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I russi si affrettano a puntare il dito dopo le inondazioni mortali in Siberia

Screenshot della città sommersa di Tulun, nella regione russa di Irkutsk, dal video di YouTube di John Tark “Тулун Утонул”.

Il mondo è in fiamme. Giugno si preannuncia come il mese più caldo mai registrato [en] in Europa, con un'ondata di caldo record in Francia e incendi boschivi in Germania e Turchia. Queste condizioni meteorologiche anormali hanno fatto notizia anche in Russia; il 29 giugno, una massiccia inondazione ha investito la regione di Irkutsk in Siberia, inondando oltre 30 insediamenti, distruggendo 3500 case e lasciando migliaia di persone senza tetto.Il governatore regionale Sergey Levchenko, citando il Ministero Russo per le Situazioni di Emergenza [ru, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] ha recentemente affermato che 18 persone sono state uccise.

Immagini scioccanti sono emerse dalle città di Tulun e Nizhneudinsk, dove alcuni condomini sono stati allagati fino al terzo piano. Ben presto seguirono le immagini satellitari [en] dell'agenzia spaziale russa Roskosmos, che mostravano l'incredibile estensione geografica dell'alluvione:

Roskosmos continua a fotografare la regione di Irkutsk

Queste immagini sono state ricevute dal satellite di rilevamento della Terra chiamato Kanopus-V. Queste immagini della regione vengono acquisite dal satellite più volte al giorno e quindi fornite al Centro per la Gestione delle Situazioni di Crisi del Ministero delle situazioni di emergenza.

Tulun e Nizhneudinsk si trovano sui fiumi Iya e Uda, affluenti del fiume Angara, che nasce dal lago Baikal nel fiume Yenisei. Quando questi fiumi hanno traboccato dagli argini, i principali collegamenti stradali con le province circostanti sono stati immediatamente interrotti.

Con il lento abbassarsi del livello dell'acqua, alcuni volontari e servizi di emergenza sono riusciti ad addentrarsi nella zona.

L'entità della distruzione è stata molto grave: Levchenko ha annunciato mercoledì che i danni causati ammontano a 29 miliardi di rubli (circa 450 milioni di dollari). Il governatore ha recentemente dichiarato a Novaya Gazeta, quotidiano russo indipendente, che 980 milioni di rubli (15 milioni di dollari) sono stati stanziati per compensare i residenti per la perdita di queste proprietà, anche se c'è un certo scetticismo sul fatto che queste promesse saranno mantenute.

Durante la scorsa settimana, sull'internet di lingua russa è scoppiato un acceso dibattito su cosa, o chi, sia stato responsabile dell'alluvione. Alcuni commentatori non accettano “disastro naturale” come risposta.

Le autorità, locali e federali, hanno subito molte delle critiche iniziali. Il presidente Vladimir Putin, tornato dal Giappone dove aveva partecipato al vertice del G20, ha tenuto una riunione di emergenza nella vicina città di Bratsk il 30 luglio. Quando il sito di notizie filogovernativo Gazeta.ru ha riferito che i livelli dell'acqua erano scesi dopo la visita di Putin , ha ricevuto un'ondata di commenti rabbiosi da parte degli utenti che ritenevano che i media filogovernativi avessero ignorato la crisi dall'inizio.

In questo momento ci sono inondazioni nella regione di Irkutsk, diversi insediamenti sono stati allagati, le persone sono sedute sui tetti. E tutto quello che mandano i canali televisivi è Putin, Trump e il Giappone.

I resoconti dei media russi dalla regione rivelano che la gente del posto è perplessa e cerca di capire perché le autorità sembravano così poco preparate. Il governatore Levchenko ha persino affermato di non essere stato avvertito della probabilità di inondazioni. Una struttura per fermare le alluvioni costruita dopo che una forte alluvione ha colpito Tulun nel 2006 è diventata oggetto di discussione sui forum di messaggistica locali; la gente del posto ha scoperto che il direttore della compagnia che l'ha costruito aveva detto al canale televisivo russo Vesti nel 2008 che la barriera avrebbe protetto Tulun per “centinaia di anni”. L'installazione, costruita come parte di un programma federale per prevenire le inondazioni, è esplosa durante la recente ondata.

