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Il crollo dell'iconico Palazzo delle Meraviglie fa interrogare Zanzibar sul futuro del suo patrimonio culturale

Categorie: Africa sub-sahariana, Medio Oriente & Nord Africa, Oman, Tanzania, Arte & Cultura, Citizen Media, Governance, Politica, Storia, Sviluppo

Il Beit al Ajaib (Palazzo delle Meraviglie) è un edificio storico di Stone Town. È l'edificio più alto ed esteso di Stone Town, che si affaccia in bella vista sui giardini di Forodhani situati sul lungomare della città vecchia, a Mizingani Road, 4 giugno 2012. Foto di Harvey Barrison [1] via Wikimedia CC BY 2.0 [2].

Il Beit al-Ajaib, o Palazzo delle Meraviglie — dimora reale del sultano Omani a Stone Town, Zanzibar — è crollato [3] [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] parzialmente il 2 dicembre, secondo quanto mostrano i filmati [4] e le fotografie abbondantemente circolati online.

Il crollo avrebbe ucciso due persone [5] e tante altre sono rimaste ferite [ar]:

Le foto mostrano i danni riportati su larga scala all'edificio #بيت_العجائب nella città di pietra di Unguja, a Zanzibar. Le immagini mostrano il crollo dell'ingresso principale dell'edificio e la distruzione dell'intero  faro storico.

Il crollo è stato uno shock oltre che motivo di rammarico per le centinaia di persone che si sono radunate nei pressi dell'edificio, preoccupate per coloro coloro intrappolati sotto le macerie. Inoltre, la triste scena ha indotto molti a interrogarsi sul futuro del patrimonio culturale di Zanzibar.

La torre dell'orologio ha ceduto dopo un crollo parziale del Palazzo delle Meraviglie nel giorno del 25 dicembre 2020. Foto di Caroline Langervoord via Facebook [15], usata su licenza.

Il palazzo, traccia del patrimonio culturale e storico dell'Omani di Zanzibar ha attraversato una fase di riabilitazione in un notevole tentativo di ristrutturazione da 6 milioni di dollari [16] per riportare l'edificio alla sua sontuosa gloria — dopo anni di oblio — e trasformarlo in un museo e centro culturale.

“Siamo molto dispiaciuti della notizia ma rimane il nostro impegno per la ristrutturazione del Palazzo delle Meraviglie” dichiarazione [17] che il Ministro del Turismo e del Patrimonio culturale ha rilasciato [18] sabato, promettendo di inviare degli ispettori a Zanzibar per accertarsi delle cause del crollo.

I funzionari di Oman hanno smentito categoricamente [19] le affermazioni che circolavano sui social media secondo cui il crollo sarebbe avvenuto durante una fase di restauro:

False information is circulating about the partial collapse of the House of Wonders in Zanzibar stating that the collapse took place after the restoration and the truth is that the restoration was not completed but stopped since the beginning of the year due to the pandemic.

Stanno circolando informazioni false in merito al crollo parziale del Palazzo delle Meraviglie a Zanzibar secondo cui il crollo sarebbe avvenuto in seguito al restauro. La verità è che i lavori di restauro non sono stati completati e si sono fermati all'inizio dell'anno per la pandemia.

Il governo di Oman ha stanziato 600 milioni di dollari in più per le riparazioni dovute al crollo e il restauro completo del Palazzo delle Meraviglie.

Il governo di Oman, addolorato dal crollo dell'edificio Beit Al Ajaib, costruito da Sayyid Barghash, secondo re di Zanzibar, ha inoltre deciso di stanziare 600 milioni di dollari destinati alle riparazioni e al restauro.

Lela Mohamed Mussa, Ministra del Turismo e dei reperti antichi, ha inoltre annunciato [5] dei piani per un'indagine aperta sulle ragioni dietro il crollo parziale dell'edificio.

Costruito nel 1883 dal sultano Barghash bin Said, il magnifico edificio con vista mare sull'Oceano Indiano, fu il primo ad avere l'elettricità e un ascensore funzionante a Zanzibar. Per oltre 200 anni i sultani di Oman hanno fatto di Zanzibar la loro sede del potere fino al 1964, anno in cui una violenta rivoluzione [22] depose il sultanato.

FATTO: Il palazzo delle Meraviglie a Zanzibar in Tanzania è stato il primo edificio dotato di ascensore e il primo ad avere l'elettricità.

Il Palazzo subì danni minori durante la guerra anglo-zanzibariana del 1896.

In molti hanno riportato sui social media il lutto per la potenziale perdita di questo storico sito di interesse nazionale e le loro frustrazioni per decenni di oblio [25] e cattivo stato in cui riversava l'edificio.

Il simbolo di Zanzibar, Beit al-Ajaib, “Palazzo delle Meraviglie” è nuovamente crollato. Il governo di Oman ha stanziato 5 milioni di dollari destinati al restauro. #IlNostroPatrimonio #SalviamoIlPatrimonioDiZanzibar

Su Twitter, Maria Sarungi Tsehai ha accusato l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione la Scienza e la Cultura (UNESCO) di aver permesso al Palazzo delle Meraviglie  — che dal 2000 fa di Stone Town la città patrimonio mondiale — di cadere in tale stato di abbandono.

