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Le richieste dei giovani in Thailandia ricevono sostegno dai cittadini che chiedono ‘vera democrazia’

La gente si riunisce attorno al Monumento alla Democrazia nel corso della protesta del 16 agosto. Foto e didascalia da Prachatai

Questo articolo [en, come i link successivi] è preso da Prachatai, un sito giornalistico indipendente della Thailandia, modificato e ripubblicato da Global Voices come parte di un accordo per la condivisione sui contenuti. 

La protesta di massa presso il Monumento alla Democrazia di Bangkok, avvenuta il 16 agosto, è stata definita ad oggi come la più grande protesta della Thailandia dopo il colpo di stato del 2014. Più di 20.000 persone hanno partecipato alla dimostrazione che si è protratta dalle 3 del pomeriggio fino alle 11 di sera.

Sul palco principale, i portavoce hanno parlato a turno di diversi argomenti includendo la violazione dei diritti dell'uomo presso le scuole, l'eguaglianza di genere, i diritti dei lavoratovi e i problemi che affrontano coloro che vivono nelle province meridionali. Inoltre, hanno continuato ad insistere sulle tre richieste avanzate nel corso della protesta di massa del 18 luglio: la fine delle molestie sui cittadini, la bozza di una nuova costituzione, e lo scioglimento del Parlamento.

Il gruppo ha anche aggiunto che le richieste sono fatte a condizione che non ci sia nessun colpo di stato militare o un governo di unità nazionale e che ci sia “un unico sogno”, in cui si spera di veder nascere una democrazia con un monarca guidato dalla costituzione.

Prachatai ha parlato con alcuni partecipanti della protesta.

“Noi staremo a fianco della democrazia”

I membri di tre associazioni studentesche dall'Università di Chulalongkorn – l'Unione Studentesca della Facoltà di Scienze Politiche, il Comitato Studentesco della Facoltà di Lettere e Filosofia e il Governo Studentesco dell'Università di Chulalongkorn – si sono uniti alla protesta in qualità di inviati, preparando un tavolo sul sentiero che costeggia la Ratchadamneon Road per distribuire impermeabili, acqua, e merende ai protestanti.

Una ragazza fra gli studenti ha dichiarato di non aver incontrato nessuna resistenza da parte dei loro insegnanti o dell'amministrazione universitaria quando hanno deciso di prender parte alla protesta. Ha detto che gli insegnanti sono stati d'aiuto, lasciando loro la possibilità di chiamarli se ne avessero avuto bisogno, ma non hanno dimostrato il loro sostegno pubblicamente.

The standpoint of all three organizations is always to support democracy, therefore, whatever we do, we will stand on the side of democracy, and help those who share our ideology here.

Il punto di vista di tutte e tre le organizzazioni è sempre quello di sostenere la democrazia, quindi, qualsiasi cosa facciamo, ci schiereremo dalla parte della democrazia, e aiuteremo coloro che condividono qui le nostre idee.

“Siamo qui per il futuro di nostro figlio”

Una famiglia con un bambino piccolo è arrivata da Pathum Thani [al centro della Thailandia, a nord della capitale Bangkok] per unirsi alla protesta, tenendo in mano un cartello con scritto “Qui per il futuro di nostro figlio”. Alla domanda sui loro sogni per il futuro, i genitori hanno risposto dicendo che vorrebbero vedere un mondo più giusto e un nuovo governo.

Mentre si ha l'impressione che i manifestanti siano spesso studenti, la coppia ha notato che anche lavoratori e anziani sono tra quelli che si uniscono alla protesta. Inoltre, hanno detto che i protestanti sono stati amichevoli e che erano lì per qualcosa in cui credono.

It’s time that change needs to happen. Right now, frankly, we’re not here for our own future, but for our child’s future. He shouldn’t have to grow up with something like this, so we have to join and show our power. Even if we’re just a small voice, we want to come and encourage everyone.

C'è bisogno di cambiamenti. Al momento, con tutta franchezza, non siamo qui per il nostro futuro, ma per il futuro del nostro bambino. Non dovrebbe crescere con qualcosa del genere, perciò noi dobbiamo protestare e dimostrare la nostra forza. Anche se siamo soltanto una piccola voce, vogliamo venire e incoraggiare tutti.

“Abbiamo bisogno di una vera democrazia”

Un anziano manifestante mentre tiene in mano un cartellone presso il Monumento alla Democrazia. Foto da Prachatai.

Un anziano cittadino è stato avvistato al Monumento alla Democorazia mentre teneva in mano un foglio con il messaggio: “Abbiamo bisogno di vera democrazia.” Alla domanda sul perché si sia unito alla protesta, ha dichiarato:

I came to the protest because I have never seen any prime minister lie to the people this much in my life. He lied to other countries that we don’t have violations of rights. He lied that he will listen to the young people, but people still get harassed. What I would like to see the country change is that it has to follow the students’ 10 demands. Those 10 demands are the best. If we could do it, then the country will really be a democracy.

Sono venuto alla protesta perché non ho mai visto un Primo Ministro mentire così tanto alla gente in tutta la mia vita. Ha mentito ad altri Paesi sul fatto che non abbiamo violato i diritti. Ha mentito sul fatto che ascolterà i giovani, ma la gente rimane comunque maltrattata. Quello che vorrei che il Paese cambiasse è che seguisse le 10 richieste degli studenti. Queste 10 richieste sono le migliori. Se potessimo farlo, allora il paese sarebbe davvero una democrazia.

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