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Ora è legale essere gay in India

La bandiera arcobaleno e il Pride a Bangaluru. Foto dell'account Flickr di Pee Vee. CC BY-NC-ND 2.0

Gli indiani e le indiane sono stati travolti di gioia dopo giovedì, il 7 Settembre, dopo che la Corte Suprema indiana  all'unanimità ha dichiarato incostituzionale la vecchia Legge 175 che criminalizzava l'omosessualità.

La sezione 377 del Codice Penale indiano [en, come i link seguenti] è un'eredità dell'Impero Britannico, il quale nella metà del XIX secolo ha importato molte leggi sulla perseguibilità penale dell'omosessualità.

In un verdetto storico historischen Rechtssprechung diceva il capo di giustizia dell'India, Dipak Misra:

Majoritarian views and popular views cannot dictate constitutional rights. LGBT community possesses human rights like all other sections of society. Equality is the essence of the constitution. 377 is arbitrary.

Le visioni principali e popolari non possono dettare i diritti costituzionali. La comunità LGBTQ+ possiede diritti umani come gli altri settori della società. L'uguaglianza è l'essenza della Costituzione. La 377 è arbitraria.

Nel 2013 la Corte Suprema di Dehli ha dichiarato incostituzionale la sezione 377. Ma questa decisione sarebbe stata cambiata subito dopo dalla Corte Suprema.

La nuovissima decisione della Corte suprema ha dato gioia alle persone, omosessuali o meno, in tutta l'India. Nei social media molti sanno, che questa vittoria è il risultato dell'attivismo in India della comunità LGBTQ+.

Il professore Danish Sheikh scrive su Facebook:

For 29 years, I have lived in the shadow of this law, and now, just like that, it’s gone.

Per 29 anni. ho vissuto nell'ombra di questa legge e adesso, all'improvviso, non c'è più.

Jayna Kothari, direttrice del Center For Law And Policy Research (ovvero: Centro per la Legge e la Ricerca Politica), ha detto:

In the words of Justice Indu Malhotra that history owes them and their families an apology for criminalizing them for so many years – today’s decision is a remarkable recognition of the equality and dignity of LGBT persons.

Nelle parole della Giustizia degli Indu Malhotra, che la storia deve loro delle scuse per averli perseguitati per così tanti anni – la decisione di oggi è un riconoscimento significativo  dell'uguaglianza e della dignità della gente LGBTQ+.

Altre persone si sono rallegrate per la decisione suTwitter:

Sono emozionato che l'India abbia finalmente revocato la legge che penalizzava gli omosessuali, una legge imposta dagli inglesi durante il colonialismo. Oggi, un quinto della popolazione mondiale è libera da questo relitto legale omofobico.

L’ amore vince…. 💕❤ orgoglio indiano .. L’ amore è un sentimento meraviglioso e ora in India siete liberi di amare.

La decisione non si applica negli stati federali di Jammu e Kashmir, che hanno la loro Costituzione e diritto penale,  il Codice penale Ranbir, che punisce ancora i comportamenti omosessuali. Dr. Ajaz Ahmad Bund, assistente sociale in Kashmir, ha detto al Times of India:

The Supreme Court judgment, I am hoping, will now initiate a debate and awareness about what it means to be gay or lesbian or transgender in Kashmir.

La decisione della Corte Suprema, spero, darà inizio ad un dibattito e alla consapevolezza su ciò che significa essere gay o lesbica o transgender in Kashmir.

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