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Zanzibar dice addio al leggendario “re del kidumbak”, il musicista Makame Faki

Makame Faki sorride per la telecamera a Stone Town, Zanzibar. Photo courtesy of AshGallery.

Ovunque gli amanti della musica di Zanzibar piangono per la perdita del leggendario musicista Makame Faki Makame, morto il 18 gennaio 2020 all'età di 77 anni al Global Hospital di Stone Town, Zanzibar, a seguito di una breve malattia.

Il musicista di Taarab Rajab Suleiman with Kithara [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] è stato uno dei primi ad annunciare la morte di Makame Faki su Facebook:

It is with sadness that we report the death of our singer Mzee [Elder] Makame Faki. Makame died in Zanzibar this morning after a short illness. Rest in peace, Mzee Makame.

È con immensa tristezza che comunichiamo la morte del nostro cantante Mzee [l'anziano] Makame Faki. Makame è morto questa mattina a Zanzibar dopo una breve malattia. Riposa in pace, Mzee Makame.

Makame Faki era ampiamente conosciuto in Africa orientale e in tutto il mondo come il padre o re del kidumbak, il tamburo tradizionale unico delle isole di Zanzibar. Faki era anche un maestro del taarab, il “suono nazionale” di Zanzibar, una fusione di ritmi arabi e africani simbolo di secoli di scambi e scambi lungo la costa swahili.

Lo stile Kidumbak è come “una versione tagliata del taarab orchestrale, con voce, violino, sanduku (basso fatto con una scatola porta tè), piccoli tamburi di argilla (ki-dumbak) e altri strumenti a percussione, come il cherewa, una specie di maracas a base di gusci di cocco pieni di semi, o mkwasa, bastoncini di legno corti, suonati come bastoni”, secondo Busara Promotions, un'organizzazione musicale senza scopo di lucro di Stone Town, Zanzibar.

Nato a Zanzibar nel 1943, Makame Faki è diventato uno dei musicisti più apprezzati e celebrati di Zanzibar che ha girato il mondo con il Culture Music Club, fondato nel 1958 come una delle orchestre di musica taarab più antiche e prolifiche di Zanzibar, così come Sinachuki Kidumbak, un popolare kidumbak gruppo.

Appassionato di musica, Makame ha iniziato a suonare la batteria e cantare taarab da giovane. Ha continuato a padroneggiare violino, oud, flauto, maracas e fisarmonica, suonandoli con grande gioia e generosità. Famoso da costa a costa per la sua voce rauca e baritonale, si è guadagnato il soprannome di “Sauti ya Zege” o “Voce ghiaiosa”.

Forse nessun'altra canzone esemplifica meglio di questo classico di taarab l'estasi e la tenerezza della poesia di taarab ,“Mazowea Yana Tabu,” o “Old Habits Can be a Burden”, interpretato da Makame Faki:

Come molti lamenti taarab, questa canzone parla del dolore e del crepacuore causati dall'amore:

Old habits can be a burden / When we have become so alike. 

It is our habits and our likeness / That tears us apart. 

Can you not see the reason why / We are so dishonest with each other?

I lie awake all night / As you haunt me. 

I have lost my mind calling out your name. 

Le vecchie abitudini possono essere un peso / Quando siamo diventati così simili.

Sono le nostre abitudini e la nostra somiglianza / che ci lacerano.

Non riesci a vedere il motivo per cui / Siamo così disonesti l'uno con l'altro?

Rimango sveglio tutta la notte / Mentre mi perseguiti.

Ho perso la testa a chiamare il tuo nome.

Ricordando una leggenda

Fan, amici e familiari hanno inondato i social media non appena la notizia è stata diffusa per piangere la perdita del gigante musicale di Zanzibar con un cuore enorme e un sorriso indimenticabile.

La giornalista zanzibarina Ally Saleh ha onorato Makame Faki su Twitter [sw]:

Makame Faki è passato a miglior vita.

Per molto tempo è stato il protagonista dello stile taarab “kidumbak” che permetteva ai fan di ballare e le sue canzoni erano solitamente mipasho [accattivanti, dirette]. Era stato membro del gruppo Culture Musical per diversi anni e successivamente ha formato uno studio di registrazione.

Yusuf Mahmoud, amministratore delegato di Busara Promotions e fondatore di Sauti za Busara (Voices of Wisdom), il più grande festival musicale di Zanzibar, ha lavorato a stretto contatto con Makame Faki nel corso degli anni. Mahmoud ha detto a Global Voices che “sarà una lunga lotta per tutti noi venire a patti con questa epica perdita:”

I was with friends at breakfast when I heard Makame had passed. I was speechless; unusually completely lost for words.

In 2013, the Swahili Coast lost Bi. Kidude [Fatuma binti Baraka]. This morning, we lost another legend.

Makame Faki was a legend. He was a rock and foundation for Zanzibar music. One of taarab music's leading singer-songwriters and musicians, aka Sauti ya Zege, he was a truly unique and brilliant entertainer. … He featured many times on stage at Sauti za Busara and had been scheduled to perform at next month's 17th edition.

I had the pleasure to accompany him on tours to Lamu, Kenya, Europe, and the Caribbean, where his personality, warmth and charisma touched everyone. Between regular international tours, he would often be seen performing at local weddings, or visiting Zanzibar's Dhow Countries Music Academy (DCMA), to share advice and encouragement with students, always stressing the importance and value of our unique music and cultural traditions.

Makame Faki had the widest and most heart-warming smile on the island; he brought joy in bucketfuls to the people around him. When Makame spoke, time stopped. We listened, we learned — perhaps more so as his stories always came with riotous laughter.

