8 irresistibili blog di cucina dell'Africa subsahariana

Breadcrumbs sweet potatoes dish. Photo by Wangeci Wandere. Used with permission. from

Patate dolci impanate. Foto di Wangeci Wandere. Usata con permesso.

Il cibo è vita. Ci unisce tutti. Qui a Global Voices amiamo il cibo, perciò vi mostriamo otto blog appetitosi dall'Africa subsahariana.

1. Scrumptious South Africa [Delizioso Sudafrica] [en, come tutti i link successivi, salvo diverse indicazioni]

Scrumptious South Africa è un blog dedicato al cibo scritto da Jane-Anne Hobbs Rayner, che è cuoca, scrittrice gastronomica, creatrice di ricette e giornalista freelance:

My site Scrumptious, which pioneered recipe blogging in South Africa almost seven years ago, is an independent food blog all about careful, patient home cooking, and about how to prepare excellent food for family and friends.

The recipes on this blog are, with a few early exceptions, my original work: I have devised, developed and thoroughly tested them myself. Of course, there are very few recipes these days that can be called truly original: every recipe builds on the work and patient testing of many generations of talented cooks, chefs and alchemists. Where I've adapted an existing recipe, or drawn on the work of other cookery writers, or found inspiration in someone else's recipe, I always say so.

Scrumptious, sito pionieristico di ricette nato in Sudafrica circa sette anni fa, è un blog culinario indipendente dedicato al cucinare con cura, lentamente, a casa e alla preparazione di piatti squisiti per amici e parenti.

Le ricette nel blog sono, tranne rare eccezioni, mio lavoro originale: le ho escogitate, sviluppate e accuratamente testate da me. Certo, ci sono davvero poche ricette che ai giorni nostri si possano definire veramente originali: ogni ricetta si basa sul lavoro e sulle prove pazienti di molte generazioni di cuochi talentuosi, chef e alchimisti. Quando ho adattato una ricetta esistente, mi sono appoggiata al lavoro di altri autori, o mi sono ispirata alle ricette di qualcun'altro, l'ho sempre riportato

The logo of Scrumptious South Africa blog. Used with permission.

Il logo del blog Scrumptious South Afric. Usato con permesso.

2. Dobby's Signature [La firma di Dobby]

Questo è il blog di cibo nigeriano della blogger Dobby:

I'm Dobby, a culinary enthusiast with a flair for Local Cuisines in Nigeria and around the globe. Welcome to my online recipe diary where I explore and showcase dishes from my Nigerian kitchen to inspire meals in yours. Let me confess, i'm not a professional chef…..Yeah! i'm not. But Cooking is one of my major hobbies and i do it well. Whenever i'm not cooking, i do illustrations/graphic designs too as shown on the blog. So, Stick around and explore Nigerian food from my own point of view.Dobby's signature is a Nigerian Food Blog focused on Showcasing Nigerian dishes, Exploring Traditional food recipes and Flavors with strong emphasis on Photography, Diversity, Vibrant colors and Health benefits… Just the way Mama makes it ;)

Sono Dobby, appassionata dell'arte culinaria con un inclinazione per la cucina locale in Nigeria e nel mondo. Benvenuto nel mio diario di ricette online, nel quale esploro e mostro piatti dalla mia cucina nigeriana per ispirare i pasti nella tua. Lasciami confessare che non sono una chef professionista…Sì, non lo sono. Ma cucinare è uno dei miei hobby principali e lo faccio bene. Quando non cucino, creo illustrazioni e grafiche che potete vedere nel blog. Quindi. Date un'occhiata attorno e esplorate il cibo nigeriano dal mio punto di vista.”Dobby’ signature” è un blog di cibo nigeriano incentrato sulla divulgazione dei piatti nigeriani. Si esplorano ricette tradizionali e sapori con una forte attenzione alla fotografia, alla diversità, ai colori vibranti e ai benefici per la salute…Proprio come fa mamma ;)

3. Kadi African Recipes [Ricette africane di Kadi]

Oumou Bah dalla Guinea condivide la sua passione per il cibo sul suo blog. Nel blog si trovano anche video YouTube:

I love the fact that in Africa, mealtimes are moments of great gatherings for big families. In most African countries such as Mali, Somalia, through Guinea, Nigeria and Eritrea, people use their fingers instead of a spoon, fork and knife to eat which make the meals more special and taste so unique.

The dishes are mostly made of meat, chicken, fish and vegetables all usually accompanied by the staple such as rice,FouFou, Tô, ugali and many more . Peppers and spices are widely used, which gives the taste especially African cuisine. Also without forgetting the vegetable leaves such as sweet potatoes leaves, Ukazi, bitter leaves and so on . Yams, corn, okra, and tomatoes and many other vegetables are also heavily used varies according to the region.

