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I media in Macedonia del Nord accusano una band russa di plagio di una canzone della star balcanica Toše Proeski

Toše Proeski, Тоше Проески, Zemlyane. Земляне

Collage di schermate dai video musicali: “Bože čuvaj ja od zlo” di Toše Proeski feat “Bože” e “Zemlyane”. Diffusione delle immagini autorizzata.

Nella Macedonia del Nord è stata pubblicata una serie di articoli su internet indirizzati al gruppo rock russo Zemlyane [ru] accusandoli di aver plagiato una canzone del 2007 realizzata dalla famosa star del pop macedone Toše Proeski.

Per provare questo fatto, molte fonti di informazioni macedoni il 19 luglio 2019, hanno postato diverse versioni della canzone con intestazioni del tipo: “Il gruppo russo ha rubato la canzone di Toše Proeski e la promuove come fosse la sua [mk, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] o anche “Toše è stato vittima di plagio: il gruppo russo ha rubato la sua canzone”.

Mentre alcune fonti multimediali usano la parola “rubato” tra virgolette, altre utilizzano termini come “appropriazione”. Molti di questi articoli parlano di oltraggio, incluso il giornale Nova Makedonija che urla: “Vergognati: hai rubato e distrutto la canzone di  Toše”.

La canzone in questione si chiama “Bože čuvaj ja od zlo” (Dio, proteggila dal male) ed è diventata famosa grazie al cantante Toše Proeski [ru] (1980-2007), che è morto in un incidente d'auto subito dopo averla pubblicata. Nel testo ci sono riferimenti alla morte e questo ha portato i fan a raggiungere una grande carica emotiva.

La prematura morte di Proeski (a soli 26 anni) è stata uno shock [en] per tutta la regione balcanica, poiché è stato una delle poche celebrità divenute famose nell'ambito musicale grazie all'altissima qualità delle sue esibizioni e al suo approccio integrativo. A differenza di molte altre star balcaniche, egli ha cantato in vari dialetti locali, ha pubblicato album in diversi paesi, ha collaborato con musicisti provenienti da Grecia, Serbia, Croazia, Slovenia, Bosnia e Erzegovina, Italia e Gran Bretagna. Avendo delle umili origini, ha sfruttato la sua notorietà per supportare cause umanitarie, a partire dal 2004 prestò servizio come Ambasciatore Nazionale dell'Infanzia per l'UNICEF [en].

Il sito web VBU Muzichki registar [en], che funge da autorevole banca dati pubblica per la produzione musicale macedone (con funzionalità simili all'IMDB), ha pubblicato oltre 2000 brani e più di 3500 artisti, fornisce informazioni a proposito di tutti i partecipanti аll'album  “Games beyond borders”, inclusa la canzone in questione. Quindi: l'autore della musica è Мiro Buljan, famoso compositore croato, mentre l'autrice del testo è Аntonija Sola [en], un'attrice, cantante e compositrice famosa in tutta la regione. L'album e la canzone sono state pubblicate in due versioni, sia in croato che in macedone.

Le canzoni a confronto

La canzone dei Zemlyane [ru] è stata pubblicata il 26 febbraio 2019 con il nome “Боже” (Dio). Dalla descrizione del video su Youtube si evince che il testo sia stato scritto da Vladimir Kiselev, mentre la musica realizzata da Vladimir Trushim.

La band russa “Zemlyane” (I terrestri) è stata fondata nel 1978. Il gruppo ottenne un grande successo nei primi anni 80: erano sulla cresta dell'onda, definiti  VIА [ru], ovvero band riconosciuta dallo Stato in Unione Sovietica in quegli anni. Hanno goduto di una lunga carriera. In quel periodo, il gruppo introdusse elementi Western Rock nell'industria della musica Sovietica.

Nel 2014, in memoria di Toše Proeski, uno dei suoi fan ha pubblicato un video che includeva la versione audio croata della canzone “Dio, proteggila dal male” sottotitolata in russo. Diceva:

Мой перевод. Потрясающий певец! Наслаждаемся прекрасной мелодией, текстом, смыслом и голосом!

La mia traduzione. Un cantante fantastico! Godiamo della sua bellissima melodia, testo, interpretazione e voce!

Sulla piattaforma LyricsTranslate  altri fans hanno fornito la traduzione di  questa particolare canzone in 15 lingue diverse, a partire dall'arabo fino all'ucraino.

Seppur senza musica o un giudice esperto, è stata citata dai media come un presunto plagio poiché musica e testo della band russa sono veramente molto simili a quelli originali. Per esempio, in coro della versione macedone canta così:

Боже, не ми треба ништо друго
Дур’ сум жив под ова небо
Топла постела и очи што ги знам
Боже, ангели од небо прати
Таа нема да се врати
Чувај ја од зло, таа нема никој свој

Dio, non ho bisogno di nient'altro,
mentre vivo sotto questo cielo,
che di un letto caldo, e gli occhi. Lo so.
Dio, per favore manda i tuoi angeli dal cielo
Lei non ritornerà
Lei non ha nessuno al mondo…

Mentre il coro della nuova canzone del gruppo “Zemlyane” dice:

Боже мне так мало надо света
Лишь спросить ответ от неба
Ей сказать прости, держи, но отпусти.
Боже как же надо мне немного
Знать светла её дорога
Не оставь в пути, помоги и защити,
Не оставь её — помоги в пути
Защити её в пути.

Dio, ho solo bisogno di un po’ di luce
chiedo solo una risposta dal cielo,
perdonala, stringila, ma poi lasciala andare.
Dio, non ho bisogno di nient'altro che
conoscere le luci della sua strada.
Non lasciarla da sola durante il viaggio, aiutala e proteggila,
Non lasciarla, aiutala durante il viaggio,
aiutala durante il suo viaggio

Riutilizzare le melodie fuori dal paese e utilizzare le canzoni per scopi commerciali non è una cosa insolita nel centro e est Europa [en], avviene spesso all'interno delle industrie musicali con la rispettiva attribuzione all'autore originale. Per esempio, quando la band russa The Peace Dukes realizzò la cover della canzone del gruppo jugoslavo/serbo Bajaga i instruktori [it], essi sono stati chiaramente citati nei commenti del video. Casi noti di violazione di copyright, in questa regione, di solito coinvolgono i diritti materiali (pirateria), e non i diritti morali (appropriarsi di canzoni altrui).

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