Quando Andrey Pertsev, corrispondente del sito di notizie indipendenti Meduza, ha visitato Tulun [en] all'inizio di questa settimana, si è trovato di fronte i residenti sospettosi e risentiti, che nutrivano le loro teorie sul motivo dell'inondazione. Una di queste attribuisce le inondazioni ai metodi utilizzati dai vigili del fuoco per combattere gli incendi boschivi che hanno colpito la regione in aprile e maggio (i servizi di emergenza hanno utilizzato tecniche di nuvole artificiali per combattere l'incendio). Queste teorie, però, non sono ancora state confermate da nessun esperto.

Il Ministero per le Situazioni di Emergenza ha inizialmente indicato il rapido scioglimento delle nevi sui monti Sayan a sud come principale causa, insieme a delle forti piogge. Il 1° luglio, la professoressa Inna Latysheva della Irkutsk State University ha rilasciato una dichiarazione in cui sosteneva che queste forti piogge, che hanno portato alle inondazioni, erano il risultato di masse d'aria umide e calde che si muovevano dall'Oceano Pacifico. Ma alcuni non sono convinti da questa risposta.

Sabato, l'influente blogger russo El-Murid ha ipotizzato che la tragedia non fosse di origine naturale, “ma più simile ad un furto”. A suo avviso, il motivo per cui tali disastri richiedono sempre la mobilitazione di massa dei servizi di emergenza è che non ci sono rimaste risorse per impedire che questi disastri accadano.

Это наводнение в Иркутской области. Но на самом деле это не только наводнение. Так выглядит то, что у нас стыдливо называется “выводом средств”. Те самые четыре-пять триллионов, которые украдены у страны нынешней компрадорской властью. Поэтому просто нет средств для проведения стандартных противопаводковых мероприятий, стоимость которых по сравнению с ущербом от наводнений примерно на порядок ниже. […] Это и есть самый что ни на есть видимый пример того, что в стране, которой правят уголовники и воры, любая проблема будет немедленно превращаться в катастрофу и апокалипсис. И причина этих катастроф – не природа, а воры, продолжающие править страной.

— Эль Мюрид (facebook.com/el.murid.3), 29 сентября 2019

L'alluvione nella regione di Irkutsk in realtà non è solo un alluvione. È ciò che vergognosamente potremmo chiamare “ritiro di fondi”. Gli stessi quattro o cinque miliardi rubati al paese dai governanti compradori di oggi. Di conseguenza, semplicemente non ci sono le risorse per attuare delle misure standard di prevenzione per le alluvioni, i cui costi sono sostanzialmente inferiori alle perdite causate dalle alluvioni stesse. […] Questo è l'esempio più ovvio del fatto che, in un paese governato da criminali e ladri, qualsiasi problema si trasformerà rapidamente in una catastrofe e in un'apocalisse. La ragione di queste catastrofi non è la natura, ma i ladri che continuano a governare il paese.

Allo stesso modo, il blogger conosciuto con lo pseudonimo di Stepan Razin ha suggerito che spiegare l'alluvione accusando le condizioni meteorologiche anormali equivaleva a mascherare il ruolo della corruzione nell'indebolire la capacità di risposta dello stato. Un dibattito sulle cause della crisi è subito diventato un modo mappare gli altri commentatori con atteggiamenti negativi nei confronti delle autorità.

Кто их затопил? Природа? Вы видели дожди по многочисленным кадрам из мест наводнения? Я вот даже маленького дождя не видел. Да и какими это должны были быть дожди, чтобы вода поднялась на 14 метров, когда до этого рекорд был 10 метров? В 1983 году. По предыдущему опыту, я четко усвоил, что за всеми “природными” катастрофами, стоят друзья сказочного или выстроеная им коррупционная вертикаль.

— Stepan Timofeevich Razin (facebook.com/serg.simonov.9) 30 июня 2019

Cosa è successo? Cause naturali? Aveste visto pioggia nelle numerose immagini pubblicate? Io non ho nemmeno nemmeno una goccia. E che tipo di pioggia fa salire il livello dell'acqua di 14 metri, quando il record precedente era 10? L'esperienza precedente mi ha insegnato che dietro a tutti i disastri “naturali” ci sono gli amici di quelli hanno costruito una verticale di corruzione.

