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La storia si ripete: il terrore di stato cinese e la dissoluzione del neo-jadidismo uiguro

Gli imprenditori Ablimit Halis Hajim (a sinistra), Abduweli Muqiyit (al centro) e Nurtay Hajim İskender (a destra) sono stati pilastri dell'istruzione nazionale uigura e figure centrali nello sviluppo della società civile uigura. Tutti e tre sono stati bersaglio degli attacchi dello stato cinese contro la società uigura. Foto di Dilnur Reyhan e Medine Ablimit, pubblicate dietro autorizzazione.

La città di Ghulja [it, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] è conosciuta come un centro della ribellione uigura e infatti è stata spesso luogo di resistenza al potere cinese. Capitale della Seconda Repubblica del Turkestan orientale indipendente dal 1944 al 1949, Ghulja vanta molti eroi leggendari, come Nuzugum, Sadir il Coraggioso e Ghéni il Coraggioso. Questa è solo una parte della sua identità: la città vanta anche noti artisti e figure letterarie come Lutpulla Mutellip, Zunun Qadiri, Tiyipjan Eliov e Zordon Sabir.

Ghulja si trova in Ili, un distretto autonomo al confine con il Kazakistan. Ili è stato colonizzato per 10 anni alla fine del XIX secolo dalla Russia zarista e ha rappresentato una porta d'ingresso per le influenze occidentali che arrivavano dall'Asia Centrale russofona. È anche stata la culla del jadidismo uiguro, un movimento di rinnovamento attivo tra il tardo XIX secolo e l'inizio del XX secolo, guidato da intellettuali e imprenditori che puntavano a riformare l'Islam e le società turche musulmane, come parte di un più ampio percorso di modernizzazione ispirato da modelli occidentali e ottomani. Questo movimento di riforma sociale e religiosa ha giocato un ruolo nel risveglio della società uigura e della sua lotta contro il colonialismo cinese e l'oscurantismo religioso, dando così vita alla prima ribellione nelle terre uigure meridionali, da cui nacque la Prima Repubblica del Turkestan orientale, durata dal 1933 al 1934.

Durante il periodo tra gli anni '30 e '40 del 900 conosciuto come “terrore bianco” [en], questi riformisti religiosi e culturali — conosciuti come jadidi in Asia centrale — furono espulsi, imprigionati e massacrati dai vari rappresentanti del potere coloniale cinese. Intellettuali come Lutpulla Mutellip, Abduhaliq Uyghur, Enver Nasiri, e Memtéli Tewpiq (autore dell'inno nazionale del Turkestan orientale) furono bruciati vivi. Il partito che allora governava la Cina, il Kuomintang, perseguitava chiunque fosse considerato un oppositore politico o etnico.

Ablimit Hoshur Halis Hajim. Foto per gentile concessione di Medine Ablimit, pubblicata dietro autorizzazione.

Durante il periodo della Seconda Repubblica del Turkestan orientale, durata dal 1944 al 1949, Ili divenne il più avanzato, in termini di cultura e istruzione, dei 10 distretti che formavano la Regione Uigura, e ancora oggi mantiene uno spirito indipendente e offre una finestra su tutto ciò che arriva di nuovo e di moderno dal mondo esterno. Dagli anni '90, quando gli imprenditori uiguri hanno ottenuto l'opportunità di fare affari con l'Asia Centrale, l'Asia meridionale e la Turchia, molti di loro, inclusi alcuni da Ghulja, hanno investito nel sostenere l'istruzione dei giovani uiguri in rinomate università di altri paesi.

Uno di questi imprenditori era Ablimit Hoshur Halis Hajim, che fece fortuna nel settore immobiliare ed era già noto per le sue attività filantropiche mirate allo sviluppo dell'identità culturale uigura. Nell'ottobre 1994, Halis Halim, insieme ai colleghi imprenditori Sadiqjan, Abdurishit Hajim, e Memtimin Tewekkül, radunò circa 200 personalità di Ili a Ghulja e raccolse 1,5 milioni di yuan (l'equivalente di 200.000 dollari USA) per creare il Fondo Ili Halis, il primo fondo privato per l'educazione superiore della regione. L'incarico di gestire il fondo venne assegnato al pedagogo e personalità pubblica Abduweli Muqiyit, mentre Halis Hajim incoraggiò altri imprenditori uiguri a partecipare e offrire opportunità a studenti uiguri della regione. Il primo gruppo di beneficiari del fondo era composto da 800 studenti che avevano abbandonato la scuola per mancanza di denaro, e che furono così in grado di tornare ai loro studi.

Un anno dopo la fondazione del Fondo Ili Halis, un altro giovane imprenditore di Ghulja, Nurtay Hajim Iskender, fondò la prima scuola per orfani. Abduweli Muqiyit fu nuovamente reclutato per assumere la grande responsabilità di organizzare le attività quotidiane della scuola, la coordinazione con lo Stato, la promozione mediatica, l'assunzione degli insegnanti, il bilancio, la selezione degli studenti, e perfino la scelta del luogo per l'edificio scolastico.