Amo il fatto che in Africa i pasti siano piacevoli momenti di ritrovo per le grandi famiglie. In molti paesi africani dal Mali, alla Somalia, alla Guinea, alla Nigeria, all’ Eritrea, le persone usano le dita invece di cucchiai, forchette e coltelli per mangiare, rendendo i pasti più speciali e il sapore unico.

I piatti sono prevalentemente a base di carne, pollo, pesce e verdure, generalmente accompagnati da carboidrati come riso, fufu [it],  [fr], ugali [it] e molti altri. Pepe e spezie sono largamente utilizzati e danno un sapore speciale alla cucina africana. E non bisogna dimenticare le verdure come le foglie di patte dolci, l'ukazi, la vernonia e molte altre. L'igname [it], il mais, l'okra [it] i pomodori e molti altri vegetali sono utilizzate ampiamente in base alla disponibilità regionale.

Sotto il video YouTube  da Kadi African Recipes mostra come preparare l'attiéké, il piatto principale della Costa d'Avorio:

4. Taste of Tanzania [Sapore di Tanzania]

Dopo aver condiviso le sue ricette su vari siti dal 2004, Miriam Rose Kinunda ora gestisce il blog Taste of Tanzania:

Tanzania is located in East Africa (Indian Ocean is on the East). Since Persians visited the coast of East Africa dated as early as 17th century, they introduced many things including spices and some recipes; example, Pilau, Haluwa, samosa, Bagia, etc. Our diet is a mainly African, and a little bit of Indian and Arabic. I hope you will enjoy these simple recipes from Tanzania and a few of my favorate from other countries.

Miriam Rose Kinunda started to post Tanzanian recipes just for fun in June 2004 with the domain name miriammalaquias.com; In 2006 I changed to mirecipe.com and started to blog, In July 2009, I decided to give this site a name that fits, A taste of Tanzania

La Tanzania si trova nell'Africa orientale (l'Oceano Indiano si trova a est). Quando i persiani visitarono la costa dell’ Africa orientale, nella prima parte del XVII secolo, portarono molte cose comprese spezie e alcune ricette come il pilaf, l'halva [it], le samosa, le bagi'ha ecc. La nostra dieta è prevalentemente africana, con spruzzate indiane e arabe. Spero possiate apprezzare queste semplici ricette dalla Tanzania e alcune di quelle che preferisco da altri paesi.

Miriam Rose Kinunda iniziò a postare ricette della Tanzania per divertimento nel giugno del 2004 con il dominio miriammalaquias.com; nel 2006 l'ha cambiato in mirecipe.com e ha iniziato un blog. Nel luglio 2009, ha deciso di dare al sito un nome che gli si addicesse “Sapore di Tanzania”

5. Chef Afrik

Adhis, il proprietario di Chef Afrik, pianifica di “cucinare a modo mio esplorando l'Africa un paese alla volta”:

First started in November 2011, Chef Afrik is my African food and travel lovechild. The site's motto, “Cooking my way through Africa one country at a time”, indicates my pursuit as a Kenyan diasporan to discover the continent of Africa through its food. As well as showcasing food from all over the continent “In the Kitchen”, I also enjoy interviewing people who work with African food, whether as food writers, bloggers or chefs in my “Get to know” series.

Tutto iniziò nel novembre 2011, Chef Afrik è il mio blog di cibo africano e figlio naturale migrante . Il motto del sito “cucinare a modo mio esplorando l'Africa un paese alla volta” indica il mio status? di kenyota della diaspora alla scoperta del continente africano attraverso il suo cibo. Nella serie “In the kitchen” [“In cucina”] mi piace mostrare il cibo da tutto il continente mentre in “Get to know” [“Vieni a conoscere”] amo intervistare le persone che lavorano con il cibo africano, che siano scrittori culinari, blogger o cuochi.

6. Foodie in the Desert [Una golosa nel deserto]

Wangeci Wandere crede che ognuno possa cucinare, non importa dove viva. Lei ha iniziato a scrivere il suo blog in un campo profughi a Kakuma in Kenya:

Thanx for stopping by Foodie in the desert, my online home for recipes I try out and my culinary journeys from all around the place. Here, I share recipes that I have tried and loved anything from a simple stew to a complicated dessert, a few kitchen disasters and I will give you a few tips and tricks here and There.

I am a big believer that ANYBODY can cook whether you live in a bedsitter (studio apartment) or a lavish duplex, whether your a bachelor who just moved out of home or a wife with 4 kids. I started this blog in Kakuma refugee Camp, I live in a tiny studio apartment and I barely get any supplies so if I can do it so can you. So join me in discovering how to spice up your meals using supplies that you can find in your local supermarkets.

