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Il centro culturale di Fendika ad Addis Abeba ha vinto un importante premio culturale

Fendika è un gruppo musicale etiope di Addis Abeba. I suoi membri, guidati dal ballerino e coreografo Melaku Belay, gestiscono un locale, fanno tour, registrano, e si esibiscono sotto il nome di Fendika. Foto di Ninara da Helsinki, Finlandia, via Wikimedia Commons CC BY 2.0.

Nella vivace città di Addis Abeba, in Etiopia, i visitatori affollano il centro culturale di Fendika per ascoltare musica etiope dal vivo. Immerso nel quartiere di Kazanchis, entrare in questo azmari bet (amarico per una casa di musica tradizionale) è come partecipare a una riunione di famiglia. L'accogliente e tentacolare complesso di camere ospita uno spazio musicale, una galleria d'arte e un ristorante e una caffetteria etiopi. Questo centro culturale accoglie viaggiatori e gente del posto per godersi la gioia della musica dal vivo e della poesia sin dagli anni '90, quando gli azmari bet erano ancora numerosi.

Oggi, a causa del rapido sviluppo ed espansione ad Addis Abeba, Fendika rimane una delle poche case di musica tradizionale a Kazanchis. Quando Melaku Belay, un ballerino e musicista tradizionale, ha iniziato a gestire Fendika nel 2008, ha trasformato questo azmari bet in un più ampio spazio per le arti dello spettacolo, creando sistemi per garantire che tutti i 33 membri del personale e gli artisti ricevessero stipendi invece di mance. La sua visione ha portato alla creazione del Centro Culturale Fendika nel 2016.

Questo mese, Fendika ha ricevuto un prestigioso Prince Claus Award dal Prince Claus Fund for Culture and Development dei Paesi Bassi, in riconoscimento del loro lavoro pionieristico nel progresso della cultura e dello sviluppo in Etiopia. Fendika è uno dei sette vincitori del Prince Claus del 2020, annunciati in una cerimonia online [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] il 2 dicembre 2020.

“Essere connessi alla nostra identità ci aiuta ad andare avanti”, ha detto Belay al Prince Claus. “Ciò che rende unico il nostro lavoro è che manteniamo vive le nostre tradizioni attraverso l'arte. …Una profonda connessione umana può essere forgiata solo attraverso l'arte”, ha continuato.

Il premio riconosce Fendika come un “catalizzatore” che ispira e sostiene l'espressione creativa – dal tradizionale al contemporaneo – in Etiopia, e attraverso le sue numerose partnership e collaborazioni globali.

Secondo il sito web di Fendika, la Ethiocolor Traditional Band si esibisce a Fendika ogni due venerdì dal 2009, “riempiendo le sale del centro”, pur mantenendo un solido programma di tour in tutto il mondo, dalla Francia a Israele, dagli Stati Uniti a Zanzibar.

Durante la pandemia, Fendika è stato colpito come tanti altri luoghi di ritrovo pubblico in Etiopia. Il loro programma di tour è stato interrotto e hanno deciso di chiudere Fendika ad Addis Abeba, il 16 marzo, solo pochi giorni prima che il governo emettesse la chiusura di tutte le sedi di esibizioni dal vivo. Il programma è stato portato avanti online, con coinvolgenti esibizioni dal vivo su YouTube e Facebook. Belay non perde mai un colpo quando si tratta di rimanere in contatto attraverso le arti e lui e il suo team sono riusciti a portare a termine performance dal vivo online nonostante le infinite sfide con la mancanza di connettività Internet stabile e interruzioni di Internet a causa dell’instabilità politica in Etiopia.

Gli spettacoli di Fendika portano sempre un messaggio di amore, giustizia e unità, e questi valori permeano e modellano tutti i suoi programmi, come si vede in questo spettacolo dal vivo in streaming online il 28 maggio.

Presidente fondatore dell'Ethiopian Dance Association, Belay stupisce il pubblico con le sue energiche e affascinanti interpretazioni dell’eskista, la danza culturale tradizionale dell'Amhara incentrata sul rapido scuotimento delle spalle. La sua padronanza di questa forma di danza “gli è valsa i soprannomi di ‘terremoto ambulante’ e ‘Re di Eskista'”, secondo il sito web di Fendika. Belay è autodidatta, ha imparato la maggior parte dei balli tradizionali dell'Etiopia crescendo come un ragazzo di strada negli anni '80 ad Addis Abeba.

Appassionato amante della musica, Belay ha vinto numerosi premi per la sua promozione e leadership artistica, pur rimanendo fedele al suo amore per la condivisione della musica. Un esempio di condivisione sono le fantastiche sessioni come “DJ Melaku” con leggende del jazz etiope.

Mentre Addis Abeba continua a cambiare e gli azmaris scompaiono in nome dello sviluppo, Belay e la comunità Fendika continuano a lottare per la conservazione e lo sviluppo della cultura delle esibizioni e del patrimonio artistico, in particolare di quello azmari.

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