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Screenshot tratto da Youtube : vedi China.

Questo articolo è stato scritto dalla squadra di WeChatscope, un progetto di ricerca guidato dal Professor King-wa Fu dell'Università di Hong Kong.

Con più di 1,08 miliardi di utenti individuali e oltre 20 milioni di account pubblici registrati, WeChat ha il più alto numero di utenti nazionali e la più ampia copertura di tutti i servizi di social media in Cina. In quanto tale, è diventato un elemento essenziale del duro regime di censura cinese. 

Nel 2017, il nostro team dell'Università di Hong Kong ha costruito un sistema tecnico di “web scraping” per studiare la censura dalle pagine di WeChat accessibili al pubblico. Per tutto il 2018, abbiamo tracciato più di 4.000 account pubblici di attualità quotidiana e archiviato gli articoli censurati in un database aperto a tutti: WeChatscope. Questo articolo rappresenta la nostra terza collaborazione con Global Voices.

Nessuno in Cina è immune dalla “scomparsa”. Insieme a molti cittadini, hanno subito lo stesso trattamento anche miliardari, celebrità e alti funzionari.

Nel 2018, ci sono state diverse sparizioni di personaggi illustri, tra cui l'attrice Fan Bingbing, il leader della chiesa cristiana Wang Yi, l'operatore di casinò Yang Zhihui, il presidente dell'Interpol Meng Hongwei e il miliardario Ye Jianming. Tutti questi personaggi sono stati costretti a sparire, per vari motivi. Alcuni sono tornati alla loro routine quotidiana, mentre altri sono ancora dispersi.

Quando le persone spariscono, scompaiono anche le informazioni online sul loro conto, attraverso la censura.

Fan Bingbing era il personaggio più noto di questo gruppo e, come già detto, era uno dei dieci soggetti più censurati su WeChat nel 2018. Ma dal lato opposto dello spettro c'era Ye Jianming, un miliardario poco noto al grande pubblico che ha scatenato grandi ondate di censura. Al pari di Fan, il suo caso è stato uno dei più censurati dell'anno su WeChat.

Fino a poco tempo fa, Ye Jianming era il Presidente della CEFC China Energy Company Limited e del China Energy Fund Committee. L'imprenditore ha inizialmente acquisito notorietà con la folgorante espansione del suo impero commerciale e il suo patriottismo. Poi è scomparso. Poco dopo, l'articolo investigativo del marzo 2018 pubblicato dal Caixin (un rinomato giornale finanziario ed economico), ha rivelato che Ye è sospettato per aver commesso crimini economici ed è stato messo sotto inchiesta. L'articolo è stato censurato poche ore dopo la sua pubblicazione. La notizia ha colto di sorpresa la comunità di WeChat.

Lo stesso giorno dell’ articolo su Ye, il Caixin ha anche pubblicato un rapporto speciale intitolato “Investigation Casts Shadow on Rosneft's China Investor CEFC” ( “L'indagine getta un'ombra sull'investitore cinese CEFC di Rosneft”) sul suo account WeChat pubblico. L'articolo approfondisce la storia di Ye Jianming, partendo dalla sua città natale, Fujian. Si scopre che Ye possiede una carta d'identità di Hong Kong e che ha fondato la CEFC quando aveva vent'anni, nel 2002. Nel 2014, l'azienda era al 222° posto nella lista Fortune Global 500, con un fatturato di circa 43,7 miliardi di dollari. In poco più di un decennio, è diventata la più grande azienda energetica non statale della Cina.

Altri media hanno rapidamente seguito l'esempio del Caixin e hanno riprodotto le loro versioni su WeChat. La maggior parte di questi articoli sono stati rimossi il giorno dopo e sostituiti da una nota con su scritto “rimosso per contenuto illegale”.

Nel database di WeChatscope, gli articoli censurati contenenti “Ye Jianming” contengono anche le parole “profilo discreto” (低調), “misterioso” (神秘), “relazioni politiche e finanziarie” (政商關係), “CEFC” (華信), “magnate del petrolio” (石油巨賈) e “caccia al contesto” (起底).

La censura dei contenuti relativi a Ye Jianming si è intensificata, facendo entrare il termine nella top ten degli argomenti più censurati dell'anno su WeChat.

Perché le autorità cinesi sono così ansiosi di nascondere la misteriosa identità di Ye Jianming e le origini della sua azienda?

Lo Stato assume il controllo della CEFC

Dopo la scomparsa di Ye, il gruppo d'investimento pubblico cinese CITIC ha iniziato a ricomprare gli asset esteri della CEFC. Anche se la CEFC è registrata come entità privata, l'azienda è sempre stata un partner privilegiato e ha collaborato con imprese statali come la China State Shipbuilding e la China Railway, tra le altre. Tuttavia, la rapida svolta degli eventi suggerisce che la relazione tra la CEFC e il governo cinese era più profonda di quanto si pensasse.

A livello internazionale, l'azienda è stata a lungo esaminata per le sue acquisizioni in tutto il mondo. Dal 2015, la CEFC sta concludendo una serie di importanti accordi sia privati che pubblici al di fuori della Cina, investendo in progetti infrastrutturali e acquistando azioni di società in Ciad, Repubblica Ceca, Kazakistan, [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazioneGeorgia ed Emirati Arabi Uniti.

Nel 2015, Ye Jianming viene nominato “consigliere speciale” del presidente ceco Milos Zeman. Poco dopo, la CEFC acquista delle quote di una compagnia aerea ceca. L'azienda compra anche una fabbrica di birra, una società di media, una squadra di calcio e uno dei più grandi complessi di uffici di Praga. Nel 2016, la CEFC China Energy acquista una partecipazione del 35% su tre blocchi petroliferi in Ciad dalla compagnia nazionale taiwanese Chinese Petroleum Corp.

Nel febbraio del 2017, l'Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) [azienda nazionale petrolifera degli Emirati Arabi Uniti] accorda alla CEFC il 4% di interesse (poco più di 3,2 milioni di tonnellate di petrolio all'anno) per la concessione petrolifera onshore della società per 40 anni. A settembre dello stesso anno, la CEFC prevede di acquisire l'equivalente di 9 miliardi di dollari americani di azioni della Rosneft, il gigante russo dell'energia di proprietà statale. Questo accordo non ha mai visto la luce a causa del presunto coinvolgimento di Ye Jianming in crimini economici.

Questi contratti, e la rapida acquisizione della società da parte del governo dopo la morte del suo presidente, lasciano intendere che la Cina utilizzasse attivamente la CEFC per impegnarsi nella diplomazia economica. Gli analisti sospettano che questi accordi fossero destinati a incoraggiare i fornitori di servizi e imprese del settore pubblico a investire nell'ambiziosa e ben nota iniziativa cinese della Nuova Via della Seta [it] [一带一路 “Un nastro, una strada”].

L'associazione politica della CEFC con il governo cinese è risultata più evidente dopo l'arresto di Patrick Ho Chi da parte delle autorità statunitensi nel novembre 2017, un ex funzionario del governo di Hong Kong, legato a un piano di corruzione che coinvolgeva i beni petroliferi della CEFC in Ciad e in Uganda. Ho è stato poi condannato nel dicembre 2018. L'incidente ha anche attirato l'attenzione dei media internazionali.

In Cina, quando queste transazioni sono state rivelate, Ye Jianming era scomparso, gli asset della CEFC sono stati trasferiti al gruppo pubblico CITIC, e le autorità di censura hanno fatto del loro meglio per tenere nascosto il segreto di Oddball. Ancora oggi, non si sa dove si trovi Ye Jianming.

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