So @UNESCO [30] why did you stand by as House of Wonders in #zanzibar [31] which is part of the World Heritage Site Centre collapse?? Where were YOU?Cc @bbcswahili [32] @BBCAfrica [33] @VOAAfrica [34] @UN_News_Centre [35] 👇🏽

Follow this up! Why was UNESCO quietly watching this decay? #Tanzania [11] pic.twitter.com/9obBLyEdDL [36]

— Maria Sarungi Tsehai (@MariaSTsehai) December 25, 2020 [37]

Allora UNESCO, perché hai lasciato che il Palazzo delle Meraviglie a #zanzibar, parte del patrimonio mondiale, crollasse?? Dov'ERI? Seguite la vicenda! Perché l'UNESCO è rimasto a guardare tale degrado? #Tanzania

Il 26 dicembre, l'ente per la Cultura ha espresso [38] il suo “rimpianto e rammarico” per il parziale crollo della struttura. “Siamo in contatto con la Stone Town Conservation and Development Authority (STCDA) che attualmente sta eseguendo operazioni di soccorso e a breve inizierà una valutazione preliminare del danno causato dal crollo” ha detto [38] Mechtild Rössler, direttore del Comitato del Patrimonio del Mondo dell'UNESCO, in una dichiarazione [39] sul suo sito web venerdi, secondo l'Oman Observer.

L'ultimo sultano Qaboos bin Said ha lasciato 15 milioni di dollari nel suo testamento [40] per garantire il restauro dello storico monumento per riportarlo alla sua gloria iniziale. Proprio questo mese, i due governi di Zanzibar e Oman hanno firmato i documenti fondamentali [41] confermando i piani di restauro [ar]:

Una delegazione del Ministero del Patrimonio Culturale e del Turismo ha fatto visita a Zanzibar, con a capo Sua Eccellenza Ibrahim bin Saeed al-Kharousi, sottosegretario del Ministero del Patrimonio Culturale, per seguire il piano di risanamento e restauro del Palazzo delle Meraviglie, accompagnato da Sua Eccellenza Laila Muhammad Musa, ministro del Turismo e del Patrimonio Culturale di Zanzibar

Il Palazzo delle Meraviglie sia affaccia sui giardini di Forodhani a Stone Town, Zanzibar. Foto scattata da Amanda Leigh Lichtenstein, usata su licenza. 3 maggio 2010.

Crollo sotto il peso del simbolismo culturale?

Il Palazzo delle Meraviglie, con le sue epiche porte intagliate nel legno e le tortuose scalinate interne, è stato la principale fonte di attrazione turistica per decenni, sia per i turisti che per la gente del posto accorsi per conoscere i legami storici tra i sultani di Oman e Zanzibar

Per molti, la costruzione rappresenta la ricca tradizione e il ricco patrimonio culturale arabo di Zanzibar. Ma l'edifico è anche una testimonianza del passato coloniale e della tratta degli schiavi [45] della città.

I racconti del crollo del Palazzo delle Meraviglie tornano indietro di almeno nove anni, nel 2012, quando alcune parti del tetto crollarono assieme ad alcune colonne [ar]:

Per la seconda volta dal 2012, un'altra parte del Palazzo delle Meraviglie è crollata a Stone Town, in Unguja, Zanzibar. Il primo crollo del 2012 interessò l'ala est del palazzo (retro), e questa volta (oggi) l'ingresso principale.

Sono in corso le trattative per restaurare il famoso edificio dato l'impegno di Zanzibar e Oman dimostrato nell’ aumentare e rafforzare i legami con una serie di azioni di riconciliazione. Dopo 50 anni, nel 2011 Omani Air ha ripristinato i voli [48] da e verso l'arcipelago.

Tuttavia solo nel 2019 l'Oman ha ufficilmente firmato gli accordi [49] con Zanzibar per iniziare il progetto di restauro di 15 mesi, che secondo le previsioni verrà completato nel 2021.

Lo scorso anno, Oman ha assunto degli architetti italiani che contribuissero al restauro, i quali non si sono ancora pronunciati sul crollo più recente:

ItalianCompany to Rehabilitate House of Wonders.

Costruzioni Generali Gilardi of Turin won the 6-million-dollar tender to rehabilitate the most important palace in Stonetown, the House of Wonders or Beit-el-Ajaib thanks to a grant from the Sultanate of Oman. pic.twitter.com/jCCqGm6QVp [50]

— Embassy of Italy TZ (@ItalyinTanzania) October 24, 2019 [51]

L'impresa italiana per il restauro del Palazzo delle Meraviglie. Costruzioni Generali Gilardi di Torino ha vinto la gara d'appalto da 6 milioni di dollari per restaurare il più importante edificio di Stone Town, il Palazzo delle Meraviglie, Beit-el-Ajaib, grazie alla concessione del sultanato di Oman.