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Dai tetti del Venezuela, i cittadini dimenticano la COVID-19 grazie all'arte

Foto di Rayner Peña per EFE, usata con autorizzazione.

In un Venezuela in quarantena, nasce il gruppo culturale Zona de Descarga  [es, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] alla ricerca di spazi per l'immaginazione e la diffusione del senso di unione tra i vicini della comunità di José Felix Ribas a Petare, una delle più colpite dalla pandemia della COVID-19.

Petare, ubicato in in un distretto di Caracas, è conosciuto per essere uno dei quartieri più grandi in America latina, con più di un  milione di abitanti. La sua alta densità di popolazione e il numero di abitanti che dipendono da lavori informali per sopravvivere in un'economia dollarizzata e iperinflazionata lo rendono particolarmente vulnerabile nel quadro della pandemia in termini di accesso alla salute e al cibo.

In Venezuela, i tassi di insicurezza alimentare e di disoccupazione sono notevolmente aumentati da marzo, si aggiungano la carenza di servizi di base come elettricità, acqua, internet o benzina. Il paese risulta isolato.

Gli abitanti di José Félix Ribas hanno organizzato la proiezione di un film su una piattaforma del quartiere a   #Petare, affinchè i residenti potessero vederlo dalle loro finestre. Posto le foto in questo thread per @EFEnoticias.

Jaime Perez, uno degli organizzatori di Zona de Descarga insieme a suo fratello Jimmy Perez, tramite whatsapp spiega a Global Voices che il suo gruppo è una forma di associazione con una particolare attenzione al connettersi con la comunità attraverso i referenti culturali della storia del quartiere di Petare. Ci sono, per esempio, i pittori Barbara Rivas, Tito Salas e Jacobo Borges e il personaggio culturale della Burriquita de Petare, così come figure importanti dell'attualità, lo sportivo Luis Sojo, la modella Isabella Rodríguez ed il giornalista Luz Mely Reyes.

Gli eventi di Zona de Descarga nascono nel quadro della pandemia e sono concepiti per intrattenere la comunità, informare sulle misure di prevenzione contro la noia causata dalla COVID-19 e mantenere il distacco sociale. 

 Un lavoro giornalistico di @SoyArepita che mostra come si dispiega la nostra organizzazione Zona de Descarga, che costruisce spazi per la difesa dei #DDHH e la cultura della pace e della non violenza.

La diffusione delle informazioni sugli eventi durante la quarantena è stata una delle maggiori sfide per il team di Zona de Descarga. Tuttavia, Jaime spiega che ci sono mancate idee per informare una comunità che ha poco accesso a Internet,ai  social ed agli smartphone: “Usiamo qualsiasi mezzo di comunicazione. Il nostro più grande alleato è la radio comunitaria Resplandor de Cristo, che il martedì, il giovedì ed il sabato ci aiuta a promuovere le attività di Zona de Descarga”.

Abbiamo fatto campagne di divulgazione con striscioni e cartografi, gruppi Whatsapp di Platala Cinema dove mostriamo la nostra programmazione. Abbiamo anche social network su Twitter, Facebook e Instagram dove informiamo e condividiamo il registro di tutto quello che facciamo. L'interazione con la comunità è stata incredibile e abbiamo ampliato il nostro team di volontari e collaboratori”, spiega Jaime.

Foto di Rayner Peña per EFE, utilizzata con autorizzazione.

Durante il loro primo evento chiamato “Cine Platabanda” hanno presentato il film della Disney “Aladdin”, con protagonista Will Smith, cosa che ha permesso ai residenti di fuggire dallo stress della quarantena causata dal nuovo coronavirus e dalle dispute polítiche [en], problematiche che ogni giorno si aggravano sempre di più in Venezuela, come per esempio la sparatoria di 6 giorni avvenuta a José Félix Ribas in Petare a maggio, che ha esposto mezzo milione di vicini alla violenza di una guerra fra gang nel quartiere.

Immaginazione VS Potere

📚#LibroPlatabanda

Spazio per il libero dibattito fra idee e generazione di coscienza

La poesia si trasforma in un racconto per alimentare l'anima fomentato in famiglia dalla passione per la lettura, un futuro molto più umano e giusto.

Tuttavia la violenza della zona non è un ostacolo per la squadra di Zona de Descarga. Il 2 giugno hanno realizzato il primo “Libro Platabanda”, per il quale hanno raccolto più di 200 libri da dividere fra le comunità della zona. Un gruppo di narratori volontari hanno usato altoparlanti per raccontare la storia dell'Albero.

Le organizzazioni evidenziano anche che ogni attività si realizza grazie a donazioni e all'appoggio delle comunità, come il caso dei libri che sono stati donati dalla biblioteca Bárbaro Ribas.

Il #CinePlatabanda di Petare è il migliore che abbia visto sui social da quando è cominciata la quarantena. Magari lo ripetessero in altri settori che necessitano di alcune ore di fuga dalla crisi.

Immagini di @RaynerPenaR.

Il 3 giugno, la Zona de Descarga ha realizzato il suo evento Ballo Platabanda, al quale hanno partecipato diversi volontari con abilità nella danza e hanno chiuso la settimana con un concerto Platabanda a cui parteciperanno rapper e diversi musicisti della zona. Hanno anche realizzato Ora Platabanda, per consentire alla comunità uno spazio di espressione religiosa durante la

quarantena in cui i centri di congregazione sono chiusi.

Sarai, una delle abitanti della comunità, di 11 anni, ha partecipato a tutti gli eventi: “Le attività di Zona de Descargo sono emozionanti. Non possiamo uscire, non possiamo studiare. È un supporto, è utile e divertente.

Sarai, una bambina del quartiere ci da la sua opinione sull'attività e sulla Zona de Descarga.

Durante l'intervista, Jaime esprime il suo amore per il quartiere e l'emozione che prova nel poter aiutare il luogo dove è cresciuto lui, la sua famiglia: “Vogliamo sognare. Siamo quella generazione che lotta e ama la sua comunità, che nonostante i conflitti sociali e le disuguaglianze che subisce, vive in un costante processo di apprendimento di fronte ad un problema che ha avuto un carico di violenza, odio e risentimento che hanno iniziato a fare rumore sulla propria coscienza. Vogliamo trasformare la realtà con arte e cultura.”

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