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I netizen dei Caraibi portano la musica ‘extempo’ in rete per diffondere messaggi di sicurezza sul COVID-19

Raymond, di Trinidad e Tobago, accetta la sfida extempo sul COVID-19. Screenshot preso da un YouTube video pubblicato da King Razah.

Trinidad e Tobago sono note in tutto il mondo come il luogo di nascita della musica calipso [it], e un aspetto chiave del genere é l’“extempo” [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione], abbreviazione di “estemporaneo”. Questo tipo di calypso [it] con testi improvvisati — in cui normalmente si sfidano cantanti che improvvisano spontaneamente testi su un argomento prestabilito — é popolare e divertente, in parte anche per le frecciatine che i combattenti di questi duelli di extempo si lanciano.

Queste esibizioni interattive spesso prevedono che gli spettatori si uniscano al canto di uno o piú ritornelli, il piú popolare dei quali é santimanitay!, derivante dalla frase francese sans humanité (“senza pietá”).

Durante la pandemia di coronavirus, molti cittadini di internet nei Caraibi — cosí come membri della diaspora — hanno seguito la causa del Re dell'Extempo di Trinidad e Tobago, Brian London, mettendo alla prova le loro abilitá di cantanti in una sfida Extempo a tema COVID-19. Ian Webster, tre volte vincitore del titolo di Re del Calypso, si é preso la responsabilitá di aver dato vita al trend — ma al di lá di chi abbia dato l'idea iniziale, l'adesione é stata fenomenale.

Tra i primi a rispondere alla chiamata c'é stato Kevan Calliste, tre volte Giovane Re dell'Extempo, che ha certamente apprezzato che l'extempo, essendo una sorta di sport competitivo, venga giudicato in base alla creativitá dei testi, il carisma e la sicurezza con cui vengono cantati.

Tra le migliori performance abbiamo quella dell'attuale Re del Calipso di Trinidad e Tobago, Terri Lyons, che ha seriamente consigliato agli utenti Facebook di “stare a casa…e non andarsene a spasso”:

On a serious note 'bout this COVID-19
You have to wash your hands and practice proper hygiene
And social distancing will make corona subside
So please comply and keep your ass inside

Parlando seriamente di questo COVID-19

Dovete lavarvi le mani e pulirvi in ogni dove

E il distanziamento sociale fará soffrire il corona,

Quindi collaborate e non muovete il culo dalla poltrona

Lyons ha colto l'occasione per sfidare alcuni dei suoi compagni, tra cui la ex Regina del Calypso di Trinidad e Tobago, Heather MacIntosh, che ha subito risposto su YouTube:

The government trying the best they can to pound some sense into citizens
Man, every day they on the TV, asking, begging, pleading with we
Distance yourself, help flatten the curve; do them simple things your nation to serve
Now I adding my voice, telling John Public, ‘Stay home, stay safe and please don't get sick…’

I governanti fan quel che possono per mettere sale in zucca al nostro prossimo,

Sempre stanno in TV, chiedendoci e pregandoci ogni dí,

Distanziatevi, la curva bisogna appiattire per la nazione poter servire,

E a John Public dico, unendomi al canto, ‘Non ammalatevi, state a casa tanto…’

Su YouTube, la cantante grenadina Jermaine Simon ha ricordato che il coronavirus non discrimina, perció tutti dovrebbero impegnarsi nella quarantena volontaria:

I sit home listening to the news thinking
‘Bout the deadly virus COVID-19
Sad, a lot of people dead and they gone
The rich, the old, the poor and the young…

Siedo a casa ascolto le notizie e penso

A questo virus mortale, il COVID-19

Triste, un sacco di persone morte

Ricchi, vecchi, poveri e giovani…

In effetti, diversi cantanti da Grenada si sono uniti per la sfida e mandare un messaggio forte al pubblico su come il loro comportamento puó aiutare a fermare la diffusione del virus.

Il musicista di St. Lucian Arthur Allain ha contribuito a sua volta, portando il Primo Ministro del paese, Allen Chastanet, a chiamarlo “un vero patriota e ambasciatore”. Nel testo del suo brano:

Ladies and gentlemen, the message now is clear
Corona is serious but have no fear
We can win this war, yeah, we can win with ease
All we ask is that you kindly stay at home please…

Signore e signori, il messaggio ormai è chiaro,
Il corona è serio ma paura non abbiamo,
Possiamo vincere questa guerra, possiamo vincerla facilmente,
Vi chiediamo solo di stare a casa tranquillamente…

Ovviamente, non tutti quelli che hanno partecipato erano cantanti professionisti, ma molti avevano talento musicale, come l'utente Facebook di Trinidad Sonja Tee, che ha cantato:

These are strange times and you know it's true
COVID-19 has changed everything that we do
We were living our lives with normality, going to work, visiting friends and family
We thought that those times would forever last
But this global crisis put that in the past…

Questi tempi sono strani, sai che è la verità
Il COVID-19 ha cambiato la nostra quotidianità
Le nostre vite tranquillamente vivevamo, al lavoro, da amici e famiglia andavamo,
Pensavamo che questo periodo per sempre durasse
Ma con questa crisi globale pare che ci si sbagliasse…

Anche quest'uomo di Dominica, di cui non sappiamo il nome, ha offerto un prezioso contributo:

Well, I say it must be a curse, this COVID-19 virus
And it taking over the world, every man, woman, boy and girl
It affecting every country, cripple the world economy
Everybody now search their soul, I say Jah taking back control…

Beh, ora ve lo dico, questo COVID-19 lo maledico,
In tutto il mondo si diffonde, uomini, donne e bambini infettando,
Tutti i paesi influenza, per l'economia è una sofferenza,
Ognuno cerchi se stesso, riprendiamo il controllo adesso…

Tre generazioni della diaspora dei Caraibi, due delle quali lavorano nel settore sanitá, si sono anche unite per affrontare la sfida. Questo video è stato condiviso tra moltissimi su WhatsApp:

As nurses in the USA, this is what we would like to say:
Coronavirus, ah telling you, man, we don't think that USA has a plan
But we will fight through and through, stay in your house I'm telling you
Wash your hands, wear a mask, and don't get corona up in your ass

Negli USA siamo infermiere, e questo messaggio vorremmo cantare:
Coronavirus, te lo diciamo, pare che gli USA non abbiano un piano,
Ma ancora e ancora continueremo a lottare, vi diciamo che in casa dobbiamo stare,
Lavatevi le mani, la maschera mettete, e il corona tra le palle non avrete…

Diffondendo un messaggio serio con un pizzico di humour, l'ambasciatore ed ex membro del parlamento di Trinidad e Tobago, Amery Browne, ha avuto l'ultima parola:

Some turn to science, some start to pray, some in the supermarket all day
Some spraying Lysol under their shoe, some buy out all the toilet tissue
But from the facts we cannot hide, our social distancing must be wide
So listen to me, swallow your pride, my friend — keep your tail inside

C'è chi si rivolge alla scienza, chi inizia a pregare, chi al supermercato sempre vuole andare,
C'è chi si spruzza il Lysol sotto la scarpa, chi si compra per il water tutta la carta,
Ma dai fatti non possiamo nasconderci, socialmente dobbiamo distanziarci,
Ascoltami, ingoia l'orgoglio amico mio — rimani nel domicilio tuo

Santimanitay!

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