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Porre fine alla brutalità della polizia in Nigeria: una festa di luci per onorare i morti

Festival delle luci per onorare le persone uccise dall'unità di polizia SARS. Lagos, 17 ottobre 2020. Foto molto circolata su Twitter per il movimento #EndSARS.[en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione]

Le proteste di #EndSARS continuano a crescere per tutta la Nigeria, così come la violenza della polizia.

Il movimento #EndSARS è iniziato su Twitter come sfogo contro la Squadra speciale anti rapine (Special Anti-Robbery Squad, o SARS) delle forze di polizia nigeriane e si è poi riversato per le strade, ora la protesta, condotta dalla gioventù nigeriana, ha superato i 10 giorni.

Di recente, i protestanti si sono messi d'accordo per organizzare un festival delle luci in onore degli eroi che hanno perso la vita a causa della violenza della polizia. Più di 100 persone sarebbero state uccise dai SARS negli ultimi quattro o cinque anni, stanto ad Amnesty International.  

Il paese ha vissuto un momento molto commovente alle 19, ora nigeriana, venerdì 17 ottobre.

Veglia a lume di candela da parte dei manifestanti #EndSARS per le vittime.

Il festival delle luci si è tenuto anche nella capitale federale del paese, Abuja, e a Port-Hacourt, capitale del River State, così come in altre città maggiori.

Ad esempio a Lekki Toll Gate, nel Lagos, i manifestanti erano innumerevoli. 

Lekki Toll Gate ieri sera. Sta succedendo davvero. Dobbiamo unirci al movimento #EndSARS e supportarlo in ogni modo!

La storia di una delle persone uccise dalla violenza della polizia, un giovane di nome Chijoke Iloanya, di 20 anni, è arrivata al festival delle luci. Il racconto del suo calvario è stato straziante e ha dato luogo a un triste momento di silenzio. In quanto esseri umani, molti manifestanti hanno avuto un colpo al cuore.

Ascoltate la storia di Chijioke. Dal Festival delle luci, ad Abuja: tenuto in onore di chi abbiamo perso.

Iloanya sarebbe stato ucciso nel 2012 dal sovrintendente capo della polizia James Nwofor. Il sovrintendente Nwofor avrebbe detto alla madre della vittima di avere intenzione di ucciderle il figlio e che non sarebbe successo nulla.

I manifestanti chiedono giustizia per Iloanya, sul cui omicidio non si è ancora investigato né è stata fatta giustizia.

I manifestanti hanno creato un profilo Twitter per segnalare tutti i festival delle luci in corso nel paese:

Siamo felici che il nostro Sogno stia diventando realtà, abbiamo lavorato molto per questo, non smetteremo di combattere. Abbiamo perso vite innocenti a causa di uomini brutali. Giustizia sarà fatta. Teniamo vivo il cambiamento.

A tarda notte, dopo un discorso del capo di gabinetto dello stato del Lagos, i protestanti si inginocchiano durante l'inno nazionale. Lagos, Nigeria, l'8 ottobre 2020. Foto di TobiJamesCandids via Wikimedia CC.BY.4.0.

Riformare la polizia adesso

In generale, i manifestanti vogliono un'azione governativa, non solo parole e promesse. Giurano di non lasciare le strade finché le loro cinque richieste principali, note come le #5for5, non vengono soddisfatte:

Le richieste.

Per tutta risposta, il governo federale ha istituito un comitato presidenziale per le riforme di polizia che, in pochi giorni, ha sviluppato diverse soluzioni per andare incontro alle richieste.

Bashir Ahmad, assistente personale per i nuovi media del presidente Buhari, ha confermatto su twitter che il presidente riconosce e accetta il comitato e la sua intenzione di soddisfare le richieste dei manifestanti:

ULTIM'ORA: Il comitato presidenziale per le riforme di polizia passa all'azione, approva le richieste dei manifestanti di #EndSARS.

Leggi i dettagli e condividi.

Il comitato presidenziale ha anche chiesto che 37 membri della squadra speciale anti rapina vengano licenziati per cattiva condotta e che altre 24 persone vengano perseguite legalmente per varie violazioni dei diritti umani.

Durante la riunione del consiglio esecutivo nazionale di giovedì, capeggiato dal vice presidente Yemi Osinbajo, è stato raccomandato a ogni governatore di stato di istituire una commissione giurisdizionale d'esame per indagare sugli abusi della polizia nel proprio stato.

Tuttavia, il governatore del River State Nyesom Wike si è detto in disaccordo con la raccomandazione, riferendosi a sforzi precedenti che non sono mai stati implementati, in cui i soldi dei contribuenti usati per le indagini sono semplicemente andati in fumo.

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