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Il “dizionario parlante” diffonde la lingua del popolo indigeno giapponese Ainu

Categorie: Asia orientale, Giappone, Citizen Media, Disastri, Linguaggi
Ainu

Cantanti Ainu all'Ainu Museum ad Hokkaido, Giappone. Fotografia di Andrew Jones Productions [1] dal canale YouTube.

Un “dizionario parlante [2]” [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] online presentato per la prima volta nel 2009 sta tentando di preservare e tramandare la lingua ainu parlata dai nativi dell'isola nordorientale del Giappone, l'Hokkaido, e dai territori insulari russi del nord. Secondo l'UNESCO, in Giappone esistono otto lingue a rischio critico d'estinzione [3] [it], e la lingua ainu è in testa alla classifica con il livello di rischio più alto.

Il progetto coinvolge la collaborazione tra madrelingua ainu, l’Endangered Languages Documentation Programme (ELDP) [4] della School of Oriental and African Studies (SOAS), l’Arcadia Trust [5], e Anna Bugaeva, una ricercatrice linguistica al Waseda Institute for Advanced Study (WIAS) [6] in Giappone. Lo scopo del progetto online, completato nel 2009, non è solo quello di contribuire a preservare e trasmettere la lingua ainu, ma anche quello di offrire un archivio sicuro e a lungo termine dei materiali linguistici, permettere alle persone di vedere quale documentazione è stata creata per una lingua, incoraggiare la cooperazione internazionale tra ricercatori, e fornire consulenza e collaborazione per progetti simili con altre lingue a rischio nel mondo.

Il Dizionario Ainu Parlante tutela e presenta l’ainu colloquiale [7] in un formato di ricerca online. Contiene anche un’interfaccia per linguisti [8], e note dettagliate su come usare la risorsa online [2].

C'è un bisogno urgente di salvaguardare la lingua ainu. Sebbene sia difficile determinare un numero preciso — domande riguardo l'etnia non sono incluse [10] [ja] nel censimento giapponese — si stima che siano rimasti solo 25.000 ainu  [11][ja] in Giappone, con meno di 10 madrelingua ainu [12]. Gli ainu sono i nativi dell'isola di Hokkaido, nel nordest del Giappone, e di una serie di isole a nord del Giappone, nell'estremo oriente russo. Quando il Giappone decise di colonizzare Hokkaido e Sakhalin nel 1850 gli ainu furono assimilati, posti nelle riserve, e messi a repentaglio delle nuove malattie introdotte nel territorio.

Oggi, la cultura ainu sopravvive grazie alla attrazioni turistiche e ai musei folkloristici di Hokkaido e Tokyo [ja]:

Gli studenti si cimentano nel mukkuri [16], un strumento ainu tradizionale. “È un bel nome per uno strumento!”

Hanno scoperto danze, racconti e altre tradizioni culturali.  ― Asahi Digital.

Nel ventesimo secolo il maggior politico ainu Shigeru Kayano [17], morto nel 2006, ha contribuito a divulgare la cultura della lingua ainu in Giappone in celebri libri come ‘Our Land Was A Forest’ [18] [ja]. Kayano ha redatto anche un semplice frasario ainu che è ancora in stampa [ja]:

[…] Questo è il primo volume del Dizionario Colloquiale Ainu di Shigeru Kayano. Una volta mi piaceva molto la cultura ainu, e ho comprato questo libro. Sebbene odi i videogiochi del genere di Street Fighter, ho imparato i nomi dei personaggi ainu [22] nei videogiochi di Samurai Shodown della SNK [23].

Il Dizionario Parlante Ainu [7] si spinge ben oltre la serie di dizionari stampati ainu-giapponese di Kayano. Il dizionario parlante è parte del progetto di ricerca “Documentazione del Dialetto Saru degli Ainu” di Anna Bugaeva [24][ja], dottoranda e assistente alla cattedra di Linguistica al  Waseda Institute for Advanced Study (WIAS) all'Università Waseda di Tokyo, in Giappone.

Il progetto si fonda su un dizionario compilato da Kotora Jinbo e Shouzaburo Kanazawa, pubblicato per la prima volta nel 1898. Jinbo, topografo [25], aveva imparato la lingua ainu per comunicare con i nativi di Hokkaido. Kanazawa, linguista, documentò parole e frasi per creare il dizionario che avrebbe aiutato a diffondere la lingua ainu nel ventunesimo secolo.

Da quanto afferma Bugaeva [26]:

The original dictionary by Kotora Jinbo and Shozaburo Kanazawa contained mistakes, misheard words, and even broken phrases (expressions that are inconceivable with original Ainu grammar). We deleted all questionable words and examples, items that were extremely different from Setsu Kurokawa’s audio, and words that Setsu Kurokawa was unfamiliar with. Double entries were basically consolidated to one entry. However, since the video data and audio data were recorded separately, there are cases where the Ainu expression is different in the video and audio. In those cases only, we decided that these were separate expressions, and listed both. In the end, we had 3467 headwords. For particularly rare words, we checked whether they were used in existing dictionaries, and added notes to them.