With thanks to the Almighty, Makame Faki's spirit lives on, and so does his music.

Stavo facendo colazione con gli amici quando ho sentito che Makame era morto. Ero senza parole; avevo completamente perso le parole.

Nel 2013, la costa swahili ha perso Bi. Kidude [Fatuma binti Baraka]. Questa mattina abbiamo perso un'altra leggenda.

Makame Faki era una leggenda. Era una roccia ed una base per la musica di Zanzibar. Uno dei principali cantautori e musicisti di taarab music, alias Sauti ya Zege, era un intrattenitore davvero unico e brillante. … Ha recitato molte volte sul palco di Sauti za Busara e doveva esibirsi alla 17a edizione del mese prossimo.

Ho avuto il piacere di accompagnarlo in tour a Lamu, in Kenya, in Europa e nei Caraibi, dove la sua personalità, calore e carisma hanno toccato tutti. Tra i suoi tour internazionali, si esibiva spesso a matrimoni locali o alla Dhow Countries Music Academy (DCMA), di Zanzibar, per condividere consigli e incoraggiamenti con gli studenti, sottolineando sempre l'importanza e il valore della nostra musica e tradizioni culturali uniche.

Makame Faki aveva il sorriso più ampio e più toccante dell'isola; portava gioia a tutte le persone che lo circondavano. Quando Makame parlava, il tempo si fermava. Abbiamo ascoltato e imparato moltissimo dalle sue storie anche perché portavano sempre fragorose risate. Grazie all'Onnipotente, lo spirito di Makame Faki continua a vivere, così come la sua musica.

Il presidente della Fondazione Emerson di Zanzibar, Said el-Gheithy, ha elogiato Makame Faki su Facebook:

His unique voice, grand performance and his great contribution to the musical tradition of Zanzibar will continue to be an inspiration.

La sua voce unica, le sue grandi performance e il suo enorme contributo alla tradizione musicale di Zanzibar continueranno ad essere sempre una fonte di ispirazione.

Il musicista della Tanzania continentale Maembe Vitali ha aggiornato la sua immagine del profilo con la foto di Makame Faki e ha pubblicato questo messaggio:

Mzee Makame Faki! Rest in peace. As a musician, your presence here on earth has not passed in vain, we have heard you, we have seen you, we have been refreshed and we have learned! Rest in peace!

Mzee Makame Faki! Riposa in pace. In quanto musicista, la tua presenza qui sulla terra non è passata invano, ti abbiamo ascoltato, ti abbiamo visto, ne siamo stati rinfrescati e abbiamo imparato! Riposa in pace!

I netizen di tutto il mondo hanno ricordato la grandissima leggenda musicale:

Un altro bravo musicista è tornato dai suoi antenati. Ieri è morto Mzee Makame Faki, violinista e cantante del Culture Musical Club di Zanzibar. In questa clip è il violinista dall'aspetto più rugoso accanto all'oud.

‘Tu sei gli specchi, tu sei i pilastri’

Nel 2002, verso i 60 anni, Makame Faki è diventato un appuntamento fisso presso la DCMA, la sola e unica accademia musicale di Zanzibar, la cui missione è preservare, promuovere e proteggere il patrimonio culturale swahili attraverso la musica tradizionale a Zanzibar.

Il giorno della sua scomparsa, l'amministratore delegato della DCMA Alessia Lombardo ha scritto su Facebook:

Mzee Makame Faki: I wish to wake up and realise that this is only a dream — a bad dream. … Thank you for giving us the strength to continue and not give up. Thank you for your words! ‘My dear, you are doing very big work, the world still needs DCMA.’ 

Mzee Makame Faki: Vorrei svegliarmi e rendermi conto che questo è solo un sogno, un brutto sogno. … Grazie per averci dato la forza di continuare e  di non mollare mai. Grazie per le tue parole! “Mia cara, stai facendo un lavoro molto grande, il mondo ha ancora bisogno del DCMA.”

In qualità di insegnante e consulente artistico, Makame Faki ha sostenuto i generi tradizionali unici di Zanzibar, come kidumbak e taarab, e spesso ha avvisato che se i giovani abbandonassero queste forme musicali, le arti cesserebbero di esistere.

Nel documentario del 2018 “Audiovisual Ethnography: Music and Heritage in Zanzibar”, prodotto da studenti e professori con l'Abu Dhabi Arts Center della New York University, Makame Faki ha parlato dell'importanza di preservare il patrimonio culturale swahili attraverso la musica e delle sue ragioni per lavorare a stretto contatto con il DCMA:

Makame Faki Makame: Father of #Kidumbak – di @NYUADArtsCenter Asante sana, Ricorderemo per sempre il nostro insegnante, padre, amico di tutti a #Zanzibar.

Nel documentario, Makame Faki aveva un messaggio specifico per i musicisti di nuova generazione: “Per coloro che studiano musica, se non stanno attenti, l'arte si perderà. …Perché tu sei gli specchi e sei i pilastri. Ma se ti impegni in altre cose, l'arte non esisterà “, ha detto.

Ha continuato:

In the whole of Africa, there is no other country that plays taarab and kidumbak like we do. … Taarab only remains in Zanzibar. We must preserve it and ensure its continuity.

In tutta l'Africa, non c'è nessun altro paese che suona il taarab e il kidumbak come noi. … Il taarab rimane solo a Zanzibar. Dobbiamo preservarlo e garantire che sia tramandato.

Makame Faki Makame sarà sepolto domenica 19 gennaio 2020, nel villaggio di Gamba, alle 10:00 (ora dell'Africa orientale) con una processione in partenza dal Culture Music Club nel quartiere di Vuga, al mattino presto.

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