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Una casa con un cuore: alloggiare in famiglia in Indonesia

Mi chiedo spesso perché viaggio, e oggi la risposta mi è sembrata cristallina: viaggio per vedere e capire come gli esseri umani vivono nel mondo. Viaggio alla ricerca di una connessione, per sentire e ricordare che siamo tutti uno.

È stato con il cuore aperto che stamattina ho lasciato Kus, la sua famiglia e i suoi amici a Cianjur (Giava occidentale, Indonesia), divisa tra la gratitudine e la gioia di aver attraversato strade e la tristezza di partire senza sapere se mai li avrei visti ancora. Quelle che erano state a malapena 48 ore trascorse insieme ora sembrano una vita intera. Adesso siamo una famiglia, legata per sempre.

Sharing a delicious nasi liwet, a classic Javanese dish

Condividendo un delizioso nasi liwet, un classico piatto giavanese.

La casa dei “bule”

Situato a Cianjur, (a due ore di viaggio da Jakarta se il traffico lo consente) c'è un'enorme città regionale simile ad un villaggio e circondata da splendide risaie e montagne, “L'alloggio in famiglia Bule” [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione], la casa della famiglia di Kus, che desidera essere una dimora accogliente dove i visitatori possono vivere la vita locale sundanese [it] nel periodo del loro soggiorno.

“Bule, Bule!”, grideranno i bambini non appena vi vedranno. “Bule”, la parola usata in tutta l'Indonesia per riferirsi agli occidentali, significa letteralmente “albino”, e non solo i bambini sono entusiasti di avvicinarsi ai “bule” per una chiacchierata o per una foto ogni qual volta ne hanno la possibilità. Tutti saranno ansiosi di fare foto con voi alla ricerca di una forma di interazione, e i sorrisi saranno spesso l'unico linguaggio comune. Fa parte dello scambio: “L'alloggio in famiglia Bule” è una casa aperta per gran parte della giornata e i vicini di tutte le età vanno e vengono, o rimangono a chiacchierare, bere tè e mangiare. Non in vano si ritiene che la parola “sunda” derivi dal prefisso sanscrito “su-” che significa “bontà”, “luce” o “purezza”.

Non userò qui righe che spiegano i diversi programmi offerti da Kus, i quali potete facilmente controllare sul suo sito web e sui feed dei social media (Instagram, Facebook). C'è molto da fare, dalle escursioni ai pernottamenti in villaggi remoti e spiagge più distanti. Quanto avrei voluto essere rimasta più a lungo! Tuttavia, la cosa originale è stata ciò che è accaduto nel mezzo: le sentite lezione sul sundanese, la lingua locale, la Bahasa ufficiale dell'Indonesia, le ore infinite a giocare a carte, cantare sopra la chitarra di Kus o condividere i deliziosi piatti locali cucinati e mangiati insieme.

Some play cards, other learn new mathematics tricks

Alcuni giocano a carte, altri imparano trucchi di matematica.

Collegare le persone

Abbiamo costruito così tanti muri con paura e sfiducia che non risulta sempre facile sentire quella connessione. Ma a volte si trovano persone in grado di comunicare naturalmente attraverso i muri e accogliere stranieri, non importa da quanto lontano vengano o quanto diversi possano sembrare. Il carattere sorridente e accogliente della gente indonesiana è un bellissimo esempio di come possiamo costruire ponti che ci uniscano. Questo mondo, così tanto immerso nella violenza e nell'alterità, ne ha tanto bisogno.

Continuo a meravigliarmi quando incontro persone che sembrano essere un ponte personificato, con un certo tipo di personalità che li spinge a conoscere il mondo, che spesso significa anche imparare l'inglese. Ho imparato a riconoscerli per la loro sete di parlare con gli stranieri e per i loro sogni di esplorare il mondo, che spesso non sono facili da realizzare.