[…]

In addition to the original notations, various information that can aid learning the Ainu language including the colloquial translation, Modernized Roman character transcriptions and katakana [a Japanese phonetic syllabary] transcriptions of the Ainu word, interpretation (glossary) and English translation, etc., are provided. With the help of Setsu Kurokawa, a native speaker of the Saru Dialect of Ainu (Nukibetsu), we were able to upload audio of the Ainu language onto the web. We received many responses and comments from students and researchers regarding these contents. However, we were faced with budgetary restrictions when building the dictionary, and some technical problems remained.

Il dizionario originale di Kotora Jinbo e Shozaburo Kanazawa presenta errori, parole fraintendibili, e persino frasi frante  (espressioni che sono impensabili nella grammatica originale ainu). Abbiamo eliminato tutte le parole discutibili ed esempi, elementi estremamente diversi dall'audio di Setsu Kurokawa, e parole che Setsu Kurokawa non conosceva. I doppi ingressi sono stati sostanzialmente consolidati ad una voce. Tuttavia, dato che le informazioni dei video e degli audio sono state registrate separatamente, ci sono casi dove le espressioni ainu sono differenti nei video e negli audio. Solo in quei casi, abbiamo deciso che queste erano espressioni separate, e abbiamo riportato entrambe. Infine abbiamo contato 3467 lemmi. Per parole particolarmente rare, abbiamo controllato che fossero state usate in dizionari esistenti, e abbiamo aggiunto loro delle note.

[…]

Assieme alle note aggiuntive, vengono fornite varie informazioni che potrebbero aiutare ad apprendere la lingua ainu, incluse traduzioni colloquiali, trascrizioni in caratteri romani modernizzati, e trascrizioni katakana [un sillabario fonetico giapponese] delle parole ainu, interpretazioni (glossari) e traduzioni inglesi, ecc. Con l'aiuto di Setsu Kurokawa, una parlante nativa del dialetto Saru degli ainu (Nukibetsu), siamo stati in grado di caricare degli audio della lingua ainu sul web. Abbiamo ricevuto molte risposte e commenti da studenti e ricercatori riguardo i contenuti. Tuttavia, durante la redazione del dizionario siamo stati costretti a ridurre i costi, e alcuni problemi tecnici sono rimasti irrisolti.

Bugaeva ha lavorato con Setsu Kurokawa alla registrazione della pronuncia di parole e frasi usate nel “Dizionario Parlante Ainu”.  Kurokawa, un anziano ainu nato nel 1926 a Nukibetsu [27], nel sud-ovest di Hokkaido, è cresciuto ascoltando questa lingua:

When Setsu Kurokawa (born, January 5, 1926) was a child, in the late 1920's, many Ainu families had already stopped speaking Ainu at home. Considering this, Setsu Kurokawa's proficiency in Ainu is relatively high. This can be explained by the fact that she was often taken care of by her grandfather and grandmother. However, since Ainu is not used currently in everyday life, it was difficult to record the spontaneous utterances of the language. In this audio material, the words and expressions are not the spontaneous utterances of Setsu Kurokawa, but instead are audio data initiated based on the Ainugo kaiwa jiten [Ainu conversational dictionary]. In the actual recording process, Anna Bugaeva read the words and expressions in the Ainugo kaiwa jiten, and Setsu Kurokawa repeated these in her own manner. The Ainu language expressions in this audio material are based on the Ainugo kaiwa jiten, and do not completely match Setsu Kurokawa's idiolect.

Quando alla fine degli anni '20 Setsu Kurokawa (nato il 5 gennaio 1926) era una bambina, molte famiglie ainu avevano già smesso di parlare ainu in casa. Considerato ciò, la conoscenza dell'ainu di Setsu Kurokawa era relativamente alta. Questo è dovuto al fatto che spesso Setsu si era presa cura di suo nonno e di sua nonna. Tuttavia, dato che l'ainu non viene usato nella vita di tutti i giorni, è stato difficile registrare le espressioni spontanee della lingua ainu. In questo materiale audio, le parole e le espressioni non sono espressioni spontanee di Setsu Kurokawa, ma sono dati audio avviati sulla base di Ainugo kaiwa jiten [dizionario colloquiale ainu]. Nel processo di registrazione, Anna Bugaeva ha letto le parole e le espressioni nell’Ainugo Kaiwa Jiten, e Setsu Kurokawa le ha ripetute a modo suo. Le espressioni della lingua ainu in questo materiale audio si basano su Ainugo kaiwa jiten, e non corrispondono all'idioletto di Setsu Kurokawa.

Il dizionario completo di Bugaeva è stato presentato [28] a un gruppo di membri della comunità ainu di Tokyo [29] al Centro Culturale Ainu [30] (che a sua volta presenta risorse online dedicate alla diffusione della lingua ainu) nel febbraio del 2009. Lo strumento online è stato creato in collaborazione con il co-editore giapponese Shiho Endo e il programmatore David Nathan (direttore dell'ELAR, SOAS, Università di Londra) e con il contributo artistico della comunità Ainu, con un web-design ad opera di Tamami Kaizawa.