spiegato poi Iwata in una conferenza stampa, quando gli è stato chiesto perché ha rimosso il video.

Tuttavia, il danno politico al governo giapponese era già stato fatto. Masuzoe Yoichi, un ex Ministro della Sanità che è stato estromesso come Governatore di Tokyo in seguito a uno scandalo per le spese nel 2016, ha sferrato un attacco in inglese contro i suoi amici di un tempo nel governo:

Come precedente Ministro della Sanità che ha gestito l'influenza H1NI con successo nel 2009, sono molto preoccupato per la miserabile performance del governo giapponese nell'affrontare il coronavirus. Nessun comandante capace di gestire la crisi e nessuna mobilitazione di risorse umane. Guardate la nave da crociera (capsule di Petri).

Alcuni giorni dopo, il New York Times ha ponderato la risposta del Giappone al COVID-19. In un articolo d'opinione in lingua inglese pubblicato il 26 febbraio 2020, Koichi Takano, uno scienziato della politica e decano della Facoltà delle arti liberali nell'Università Sophia di Tokyo, ha dichiarato che “il senso di acquisizione di diritto dei leader alimenta indifferenza e incompetenza” nella gestione del COVID-19. Questa “incompetenza,” dice Takano, combinata con la “inerzia istituzionale” nella burocrazia (“lanciano l'allarme su una crisi imminente e potreste essere incolpati di averla causata,” scrive Takano) ha generato una crisi in Giappone.

Aggiungendo ulteriore pressione sul governo di Abe per gestire con successo il COVID-19, ecco le dichiarazioni riportate diffusamente in tutto il mondo di Dick Pound, un funzionario senior del Comitato Olimpico Internazionale, che il Giappone ha “tre mesi per decidere il destino delle Olimpiadi,” che dovrebbero svolgersi a Tokyo dal 24 luglio 2020.

Gli utenti giapponesi su Twitter hanno notato le similaritudini tra le Olimpiadi di Tokyo 2020, afflitte dalla crescente minaccia di una pandemia, e il film animato Akira. Nel film del 1988 dove una Neo-Tokyo post-apocalittica e caotica si prepara a ospitare i giochi olimpici nel 2019.

Il 28 febbraio 2020, “Appena cancellate!” (#中止だ中止), una battuta di Akira sulla cancellazione delle Olimpiadi immaginarie, accompagnata da una schermata di un cartellone del film, ha fatto tendenza su Twitter in Giappone.

Sul film Akira, con 147 giorni fino all'inizio dei giochi, una totale annichilazione è in procinto di scendere su Tokyo. Nella vita reale, il 28 febbraio 2020 contraddistingue anche i 147 giorni che rimangono fino all'inizio delle competizioni estive 2020 di Tokyo.

#Cancellatele!
Anche questa scena di AKIRA si svolge in questa data (28 febbraio). Mi chiedo se sarà vaporizzato anche il nuovo stadio di Tokyo?

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