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Artisti da tutto il mondo dicono addio al creatore di Mafalda

Quino visita una mostra per i 50 anni Mafalda, Settembre 2014. Foto: Ministero della Cultura (Argentina)/Flickr (CC BY-SA 2.0)

Il 30 settembre 2020 è scomparso a 88 anni il caricaturista argentino Joaquín Salvador Lavado Tejón [es, come i link seguenti, salvo diversa indicazione], meglio conosciuto come Quino e, soprattutto, per aver dato vita al celebre fumetto di Mafalda [it], la bambina rivoluzionaria, femminista, ambientalista e umanista che ha conquistato i cuori di diverse generazioni.

La scomparsa di Quino avviene il giorno dopo il 56º anniversario dalla prima pubblicazione di Mafalda. La notizia ha subito raggiunto tutti gli angoli del mondo, ispirando commossi omaggi da parte di innumerevoli media, artisti e personalità pubbliche.

La vignetta di Mafalda è diventata una delle caricature in lingua spagnola più internazionali, tradotta in più di trenta lingue, compresa una nativa, il guaraní; questo perchè i suoi messaggi  sulla politica, sulla società, sull'ambiente e sul femminismo sono universali e sono ancora molto attuali.

Una classica vignetta di Mafalda, prova di uno humor politico tagliente. Foto: ¡¡¡!!!/Flickr (CC BY-NC-SA 2.0) 

Mafalda non era l'unica caricatura del fumettista, ma sicuramente la più accattivante. Proprio come molti lavori di Quino, vincitore di diversi premi internazionali, Mafalda era molto controversa per la sua epoca. Con il suo humor sottile, riuscì ad aggirare la censura della dittatura argentina, sebbene fu proibita dal dittatore Augusto Pinochet in Cile.

Oltre al supporto cartaceo (vignette, riviste e libri), Mafalda e i suoi amici sono stati i protagonisti di una serie televisiva. Nel giro di soli nove anni (tra il 1964 e il 1973), conquistò il mondo intero ed è diventata un “simbolo universale di ribellione e di speranza per un mondo migliore“.

Non appena la notizia della morte di Quino si è sparsa, le sue vignette e gli omaggi di altri artisti grafici dell'Argentina e del mondo hanno inondato i social network. In Global Voices ne raccogliamo e ne condividiamo alcuni.

Questo pezzo è di Liniers, un fumettista argentino oggi trapiantato negli Stati Uniti:

Luly, altra illustratrice di Buenos Aires, mostra anche la sua gratitudine e il suo cordoglio:

L'illustratore di disegni infantili Nik rimarca come Mafalda sia rimasta “orfana”:

Se n'è andato il più grande di tutti

Anche l'artista di Cordova Horacio Altuna si unisce al cordoglio:

“Addio, amato maestro”

Il famoso umorista grafico Tute, il quale è inoltre figlio di Caloi (altro celebre caricaturista scomparso), dice addio a Quino mentre sta lavorando ad un disegno per lui:

Oggi se n'è andato Quino, che amavo così tanto. Maestro dei maestri, indimenticabile. Grazie di tutto, Quinito ♥️ (in questo momento sto facendo un disegno per salutarlo).

Anche diversi artisti da tutto il mondo hanno mostrato il loro rispetto verso Quino. Il disegnatore greco Panos Zacharis ha creato questa illustrazione:

L'artista colombiana Nani, che ha avuto l'opportunità di conoscere personalmente Quino, gli dice addio con rammarico:

Ho avuto l'onore di conoscere Quino, era una persona eccezionale, semplice, cara, gentile. Per la grandezza del suo lavoro, Magola è stata ispirata da Mafalda, è stato sempre il mio maestro, ammetto di non essere alla sua altezza, adesso noi due, noi tre piangiamo la sua assenza

Dal Brasile, Carlos Ruas dichiara:

Il mondo sentirà la mancanza di Quino. Adesso si trova nel pantheon degli dei fumetti comici, e il suo lascito è semplicemente ineguagliabile. Se oggi sono così critico nel mio lavoro, è perchè l'ho appreso dai suoi libri.

La caricaturista cilena Nagú esprime il suo ringraziamento verso Quino:

Grazie di tutto Quino. Nell'immagine: “Me ne vado, tu rimani?”  “Si, io resto qui”

Il francese Fred Sochard elogia la ribellione della piccola Mafalda, facendo inoltre riferimento ad un recente dibattito [en] sull'abbigliamento delle studentesse liceali:

Per rendere omaggio a Quino…con Mafalda, una ragazzina che non rimane in silenzio. Nell'immagine: “Noi ragazze ci vestiamo come vogliamo”.

Il caricaturista venezuelano EDO Ilustrado condivide l'impatto che Mafalda ha avuto su generazioni di bambini:

Addio Quino. Mafalda e tutti i bambini vivono in un mondo migliore grazie a te.

Allan McDonald, illustratore dell'Honduras, fa trasparire il suo dolore attraverso la figura di Mafalda:

Non andartene! Prometto di mangiare la zuppa!

Questo è l'omaggio del caricaturista italiano Mauro Biani:

Non c'è alcun dubbio che la vasta eredità di Quino e i suoi insegnamenti vivranno per sempre nei cuori grazie alla sua opera e continueranno ad incantare le generazione a venire.

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