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Gli amanti della letteratura nepalese fanno una tregua dalla COVID-19 celebrando il Dashain con nuovi libri

Il festival di Dashain e libri in traduzione pubblicati di recente, Nepal. Fotografie di Sangita Swechcha

Il Dashain [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione], conosciuto anche come Vijaya Dashami, è uno dei più grandi festival Hindu che si celebrano in Nepal. Durante questa ricorrenza, Kathmandu e altre città densamente popolate si svuotano dei loro abitanti, che si riversano nei villaggi di origine. Un tipico modo di celebrare il Dashain in Nepal consiste nell'acquistare nuovi vestiti, festeggiare con una buona varietà di cibo, visitare templi, passare del tempo in famiglia, mentre gli amanti della lettura comprano nuovi libri. Ogni anno, le case editrici stampano nuovi titoli [ne] e organizzano grandi fiere e festival della letteratura in occasione di questa ricorrenza.

Nonostante la COVID-19 abbia interrotto molte delle festività religiose di quest'anno, i nepalesi si sono trovati a festeggiare il Dashain in diversi modi. Gli amanti della lettura hanno condiviso i loro nuovi acquisti di libri sui social media.

Dashain 😊🪁 🎁 ❤️ 🤗 Grazie  @kitab_yatra 🙏

Il Dashain è sempre incompleto senza la letteratura nepalese. Alcuni nuovi libri sono già stati acquistati, altri ancora devono essere comprati. Grazie mille!

#Dashain vibrazioni:
Sono pronto a viaggiare in posti dove non è necessario seguire le linee guida & le informazioni riguardo il coronavirus. Spero che queste pagine mi trasportino in destinazioni con diverso fuso orario.
1. Grazie @kitab_yatra per gli auguri di #Dashain
2. Libri letti
3. Letture in corso
4. Prossime letture. Grazie @KhadkaBhupendra

Anche i nepalesi che vivono all'estero celebrano il festival di Dashain. “Ho in programma di leggere un po’ di libri nepalesi che ho preso di recente come parte della mia celebrazione del Dashain insieme ad opere letterarie,” dice a Global Voices per telefono Krishna Bajgai, uno scrittore nepalese che vive nel Regno Unito. Aggiunge: “Il Dashain riguarda principalmente buon cibo, vestiti nuovi, nuovi acquisti per la casa, tempo piacevole passato in famiglia e, per uno scrittore, cosa può portare più gioia di libri nuovi? Il Dashain è ovunque!”

Nuove traduzioni in nepalese

Il mercato del libro nepalese ha visto molte nuove pubblicazioni [ne] in questo periodo di Dashain, con un lieve aumento nel numero dei libri appena tradotti.

Book Hill, una casa editrice nepalese, quest'anno ha pubblicato le traduzioni di “Uganta: The End of an Epoch”, scritto in inglese da Iravati Karve, la prima antropologa donna indiana; di “Of Mice and Men”, scritto da John Steinback — la prima traduzione in nepali di questo libro; e di “Wa Lampusthva Pala”, dell'autore nepalese Malla K. Sundar, opera originariamente scritta in Nepal Bhasha [it].

Uganta: The End of an Epoch è stato tradotto da Sujit Mainali. Of Mice and Men da Ganess Poudel e il romanzo Vimukti da Rajendra Maharjan e Mahesh Raj Maharjan.

Book Hill ha recentemente pubblicato “Satta ra Satya,” una collezione di 11 saggi di William Morris, Antonio Gramsci, Albert Einstein, Bertolt Brecht, William Hinton, Eduardo Galliano, Howard Jean, ed Edward Said, tradotta dall'analista politico e scrittore nepalese Khagendra Sangraula.

In un'intervista con Global Voices avuta via email, il presidente della Book Hill Bhupendra Khadka ha affermato:

Though the book market has been slow for the past couple of months due to the pandemic, people in Nepal seem enthusiastic about buying new books this Dashain. The book “Satta ra Satya” released just two weeks ago is going for the second edition as the book sold much quicker than expected.

Nonostante il mercato del libro sia andato a rilento negli ultimi mesi a causa della pandemia, la gente in Nepal sembra entusiasta di comprare nuovi libri per questo Dashain. Il libro “Satta ra Satya”, uscito appena due settimane fa, è già pronto per la seconda edizione perché le copie disponibili sono state vendute più velocemente del previsto.

Un'altra casa editrice che ha di recente pubblicato nuovi titoli è Shangrila Books, e tra questi troviamo “Kancha Maharani” dell'autrice nepalese Sheeba Shah. Il romanzo è stato tradotto in nepali da Saguna Shah.

Global Voices ha intervistato per email Mani Sharma, Fondatore dalla Shangrila Books, che ha detto:

We are getting a very good response to this novel right at the festive time. This has brought joy to us. Getting reviews from the readers that the translated literature has maintained the originality and standard of its English publication, this is simply great.

Questo romanzo sta ricevendo un'ottima accoglienza da parte dei lettori in questo periodo di festa, motivo di gioia per noi. Ricevere recensioni in cui i lettori affermano che i libri in traduzione hanno mantenuto l'originalità e lo standard della pubblicazione inglese è semplicemente fantastico.

Manjari Publications ha pubblicato quest'anno una traduzione in nepali di “Vaishaliki Nagarbadhu,” scritto da Acharya Chatursen in lingua hindi. Il proprietario di Manjari, Krishna Abiral, ha parlato al telefono con Global Voices:

I am very excited to see the love this translated book is getting from the readers. There is another translated book in the pipeline and we look forward to bringing more books in Nepali translation.

Sono molto emozionato di vedere come la traduzione di questo libro stia ricevendo critiche positive dai lettori. Abbiamo in cantiere anche la traduzione di un altro libro e non vediamo l'ora di uscire con nuovi titoli tradotti in nepali.

Gli editori si stanno inoltre sforzando di vendere al mercato internazionale i diritti delle traduzioni in inglese dei libri originariamente scritti in lingua nepalese, ma le sfide con la distribuzione e il marketing sono ancora immense. Mahesh Paudyal, scrittore e ricercatore nepalese, ha parlato con Global Voices:

Nepali literature is not getting enough attention in international journals and academic institutions. Most of the major university curricula for literature do without a mention of Nepali literature and therefore no major body of Nepali literature finds representation in major anthologies and journals.

La letteratura nepalese non sta ricevendo sufficiente attenzione da parte di giornali internazionali e di istituzioni accademiche. La maggior parte dei programmi di studio di letteratura delle università non menziona la letteratura del Nepal e, di conseguenza, nessun grande corpus di letteratura nepalese trova spazio all'interno delle più grandi antologie e riviste.

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