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La visita di Papa Francesco in Mozambico durante la campagna elettorale

Papa Francisco | Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)

Papa Francesco | Gabriel Trujillo – Attribution-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-SA 2.0)

Papa Francesco e stato in visita in Mozambico nel settembre 2019, solo poche settimane prima dello scrutinio per le elezioni del nuovo presidente, i membri dell'Assemblea della Repubblica, nonché i governatori delle province.

Il papa era stato invitato nel settembre 2018 da Filipe Nyusi,  presidente del Mozambico. Questa visita è stata confermata il 26 marzo nel corso di una cerimonia solenne che ha coinvolto diverse istanze della Chiesa cattolica del paese.

Il presidente Nyusi ha dichiarato che la visita del papa contribuirebbe a rafforzare i colloqui di pace con la RENAMO, il partito dell'opposizione che ha cessato le ostilità armate contro il governo nel 2017 nel quadro di un processo che rimane teso. Inoltre, ha aggiunto che questa visita costituirà anche un'occasione per riflettere sul conflitto con i gruppi armati [it] che operano nel nord del paese, in particolare nella provincia di Cabo Delgado.

Giovanni Paolo II era stato l'ultimo papa a recarsi in Mozambico nel settembre 1988.

La conferma della visita del papa era prevista da metà febbraio. Il Mozambico ha tenuto le lezioni questo ottobre [en], e deve ancora riprendersi dalle devastazioni del ciclone Idai [en], che ha fatto più di 500 morti e più di 1 milione di senzatetto. Il papa ha espresso solidarietà alle vittime [pt, come i pink seguenti, salvo diversa indicazione]:

Esprimo il mio dolore e la mia solidarietà alle care popolazioni del Mozambico, dello Zimbabwe e del Malawi colpite dal ciclone Idai. Affido le numerose vittime e le loro famiglie alle misericordia di Dio.

Il 14 marzo, la catastrofe provocata dal ciclone, considerato fino ad adesso come uno dei più violenti mai registrati nell'emisfero sud, ha colpito la città di Beira nel centro del Mozambico, prima di raggiungere lo Zimbabwe e il vicino Malawi, dove ha fatto più di 300 morti.

Da allora, il paese è ancora in stato di emergenza, il che ha portato il governo a rivedere il calendario elettorale e a rinviare la fese di censimento [en]:

Nel pieno di una catastrofe, mentre il governo sta ancora cercando come mettere al riparo migliaia di persone dopo il ciclone Idai, il presidente Nyusi annuncia in diretta televisiva che il papa si recherà in Mozambico a settembre. Pessimo tempismo, a dir poco.

Alcuni cittadini si interrogano sul fatto che le elezioni si svolgeranno poco dopo la visita papale, preoccupandosi di eventuali ripercussioni sulla campagna elettorale:

È chiaro che la visita del Papa Francesco a settembre gioca a favore del Frelimo e di Filipe Nyusi. In maniera diretta o indiretta, questa visita non sarà politicamente neutra. Sarebbe opportuno rinviarla a novembre, dopo la confusione delle elezioni generali previste per il 15 ottobre.

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