chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Illustratori del Myanmar si uniscono per distribuire gratuitamente arte di protesta

Screenshot del sito yangon.design.

Questo post è stato originariamente pubblicato in cinese su Stand News il 25 febbraio 2021. La versione inglese è pubblicata su Global Voices nell'ambito di un accordo di partnership sui contenuti con Stand News.

Un gruppo di 30 artisti del Myanmar ha caricato più di cento manifesti di protesta sul sito web yangon.design [en, come i link seguenti, salvo diversa indicazione] per la stampa gratuita e per l'uso da parte di coloro che si mobilitano contro il colpo di stato militare.

In un'intervista su The Stand News, un rappresentante del collettivo dell'artista ha dichiarato:

Like all other Myanmar citizens, artists want to contribute to the national struggle… [we] can assist other protesters with our art. [Protesters] can bring the posters to the streets or hang them on walls.

Come tutti gli altri cittadini del Myanmar, gli artisti vogliono contribuire alla lotta nazionale …[noi] possiamo assistere altri manifestanti con la nostra arte. [I manifestanti] possono portare i manifesti nelle strade o appenderli ai muri.

Il collettivo ha notato che i manifestanti stavano portando cartelli con l'arte degli illustratori alle manifestazioni, e in effetti molti artisti hanno condiviso gratuitamente i loro poster online.

Tuttavia, finora questi sforzi sono stati decentralizzati, cosa che il nuovo sito web vorrebbe modificare.”Vogliamo costruire una piattaforma e raccogliere progetti di alta qualità per l'accesso pubblico” ha detto il rappresentante collettivo a The Stand News.

Yangon.design è stato lanciato circa due settimane fa. Una volta che gli amministratori individuano i progetti di poster di protesta rilevanti che circolano online, contatteranno l'artista e si assicureranno un accordo per la distribuzione del design.

I poster hanno attirato l'attenzione online della “Milk Tea Alliance” [it]:

Dato che siamo membri di #MilkTeaAlliance, forse abbiamo bisogno di alcuni poster per diffondere quello che sta succedendo in Myanmar.

I manifesti di proteste creati da diversi artisti birmani possono essere scaricati qui: https://t.co/lj4bmVlZpa

Attraverso le opere di protesta, gli spettatori possono sviluppare una comprensione delle aspirazioni del popolo del Myanmar. Di seguito una selezione di poster con brevi spiegazioni:

Hai preso in giro le giovani generazioni” è lo slogan più popolare nelle proteste anti-golpe, che hanno avuto una massiccia presenza di giovani. Questo slogan è spesso accompagnato da “No! Non più 88!” in riferimento alla rivolta del 1988 [it]. Immagine scaricata da Yangon.design, uso pubblico gratuito.

Aung San Suu Kyi, icona della democrazia del Myanmar, continua a svolgere il ruolo di leader spirituale delle proteste in corso. È detenuta ed è stata accusata di frode elettorale. Immagine scaricata da Yangon.design, uso pubblico gratuito.

I manifestanti anti-golpe del Myanmar hanno paragonato il comandante in capo Min Aung Hlaing a Hilter. Hlaing ha preso il potere dopo il colpo di stato e, secondo un rapporto della Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite, è stato il cervello dietro la pulizia etnica contro il popolo Rohingya. Immagine scaricata da Yangon.design, uso pubblico gratuito.

Un poster a sostegno dello sciopero generale contro il colpo di stato. La maggior parte della popolazione del Myanmar è buddista, ma ci sono anche considerevoli popolazioni cristiane e musulmane. Questo poster suggerisce la solidarietà tra diversi gruppi religiosi contro il colpo di stato militare. Immagine scaricata da Yangon.design, uso pubblico gratuito.

Questo poster è una risposta al presunto coinvolgimento del governo cinese nel colpo di stato militare del Myanmar. Molti manifestanti ritengono che la Cina abbia fornito al governo militare esperti e attrezzature. Immagine scaricata da Yangon.design, uso pubblico gratuito.

Il saluto con tre dita dell'universo Hunger Games, che rappresenta la solidarietà in un mondo distopico, è stato adottato prima dai manifestanti thailandesi e poi dai manifestanti anti-golpe del Myanmar. Immagine scaricata da Yangon.design, uso pubblico gratuito.

I residenti urbani sbattono pentole e padelle per protestare contro il colpo di stato militare di notte. L'atto ricorda una tradizione buddista per cacciare gli “spiriti maligni”. Immagine scaricata da Yangon.design, uso pubblico gratuito.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.