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Il giapponese nell'epoca dell'inglese


Quando il giapponese muore – Nel secolo dell'inglese [ja, come i link seguenti, salvo diversa indicazione], dell'autrice di romanzi e saggi Minae Mizumura [水村美苗] [en], in occasione della sua pubblicazione nel 2008 scatenò un dibattito sul destino della lingua giapponese tra i blogger del Paese del Sol Levante. Nel libro l'autrice, che ha vissuto e studiato sia in Giappone che negli Stati Uniti, esamina il ruolo e il futuro della lingua giapponese. Mizumura contestualizza il dibattito sulla lingua, usata per secoli da scrittori e intellettuali per produrre opere di grande valore letterario, in un'epoca contemporanea in cui la lingua inglese sta occupando tutti i campi della conoscenza, al punto di diventare una lingua scritta universale usata da persone di tutto il mondo per comunicare.

Il primo blogger a scrivere in termini entusiasti del libro è stato Mochio Umeda [en], che ha espresso l'augurio che l'opera diventi la base per i futuri dibattiti sul rapporto tra inglese e giapponese. Sul suo blog My Life Between Silicon Valley and Japan (La mia vita tra la Silicon Valley e il Giappone), Umeda scrive:

この本は今、すべての日本人が読むべき本だと思う。「すべての」と言えば言いすぎであれば、知的生産を志す人、あるいは勉学途上の中学生、高校生、大学生、大学院生(専門はいっさい問わない)、これから先言葉で何かを表現したいと考えている人、何にせよ教育に関わる人、子供を持つ親、そんな人たちは絶対に読むべきだと思う。

Credo che tutti i giapponesi dovrebbero leggere questo libro. ‘Tutti’ potrebbe essere un'esagerazione, ma credo che tutti coloro che producono opere intellettuali, gli studenti di scuole medie, superiori, università e specializzazione (a prescindere dalla facoltà), le persone che pensano da ora in poi di dire la loro mediante la lingua, le persone che lavorano in qualche modo nell'istruzione, chi ha figli, tutte queste persone dovrebbero assolutamente leggere questo libro.

一言だけいえば、これから私たちは「英語の世紀」を生きる。ビジネス上英語が必要だからとかそういうレベルの話ではない。英語がかつてのラテン語のように、「書き言葉」として人類の叡智を集積・蓄積していく「普遍語」になる時代を私たちはこれから生きるのだ、と水村は喝破する。そして、そういう時代の英語以外の言葉の未来、日本語の未来、日本人の未来、言語という観点からのインターネットの意味、日本語教育や英語教育の在り方について、本書で思考を続けていく。

In poche parole, la tesi di questo libro è che da ora in poi vivremo “nel secolo dell'inglese”. Non parla solo di come l'inglese sia necessario nel mondo del business. Mizumura sostiene che da ora in poi vivremo in un'epoca in cui l'inglese, come il latino nel passato, diventerà una “lingua comune” usata come linguaggio scritto per raccogliere e preservare la conoscenza umana. Il libro prosegue con delle riflessioni sul futuro della lingua giapponese e del popolo giapponese, sul significato di Internet dal punto di vista della lingua e sullo stato dell'istruzione in giapponese e in inglese.

少女時代から漱石に耽溺し「続明暗」でデビューした水村の問題提起は、「たとえば今日、2008年11月7日、漱石と同じくらいの天賦の才能を持った子供が日本人として生を受けたとして、その子が知的に成長した将来、果たして日本語で書くでしょうか。自然に英語で書くのではないですか」ということである。放っておけば日本語は、「話し言葉」としては残っても、叡智を刻む「書き言葉」としてはその輝きを失っていくのではないか。「英語の世紀」とはそういう暴力的な時代なのだと皆が認識し、いま私たちが何をすべきか考えなければならない。

Mizumura, grande appassionata di Natsume Sōseki [it] fin da bambina che ha esordito con Zoku Meian (続明暗) [“Luce e oscurità, un sequel”, un riferimento a “Luce e oscurità”, opera incompiuta di Sōseki, ndt] e parte dalla domanda: “Se oggi, 7 novembre 2008, nascesse un bambino giapponese con lo stesso talento innato di Sōseki, quel bambino una volta cresciuto intellettualmente scriverebbe effettivamente in giapponese? O gli verrebbe naturale scrivere in inglese?”. Se non ce ne occupiamo il giapponese rimarrà come ‘lingua parlata’, ma finirà per perdere quello splendore della ‘lingua scritta’ usata per iscrivere la conoscenza (umana)? Tutti riconoscono la natura aggressiva di questo secolo dell'inglese” e dobbiamo pensare a cosa dovremmo fare.

