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L’ “approccio top-down” di Singapore per affrontare il COVID-19 merita tutti gli elogi ricevuti?

“In effeti, la OMS ha elogiato i nostri sforzi”. Il primo ministro Lee Hsien parla in pubblico sul COVID-19.

La risposta di Singapore all'esplosione del COVID-19 è stata elogiata [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] in tutto il mondo per la sua efficienza ed è spesso citata come modello per le altre nazioni. Nonostante ciò alcuni netizen abbiano sollevato domande sulla sua sostenibilità, come pure sulla sua efficacia.

Il contenimento della diffusione del COVID-19 si attribuisce principalmente all'intero sistema sanitario del paese. Fare esami generali, la rapida localizzazione di chi si sospettava avesse contratto il virus, il trattamento medico, il ricovero in ospedale di persone con sintomi gravi ed una campagna d'informazione aggressiva sono fra le misure adottate nell’ “approccio di tutto il governo” della nazione per affrontare la crisi.

In questo esatto momento Singapore ha 178 casi di COVID-19 su una popolazione di più di 5 milioni.

Anche il primo ministro Lee Hsien Loong è stato applaudito nei suoi discorsi in pubblico poichè forniscono informazioni chiare sul virus, sulla malattia e sulle decisioni prese dal governo per affrontarla. Il suo discorso televisivo del 12 marzo ha sottolineato l'immediata preparazione del governo nel caso in cui la situazione sanitaria si deteriorasse:

We are not locking down our city like the Chinese, South Koreans or Italians have done. What we are doing now is to plan ahead for some of these more stringent measures, try them out, and prepare Singaporeans for when we actually need to implement them.

Non chiuderemo la nostra città come hanno fatto i cinesi, i sudcoreani o gli italiani. Ciò che stiamo facendo ora è pianificare con anticipo alcune di queste misure più strette, provarle e preparare i singaporiani a quando dovremo davvero implementarle.

Tuttavia alcuni utenti social che commentano le informazioni fornite dalla stampa hanno sollevato domande sull'approccio del governo.

Per esempio, alcuni cibernautii hanno rifiutato l'affermazione del vice primo ministro, Heng Swee Keat, sul fatto che il governo è stato completamente trasparente nel trattare la crisi sanitaria.

Inoltre il ministro del Commercio e dell'Industria, Chan Chun Sing, è stato criticato per alcune misure percepite come reazioni tardive o istintive che quasi hanno minato la campagna contro l'infermità. Non ha aiutato il fatto di far trapelare in pubblico la registrazione audio del ministro nel quale insulta e prende in giro gli acquirenti che hanno preso d'assalto i negozi.

Terry Xu, editor del sito web di notizie indipendente The Online Citizen, ha commentato la confusione iniziale sulla disponibilità di mascherine nel paese:

If the government does not have enough masks for everyone to wear daily, then just be frank with it. It is simply irresponsible to be telling people that there is no need to wear a mask so as not to incite a situation where people would be clamouring to get masks.

Se il governo non ha sufficienti mascherine affichè tutti le possano usare quotidianamente, allora che sia sincero. È semplicemente irresponsabile dire alla gente che non c'è necessità di usare la maschera per non fomentare una situazione nella quale le persone reclamerebbero a gran voce le mascherine.

Ha anche menzionato alcune delle reazioni impulsive delle autorità sollevate da netizens, come la presunta decisione tardiva di emettere un divieto di viaggio per i voli provenienti dalla Cina, la distribuzione di mascherine dopo che le persone hanno lamentato di non poter acquistare tali prodotti nei negozi, e rafforzare le restrizioni sul congedo di assenza dopo aver scoperto che le persone sono ancora in movimento nonostante LOA.

Mano a mano che si registrano più casi di  COVID-19, il Governo ha attribuito l'incremento a persone “socialmente irresponsabili“. Per Roy Yi Ling Ngerng, attivista e blogger singaporese che vive a Taiwan, questo atteggiamento riflette la tendenza del Governo di “far vergognare le persone ed incolpare le vittime affinchè si adeguino alla (loro) strategia. (Nel 2014, Roy è stato citato in giudizio dal primo ministro di Singapore per diffamazione).

Nelle sue dichiarazioni sulla crisi, Roy ha riconosciuto l'eccellente infrastruttura della salute pubblica di Singapore ma ha messo in guardia sulle “lacune” del sistema. Ha segnalato che “coloro che realizzano visite di breve durata non sono coperti dal regime di basso costo/gratuito per il coronavirus, il che significa che alcuni potrebbero non voler sottomettersi alle prove ed essere fuori dal sistema.

Come ha scritto Roy su Facebook:

Singapore's coronavirus strategy cannot be just a top-down approach that does not account for the feelings of people on the ground. It cannot be a do-what-I-say-because-I-have-everything-put-in-place approach. It doesn't work that way because in times of crisis, people do react, whether in a rich or poor country, democracy or authoritarian. People are the same no matter how much you control them or if they run free.

La strategia di Singapore contro il coronavirus non può essere solo un approccio top-down che non tiene conto dei sentimenti delle persone sul campo. Non può essere un approccio di “fare ciò che dico perchè ho tutto sotto controllo”. Non funziona così, perchè in tempo di crisi la gente reagisce, che si tratti di un paese ricco o povero, democratico o autoritario. La gente è la stessa, non importa quanto la controlli o se si muova liberamente.

Su un'altra pubblicazione Facebook, Roy ha ricordato ai funzionari di essere attento alle ragioni dell'iniziale presa d'assalto dei negozi nel paese, ed ha insinuato che il sistema politico del paese anche necessita una riforma democratica:

It would require the government to take immediate steps to be transparent and to engage citizens in helping out in the management of the crisis. You need to trust citizens, instead of accuse them of being idiots, stupid or an embarrassment. When people are trusted, they will come together to support not only the government, but one another. The question is whether, the government, which has operated on a system that has denied Singapore's participation, would be able to do so, and change its approach.

Si necessita che il governo prenda misure immediate per essere trasparenti e che i cittadini contrbuiscano ad aiutare la gestione della crisi. È necessario fidarsi dei cittadini invece di accusarli di essere idioti, stupidi o senza vergogna. Quando ci si fida della gente, queste si riuniscono per sostenere non solo il governo ma anche l'uno con l'altro. La questione è se il governo, che ha operato su un sistema che ha negato la partecipazione di Singapore, avrebbe potuto farlo e cambiare approccio.

In generale, Singapore sta riuscendo con i suoi sforzi a contenere il COVID-19. Tuttavia alcuni punti di vista alternativi espressi sui social media anche aiutano a capire la complessità di affrontare il problema del focolaio di COVID-19 a livello statale.

Leggi la copertura speciale di Global Voices sull’ impatto globale del COVID-19 [It].

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