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“L’Indonesia se ne infischia”: i sanitari esprimono la loro rabbia sulla gestione del COVID-19

Une personne à l'allure de super-hero combat des virus.

I supereroi non hanno tutti dei capi. Immagine di Komik Faktap, diritti concessi.

L’ hashtag #IndonesiaTerserah (L'Indonesia se ne infischia) ha ottenuto slancio in Indonesia dopo che il personale sanitario ha espresso le proprie frustrazioni riguardo le decisioni delle autorità di alleggerire le restrizioni, e al mancato rispetto delle misure di distanziamento sociale da parte di molte persone.

Tirta Mandira Hudhi, dottore e influencer sui social media, ha diffuso l'hashtag come reazione alle scene di assembramenti in alcuni aeroporti. Alcuni utenti hanno ripreso l'hashtag su Twitter per sostenere il personale sanitario [en, come i link seguenti]:

Tirta Mandira Hudhi, dottore e celebrità nei social media, porta un cartello in cui si legge “L’ Indonesia ??? Se ne infischia !!! Si fa ciò che si vuole.”

Il personale sanitario ha, in seguito, dichiarato di proseguire le proprie attività e di restare al servizio della popolazione, nonostante alcuni non rispettino le direttive sanitarie.

L’ assembramento di una folla intorno ad un McDonald's che sta sicuramente chiudendo le sue porte a Jakarta, la capitale, è un esempio popolare di queste trasgressioni.

L’Indonesia sta lottando per contenere l'emergere di nuovi focolai di COVID-19. Secondo i dati del governo, il paese conta 24 538 cas confermati e 1 496 decessi legati al COVID-19. [Aggiornamento : 75 699 casi confermati e 3606 decessi il 12 luglio 2020 [it].

Casi di COVID-19 sono stati registrati nelle 34 province del paese.

L'associazione dei pediatri d’Indonesia ha dichiarato [in] che il numero di bambini che soccombono al COVID-19 è il più elevato in Asia.

Il governo indonesiano aveva imposto delle restrizioni solo a partire dal 10 aprile, fatto già giudicato troppo in ritardo per prevenire la propagazione del virus. Joko Widodo, il presidente, aveva avvertito precedentemente, che un contenimento totale danneggerebbe gravemente l'economia e porterebbe al dislocamento di milioni di lavoratori non dichiarati.

L’Indonesia è sospettata di sperimentare il controverso approccio del raggiungimento dell'immunità collettiva, sebbene ciò sia già stato negato da un funzionario governativo. L'approccio del governo è stato, nonostante tutto, criticato da diversi scienziati, tra cui il biostatista Dr Pandu Priono [in]:

Cosa volete, forse non c'è una reale volontà di controllare la pandemia in Indonesia. Non dimenticate che il governo indonesiano ha un obbligo di protezione del popolo e della patria, come previsto dalla costituzione.

Allo stesso tempo, il ricercatore di scienze mediche, Dr Indra Kusuma, ha avvertito che la strategia di immunità collettiva senza un vaccino disponibile porterebbe al disastro [in]:

Permettetemi di ribadire : L’immunità collettiva senza vaccino di massa è un genocidio.

Il ritardo da parte del governo centrale per implementare le misure in risposta a COVID-19 ha costretto le amministrazioni provinciali dell'arcipelago a mettere in atto soluzioni confuse per i loro collegi elettorali.

L'assenza di coordinazione tra il governo centrale e le amministrazioni locali ha messo ancora di più a dura prova i medici in prima linea, molti dei quali sono esposti a condizioni di lavoro pericolose e ricevono una remunerazione insufficiente [in]:

“Mettiamo a rischio le nostre vite, ma il nostro stipendio non ne è all'altezza.” Centinaia di infermieri e infermiere hanno subito dei tagli agli stipendi e la tredicesima è stata sospesa.  Lo stesso vale per i liberi professionisti.

Il governo ha investito molto per acquistare respiratori, che vengono fabbricati localmente. È stato inoltre creato un sito Web per misurare i numeri relativi a COVID-19 e alla diffusione della malattia.

Molti ritengono, tuttavia, che sia troppo poco, troppo tardi. Un esperto di salute pubblica citato nel New York Times ha affermato che la  trasmissione di massa è già in corso.

Nelle prossime settimane, potranno apparire dei nuovi focolai epidemici in vista del Mudik, una tradizione che ogni anno porta gli abitanti delle città a riunirsi con le loro famiglie nei villaggi per celebrare l'Eid. Fedeli a questa usanza, molti sono tornati per celebrare l'Eid con le loro famiglie, ignorando i rischi associati.

Nello stesso tempo, il presidente Jokowi ha annunciato su Instagram che il suo governo avrebbe schierato i militari per far rispettare le misure di salute e sicurezza nei luoghi pubblici, una volta allentate le linee guida per la quarantena.

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