 

Una teoria più elaborata recentemente espressa da commentatori oppositori riguarda una grande diga e una centrale idroelettrica a monte delle città più colpite. Queste ipotizzano che fosse nell'interesse dei proprietari della diga mantenere l'adiacente bacino idrico di Bratsk riempito con acqua oltre i livelli di sicurezza, con l'intenzione di produrre e vendere più elettricità. Questa teoria è alimentata dal fatto che la diga alimenta anche un adiacente impianto di lavorazione dell'alluminio collegato a Rusal, la società metallurgica di proprietà del famoso oligarca russo Oleg Deripaska [en].

Как доказать, что ПОТОП в Иркобласти имеет хотя бы отчасти рукотворный характер? Напрямую – никак, но есть, мне кажется, один четкий косвенный признак: все федеральные радио- и телеканалы без умолку треплются о наводнении, репортажи “с места”, “прямые включения”, новости с этого начинаются и заканчиваются – но при этом версия “нет ли в происходящем вины местных гигантских ГЭС” (которая, вообще говоря, должна первой приходить в голову любому разумному человеку) нигде не то что не обсуждается и не опровергается – она никоим образом даже ни разу не упоминается! Как будто крепко табуирована… Впрочем, на языке современных госпиарщиков это называется изящней – “блок”.

— Alexey Roshchin (zen.yandex.ru/sapojnik), The Price of Russian Aluminium30 июня 2019

Come possiamo dimostrare che l'ALLUVIONE nella regione di Irkutsk è stata causata dall'uomo? Non esiste un modo diretto. Ma mi sembra che ci sia un chiaro segno indiretto: tutti i canali radiofonici e televisivi federali parlano costantemente delle inondazioni, ma non ce n'è uno che attribuisce la colpa alle vicine gigantesche centrali idroelettriche (la prima cosa che penserebbe qualsiasi persona razionale). Non è né confermato né negato; semplicemente non viene menzionato in alcun modo! È come se fosse tabù… anzi, come direbbero più graziosamente gli addetti alle pubbliche relazioni dello stato, “bloccato”.

Questi commentatori cercavano qualsiasi spiegazione per spiegare che attribuire la colpa alle cause naturali era un modo per evitare di attribuire la colpa a prescindere, o addirittura un tentativo di depoliticizzare completamente la tragedia. Eugene Simonov, coordinatore internazionale del gruppo ecologico Rivers Without Boundaries, ha suggerito che teorie come quella di Roshchin fossero più un riflesso della “psicologia sociopolitica” russa, sottolineando il grado estremamente basso di fiducia nelle autorità.

In una discussione su Sibir.Realii, servizio siberiano di Radio Free Europe/Radio Liberty, il 2 luglio, Simonov e Alexander Kolotov, direttore dell'organizzazione ecologica Plotina, hanno ampiamente concordato sul fatto che i fattori causati dall'uomo hanno giocato un ruolo nell'alluvione. Kolotov ritiene che ci siano ancora motivi di sospetto sul ruolo della diga idroelettrica, osservando che i dati sullo stato del bacino idrico di Bratsk tra il 28 giugno e il 1 luglio erano misteriosamente non disponibili sul sito web di Rushydro.

Simonov ha attribuito la causa inondazioni all'incompetenza e alla cattiva gestione da parte delle autorità locali, osservando che i residenti erano scarsamente informati su cosa fare in caso di alluvione, che i sistemi di allerta precoce non funzionavano e che le autorità si erano affrettate a consentire la costruzione nelle pianure alluvionali. Le precedenti inondazioni in Siberia nel 2013 e nel 2018, ha concluso, dovevano valere da lezione ma così non è stato.

Una convinzione che unisce i commentatori è la convinzione che i funzionari russi siano stati veloci a puntare il dito quando si trattava di assumersi la responsabilità. Come sempre, i vigili satirici di RuNet si sono affrettati a valutare:

Putin ha ordinato all'esercito di dirigersi a Irkutsk per combattere l'alluvione
[Il Ministro della Difesa] Sergey Shoigu ha incaricato i generali
I generali hanno istruito i colonnelli
I colonnelli hanno ordinato i major
I capitani hanno ordinato ai luogotenenti
I luogotenenti hanno ordinato alle insegne
E le insegne stanno cercando Irkutsk su un globo.

Il Ministero Russo per le Situazioni di Emergenza ha già emesso allarmi di precipitazioni estreme nelle regioni limitrofe di Buriazia e Tuva. Qualunque sia la lezioni che le autorità devono imparare dalle inondazioni nella regione di Irkutsk, devono apprenderla rapidamente; la prossima tragedia potrebbe essere proprio dietro l'angolo.

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