Five minutes walk from the family house you find yourself in the middle of stunning rice paddies or the mountains

A cinque minuti di cammino dall'alloggio in famiglia potete trovarvi nel mezzo di splendide risaie o montagne.

Un insegnante con una visione

Nato e cresciuto in Indonesia, Kus è unico nel suo genere. Insegnante di inglese in una scuola locale, ha deciso di creare un alloggio nella sua famiglia quattro anni fa, dopo una certa esperienza nel settore del turismo comunitario. Voleva fare le cose a modo suo. “Voglio condividere, capisci, lo faccio per la mia famiglia e per i miei amici, e per chiunque desideri lavorare con me”, spiega.

Kus opera dal profondo del cuore, con l'aiuto di una mente creativa e le molte mani della sua famiglia, degli amici e dei vicini che forniscono tutte le abilità e le risorse locali che garantiscono un'esperienza autentica e appagante. Potete essere certi che sarete ben curati, a modo loro.

La magia della “squadra” è travolgente: dalle battute continue e dalla cura reciproca si capisce che sono davvero una famiglia e amici da una vita. Anch'io viaggiavo con i miei due cugini e amici da una vita, quindi la comprensione era immediata.

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Kus è un insegnante di inglese in una scuola locale, ed ha appena iniziato il suo progetto di alloggio in famiglia.

È stato grazie allo “zio” Chevy, un'anima libera che non ha smesso di sorprenderci con i suoi trucchetti intelligenti e le sue abilità artistiche, il fratello maggiore di Kus, Raimon, sempre attento ai dettagli e i giovani Irfan, Roby e Kiboy che ci siamo divertiti al massimo. Dietro le quinte c'erano anche la madre e il padre di Kus, pilastri centrali della famiglia, che ci hanno accolto a braccia aperte. A tutti loro, sono profondamente grata.

E questa è solo la punta dell'iceberg. Dentro, Kus ha una visione, e si capisce dalla scintilla nei suoi occhi, quando condivide le sue idee, che non importa quanto sia impegnativo, lo porterà a termine.

The team knows the land well, and will show you the local flora and medicinal plants as you go

La squadra conosce il terreno molto bene, e vi mostrerà la flora locale e le piante medicinali mentre camminate.

La cosa originale

L'espressione “alloggio in famiglia” è stata tristemente abusata, al punto che troppo spesso significa poco più di “pensione”. Se come me state cercando autenticità e profonda interazione con la gente del posto quando viaggiate, qui avete una rara possibilità di cedere il passo a tutte le vostre capacità di comunicazione, molto spesso nel globale linguaggio umano di sorrisi, battute e riconoscimento reciproco, mentre contribuite ad una nobile missione.

Gli sforzi di Kus, per portare avanti il suo progetto, radicati in valori forti che vanno dalla minimizzazione dell'impatto ambientale, al miglioramento dell'interscambio culturale e alla creazione di un gruppo di lavoro, finiranno per avere un forte impatto sociale e ispirare le persone intorno a lui. “Tutti prendiamo parte nel condividere gli utili e, se necessario, riceviamo un generoso aiuto finanziario per sostenere eventuali problemi (malattia o se abbiamo bisogno di restare a casa e aiutare le nostre famiglie) che impediscono il lavoro”, afferma.

Se alla fine del vostro soggiorno sentite qualcosa simile a quello che ho fatto, vi ritroverete a pensare ai modi in cui potete contribuire ulteriormente. Essendo un progetto giovane che insiste nel seguire un approccio alternativo al turismo, Kus può benissimo utilizzare qualsiasi feedback e idee per il miglioramento che potreste avere.

Lasciatemi concludere condividendo una nota a me stessa: c'è sempre così tanto che possiamo dare. Dal pensarci al farlo effettivamente c'è un piccolo passo che cambia tutto. Spero che un giorno anche Kus possa vedere realizzato il suo sogno di esplorare il mondo, come abbiamo fatto io e voi. Come dice lui: “Inshallah, un giorno lo farò”.

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