In disaccordo con l'autore di questo articolo, il blogger id:fromdusktildawn attribuisce il declino della lingua giapponese all'impoverimento dei contenuti trasmessi in giapponese negli ultimi anni, in particolare dai mass media. Sostiene inoltre che, più che studiare la letteratura giapponese, sarebbe più utile che i giapponesi studiassero economia, in modo da ottenere le conoscenze di base necessarie a sviluppare una consapevolezza politica:

今後、世界中の、あらゆる価値ある知識は英語で生産され、英語で流通する。
インターネットの普及が、その流れをますます加速している。
世界中の知的にパワフルな人々は、ますます母国語よりも英語で読み、英語で書き、
英語で議論しながら、価値ある学術的成果・文化・商品・サービスを創り上げていくだろう。
[…]

In questo momento e in futuro, in tutto il mondo, qualsiasi conoscenza che abbia un qualche valore sarà prodotta e diffusa in inglese.
La diffusione di Internet ha accelerato questo processo.
Poiché in tutto il mondo le persone influente leggeranno, scriveranno e dibatteranno sempre più in inglese piuttosto che nella propria lingua madre, così facendo creeranno risultati scientifici, cultura, beni e servizi di valore.
[…]

そうして、日本語圏は、三流芸人が軽薄にバカ騒ぎするバラエティー番組や
スポーツマンや芸能人の下半身の話題をさも重大事件のように扱うゴシップ雑誌、
知性のかけらもない動物的で脊髄反射的なネット書き込みばかりがあふれる言論空間に堕ちていく。
書店の本も、ネット上の文章も、日本語のものは、ますます知的に貧弱になり、
英語圏のものは、ますます豊かで豊饒で活力に満ちたものになっていくだろう。

In più, per quanto riguarda la sfera nippofona, finiamo sempre più in uno spazio privo di contenuti dove non ci sono altro che programmi televisivi comici dove artisti di terza categoria recitano con aria stupida e frivola, riviste di gossip dove si parla della vita sessuale di sportivi e attori come fossero questioni di grandi importanza e discussioni online a un livello quasi animalesco, senza traccia di spessore intellettuale.
Mentre i libri, gli articoli online e il giapponese in generale perdono sempre più spessore intellettuale, il mondo anglofono è sempre più un terreno fertile ricco di energia intellettuale.

[…]

日本近代文学大好きな小説家である彼女は、以下のような主旨のことを主張する。
「国語」としての日本語の衰退を防ぐために、
日本の学校教育の国語の時間数を増やし、
全ての学生に日本近代文学を読み継がせることを
日本の国語授業の主眼にすべきだ。

L'autrice, appassionata di letteratura giapponese moderna, sostiene che: per prevenire il declino del giapponese come lingua nazionale si debba aumentare nelle scuole il numero di ore di insegnamento della lingua nazionale, fare sì che tutti gli studenti continuino a leggere la letteratura giapponese moderna e rendere le lezioni in giapponese lo scopo principale dell'istruzione.

[…]

文化のために個々のリアルな人間が存在するのではなく、
個々のリアルな人間の生を豊かにするために文化が存在するのだ。
個々の人間のリアルな生が輝くのなら、日本文化など亡んでもかまわない。
[…]

Le persone reali non esistono per il bene della cultura, è la cultura che esiste per arricchire la vita delle persone reali. Finché i singoli individui risplendono nella loro vita, non è un problema se la cultura giapponese muore.

そもそも、現在の多くの日本国民は、
有権者としての最低限の知識すら身につけていない。
どの政治家に投票すれば、自分たちの暮らしが良くなるのかを
判断するための基礎知識が決定的に欠落しているのだ。
どの政治家に投票すれば暮らしが良くなるのかを知るには、
夏目漱石や芥川龍之介を読むより、
現代経済学の教科書を読む方が、何百倍も効果的だ。

Innanzi tutto molti cittadini giapponesi di oggi non hanno nemmeno le conoscenze di base necessarie in quanto elettori. Mancano decisamente delle conoscenze di base necessarie a giudicare quale politico votare per migliorare la nostra vita. Per questo, più che leggere Natsume Sōseki e Akutagawa Ryūnosuke, sarebbe cento volte più produttivo leggere manuali di economia contemporanea.