Grazie per esserti fermato a “Una golosa nel deserto”, la casa online per le ricette che ho provato e i resoconti dei viaggi culinari in posti diversi. Qua, condivido ricette che ho provato e amato, dal semplice stufato al dessert elaborato, qualche disastro in cucina e vi darò alcuni suggerimenti qua e là.

Credo fermamente che CHIUNQUE possa cucinare, che viva in un monolocale o in una grande casa bifamiliare, che tu sia un laureato appena uscito di casa o una donna con quattro figli. Ho iniziato questo blog nel campo profughi di Kakuma, vivevo in un piccolo monolocale ed era difficile approvvigionarsi, perciò se ci sono riuscita io puoi riuscirci anche tu. Unisciti a me nello scoprire come rendere saporiti i piatti utilizzando materie prime che puoi trovare nel supermercato locale.

7. A Hungry African [Un'africana affamata]

Questo blog è scritto da Brandi Phiri, una laureata del Botswana, che fino a poco tempo fa non voleva saperne della cucina:

Madombi (dumplings), a local cuisine in Botswana, in chicken stew. Photo by Brandi Phiri. Used with permission.

Madombi (ravioli), un piatto tipico in Botswana, in stufato di pollo. Foto di Brandi Phiri. Usata con permesso.

I’ve never really been a fan of the kitchen or any chores involving it. Until very recently I despised the Kitchen, I mostly especially despised cooking, anyone in my family will attest to that!

But after finally moving into a campus flat equipped with a kitchen I realised I didn’t want to eat boring food. If I was forced to feed myself everyday it would be with good food!

Traditional African cooking (at least in southern Africa) doesn’t allow for much experimenting or variety. We don’t play fast and loose with spices like the west Africans or Indians, our baking is mostly limited to plain cakes,breads and buns, our staple food is nsima/pap/sadza/ugali/posho/fufu/bugari/phaletshe and we tend to favour meat stews. Of course there is slight variation from country to country. There’s absolutely nothing wrong with traditional African food, nothing at all however I yearn for something different at times, something to surprise my taste buds and that is how my culinary adventures began.

Non sono  mai stato appassionata di cucina nè di altre faccende che la coinvolgessero. Fino a poco tempo fa detestavo la cucina e soprattutto, odiavo cucinare; chiunque nella mia famiglia ve lo potrebbe dire!

Ma quando mi sono trasferita in un appartamento universitario con una cucina ho capito che non volevo mangiare cibo noioso. Se ero obbligata a nutrirmi ogni giorno, lo avrei fatto con del buon cibo!

La cucina tradizionale africana (almeno quella dell'Africa meridionale) non permette molti esperimenti o variazioni. Non possiamo essere estremi con le spezie come gli africani dell'Africa occidentale o gli indiani, la nostra arte bianca si limita prevalentemente a semplici torte, pane e panini dolci, i nostri piatti sono a base di base sononsima/pap/sadza/ugali/posho/fufu/bugari/phaletshe e tendiamo a preferire gli stufati di carne. Certo, ci sono alcune variazioni da paese a paese. Non c'è assolutamente nulla di sbagliato nel cibo africano tradizionale, comunque a volte ho voglia di qualcosa di diverso, qualcosa che sorprenda le mie papille gustative ed è così che sono iniziate le mie avventure culinarie.

8. Mzanzi Style Cuisine

La blogger sudafricana Thuli ha iniziato Mzansi Style Cuisine nel 2011 per incoraggiare i giovani a cucinare, fornendo loro una piattaforma online per conoscere la cucina tradizionale e indigena:

Indigenous dishes are not widely documented reason being that the knowledge was passed down from generation to generation by training young women. Nowadays things have changed, young women move to the city to get education and jobs before they could have that entire food heritage passed down to them by the older generation. Well, I hope to bridge that gap through this blog. In addition to that, I urge young people, both women and men, to spend more time with the older generation. By that I mean our grandparents, parents, uncles and aunts. Let us embrace them, listen and learn from their experiences. Knowing where one comes from makes for a grounded individual and there is nothing cooler than that.

Non ci sono molti documenti scritti sui piatti indigeni perchè le conoscenze sono tramandate di generazione in generazione alle giovani donne. Oggi, le cose sono cambiate, le giovani donne vanno in città per studiare e lavorare prima che l'intero patrimonio culinario possa essere trasmesso dalla generazione più anziana. Bene, spero di colmare questo vuoto attraverso questo blog. Oltre a questo, incoraggio le persone giovani, donne e uomini, a passare più tempo con le generazioni più anziane. Cioè i nostri nonni, genitori, zii e zie. Abbracciamoli, ascoltiamoli e impariamo dalle loro esperienze. Conoscere da dove si viene ci permette di sentirci radicati, e non c'è nulla più bello di ciò.

Ci sono molti altri blog africani sul cibo oltre a quelli elencati sopra. Ne avete uno preferito? Per favore, condividetelo nella sezione commenti!

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