Nurtay Hajim Iskender con i bambini della sua scuola. Foto di Dilnur Reyhan, pubblicata dietro autorizzazione.

Un distretto pacifico e pieno di verde su un grande viale vicino al fiume Ili, a breve distanza dal rumoroso e vivace centro della città, fu scelto come sito per un bell'edificio scolastico moderno che includeva elementi architettonici tradizionali uiguri. La scuola inizialmente ammise 60 studenti orfani, ma negli anni successivi il numero aumentò rapidamente a diverse centinaia provenienti da tutta la regione. Tutti i bisogni degli studenti, dalla scuola elementare alla fine degli studi universitari, venivano soddisfatti da Nurtay Hajim, sostenuto da altri filantropi uiguri.

La scuola Nurtay Hajim Iskender nella città di Ghulja. Foto di Dilnur Reyhan, pubblicata dietro autorizzazione.

La fama di Nurtay Hajim si diffuse oltre Ili e in tutta la regione uigura. Lui e Ablimit Halis Hajim divennero simboli dell'imprenditoria progressista per cui il periodo Jadid è conosciuto, e un numero crescente di imprenditori uiguri cominciò a investire in progetti simili.

Nel 2017, lo Stato cinese rinnovò la sua campagna di terrore di stato prendendo di mira intellettuali, leader religiosi e imprenditori. Purtroppo — e prevedibilmente — Nurtay Hajim Iskender fu una delle persone arrestate, e la sua scuola fu chiusa e trasformata in un campo di concentramento [en]. Anche quasi tutti gli insegnanti della scuola sarebbero stati arrestati, mentre non è chiaro cosa sia successo agli studenti.

Abduweli Muqiyit era un altro prevedibile bersaglio del terrore di stato cinese. Suo nonno faceva parte del governo della Repubblica del Turkestan orientale, e Muqiyit, che era stato a capo del dipartimento dell'educazione della città di Ghulja, nel 2002 aveva organizzato il 100° anniversario della Seconda scuola di Ghulja, la più vecchia scuola media e superiore della regione uigura. Nel 2014, aveva anche fondato la biblioteca Bilal Nazimi, che ben presto assunse un ruolo importante nella vita intellettuale della comunità, come un luogo dove uiguri di diversa estrazione sociale si riunivano per conferenze e dibattiti.

Abduweli Muqiyit nella biblioteca Bilal Nazimi di Ghulja. Foto di Dilnur Reyhan, pubblicata dietro autorizzazione.

Le informazioni su cosa succeda veramente nella regione uigura, uno dei luoghi più sorvegliati al mondo, sono estremamente difficili da ottenere. La situazione dà adito a diverse voci, alcune delle quali si rivelano false, ma che in molti casi sono veritiere.

Le voci secondo cui Nurtay Hajim fosse morto durante la detenzione erano circolate per un po’ di tempo nella diaspora uigura, come anche quella riguardo il famoso musicista e cantante Abduréhim Héyit che è stata poi smentita. Anche i parenti di Nurtay Hajim hanno negato la voce e, all'inizio del 2020, hanno appreso tramite canali non ufficiali che Nurtay Hajim è stato condannato all'ergastolo. Anche Abduweli Muqiyit avrebbe ricevuto la stessa sentenza, anche se, dal momento che la Cina non fornisce informazioni ufficiali, è impossibile verificare queste informazioni.

Per quanto riguarda Ablimit Halis Hajim, i suoi figli, che vivono all'estero, non hanno notizie su un suo eventuale rilascio, o condanna.

Questi tre uomini erano pilastri dell'istruzione nazionale uigura all'esterno del sistema ufficiale, figure centrali nello sviluppo della società civile uigura, e — con la loro spinta verso la modernizzazione dell'istruzione, dell'identità e della società uigura — pionieri del Neo-Jadidismo. Come molti altri artisti e imprenditori uiguri hanno cercato un nuovo fondamento su cui creare una società che fosse allo stesso tempo orgogliosamente tradizionale e innegabilmente moderna, e sono conosciuti per il loro impegno per la modernizzazione e l'apertura. L'arresto e la conseguente scomparsa di questi tre uomini di Ghulja ha avuto un effetto raggelante sulla comunità uigura.

Nei tardi anni '30 e primi anni '40, la politica del “terrore bianco” perseguita dal governatore cinese della regione uigura, Sheng Shicai, cercò di sradicare la classe intellettuale e borghese uigura per soggiogare la nazione uigura. La distruzione della società uigura intrapresa in tempi recenti dal segretario di partito della provincia del Xinjiang Chen Quanguo [en], sotto la leadership di Xi Jinping, sembra a molti un ritorno al quel periodo brutale.

*L'autrice desidera ringraziare l'intellettuale uigura-australiana Selime Kamal e Medine Ablimit, figlia di Ablimit Halis Hajim, per aver procurato informazioni sulla vita di Abduweli Muqiyit e Ablimit Halis Hajim.

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