Anche un altro blogger, id:repon, si è espresso in disaccordo con Mochio Umeda (il primo blogger presentato in questo articolo), spiegando di non percepire una crisi della lingua giapponese come descritta da Umeda e dal blogger Dan Kogai [en]:

僕には、id:umedamochioさんやid:dankogaiさんが「日本語が危ない」と「危機感」を持つ、その危機感とやらがさっぱりわかりません。
英語は道具、日本語は「国語」。そうなっていくだけのことですよ。
それは危機でも何でもありません。
英語は「国語」にはなりませんよ。

Sinceramente non capisco ciò che dicono umedamochio e dankogai sul “giapponese in pericolo” e sul loro “senso di crisi”.
L'inglese è uno strumento, il giapponese la nostra “lingua nazionale”. Nulla di più, nulla di meno.
Questa non è una crisi. L'inglese non diventerà la nostra “lingua nazionale”.

「国民とはイメージとして心に描かれた想像の政治共同体である」とベネディクト・アンダーソンはその主著「想像の共同体」で述べています。
国民という概念は近代になって創造されたものなんですよね。
その「国民」概念を支えているのが、共通言語として作られた「国語」なんです。
「国語」は、簡単には衰退しませんよ。
グローバリズムが簡単に国民国家や民族や宗教を駆逐するどころか、かえって強化したように。

Nella sua opera più nota “Comunità immaginate”, Benedict Anderson [it] sostiene che “La nazione è una comunità politica immaginata”. Il concetto di nazione è stato costruito nell'epoca moderna e ciò che lo sostiene è una lingua comune creata come “lingua nazionale”. Una “lingua nazionale” non svanisce così facilmente.
La globalizzazione anziché distruggere gli Stati nazionali, i popoli e le religioni, sembra al contrario rafforzarli.

Il blogger id:essa o Taku Nakajima [en] concorda con la convinzione di id:repon che la lingua giapponese, in una situazione di crisi, diventerebbe una forza centripeta per la conservazione della lingua come simbolo della nazione:

確かに、グローバリズムに対抗する形で、民族や宗教の力は強まっている。でも、基本的にはその力は国民国家を解体する方向へ作用すると見るべきだと思う。どこの国でも、国民国家は内と外に引き裂かれて消滅しようとしている。

Infatti, se confrontata dalla globalizzazione, la forza di un popolo o una religione cresce. Tuttavia penso che sia da vedere se quella forza agisca fondamentalmente in favore della dissoluzione dello Stato nazione. In tutti i Paesi lo Stato nazionale viene strappato e distrutto dall'interno e dall'esterno.

[…]

日本という国は、明治以降になってから明確に外国の存在を意識して人為的に作られた国であり、江戸以前の日本とは別の国だ。夏目漱石は自分が生まれた頃に新しく作られた、その近代日本という国において、どういう言語を使ったらいいかということを生涯のテーマとした人だ。
[…]

Il Giappone è un Paese che dall'epoca Meiji è stato costruito in modo artificiale a partire dalla chiara consapevolezza dell'esistenza dei Paesi stranieri, ed è un Paese completamente diverso dal Giappone del periodo pre-Edo. Natsume Sōseki, fu una persona che dedicò la vita al tema della lingua appropriata da usare in quel Paese appena creato chiamato Giappone moderno, in cui lui stesso era nato.
[…]

だから、明治維新で作られた近代的な国民国家としての日本が消滅した時に、何が出てくるか予想つかない。それがイメージできない分だけ私にも実感がわかない所もあるが、国民国家としての日本は消えつつあり、漱石に象徴される一つの言語が亡びつつあるのだと思う。
そういう意味で、「あたし彼女」はやはり象徴的だ。あれは、夏目漱石の使った言葉とは違う言語だけど、枕草子には接続できるような気がする。

Perciò non riesco a immaginare cosa verrebbe fuori in un'epoca in cui il Giappone, come Stato nazione moderno creato dalla Restaurazione Meiji, scomparirebbe. Anche se non riesco a immaginarlo e non mi sembra una questione reale, penso che il Giappone come Stato nazionale finirà per scomparire e così la lingua che Sōseki rappresenta.
In questo senso il romanzo su cellulare “Atashi kanojo” [it] è simbolico. È una lingua diversa da quella che usava Natsume Sōseki, ma ho la sensazione che ci sia un legame con “Note del guanciale” [it] (un capolavoro giapponese della fine del X secolo scritto da una dama di corte).

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