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La festa del capodanno bengalese di democrazia e diversità è diventata Patrimonio culturale dell'umanità

Categorie: Asia meridionale, Bangladesh, Arte & Cultura, Citizen Media, Diritti umani, Etnia, Good News, Libertà d'espressione, Protesta, Relazioni internazionali, Religione, Storia
Mangal Shobhajatra, is a colorful rally which starts at the Graphics Arts Institute of Dhaka University in the morning of Pahela Baishakh, the Bengali new year. Image from Flickr by Aaapon. CC BY-NC 2.0 [1]

Il Mangal Shobhajatra è un raduno colorato che comincia nella Facoltà di Belle Arti dell'Università di Dhaka nella mattinata del Pahela Baishakh, il capodanno del popolo bengalese. Immagine da Flickr by Aaapon. CC BY-NC 2.0

Mangal Shobhajatra [2] [bn], un raduno pubblico colorato organizzato da insegnanti e studenti della facoltà di Belle Arti dell'Università di Dacca in Bangladesh per celebrare il capodanno bengalese, è stato riconosciuto [3] [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] come patrimonio dell'UNESCO.

Ogni anno nella mattina del Pohela Baishakh [4], il primo giorno del calendario bengalese (14 o 15 aprile), migliaia di persone, appartenenti a tutte le sfere della società, si riuniscono in un corteo di fronte la Facoltà di Belle Arti [5], che si trova nel quartiere affollato Shahbag della capitale Dacca. I partecipanti indossano vestiti tradizionali e maschere colorate e tengono cartelli che rappresentano la vita rurale e le questioni giornaliere della gente bengalese.

Secondo l'UNESCO [3]:

The Mangal Shobhajatra festival symbolizes the pride the people of Bangladesh have in their folk heritage, as well as their strength and courage to fight against sinister forces, and their vindication of truth and justice. It also represents solidarity and a shared value for democracy, uniting people irrespective of caste, creed, religion, gender or age. Knowledge and skills are transmitted by students and teachers within the community.

Le persone del Bangladesh sono orgogliose che il  Mangal Shobhajatra faccia parte del loro patrimonio culturale, la manifestazione è per loro fonte di forza e coraggio per combattere contro le forze di sinistra. È un modo per rivendicare la verità e la giustizia e rappresenta la solidarietà e un valore comune verso la democrazia, che unisce le persone indipendentemente dalla casta, dalla religione, dal genere o dagli anni. La conoscenza e le competenze sono trasmesse da studenti e insegnanti della comunità.

Nel corso degli anni, il Mangal Shobhajatra, che è stato contestato e minacciato [6] dai fondamentalisti religiosi, ha rappresentato una scelta coraggiosa contro il comunismo e il fanatismo religioso nel paese a maggioranza islamica.

L'UNESCO ha annunciato l'onorificenza il 30 novembre 2016 dopo un incontro a Addis Ababa, in Etiopia.

Iscritto sulla lista rappresentativa del #PatrimonioCulturaleImmateriale.

La gente del Bangladesh era entusiasta per questo riconoscimento. Misir Ali [11][bn] scrive su Facebook:

এটা আমাদের বিজয়, বাঙ্গালী সংস্কৃতির বিজয়|সেই সাথে আমাদের দায়িত্ব আরও বেড়ে গেল বর্ষবরণের বর্নিল আয়োজন করার,কারন এটি এখন শুধু আমাদের প্রোগ্রাম থাকল না,সারা বিশ্বের মানুষের অনুষ্ঠান হয়ে গেল|

Questa non è solo la vittoria di un paese, ma la vittoria della cultura bengalese. Tutto ciò deve farci garantire che i festeggiamenti rimangano colorati e gioiosi come sempre, dato che adesso si tratta di un evento a livello mondiale.

Il nostro Mongol Shobhajatra fa parte adesso del patrimonio dell'UNESCO. #felice #orgoglioso #tradizione #Bangladesh ❤😊

Poco dopo l'annuncio, il ministro degli affari esteri, Md. Shahriar Alam [17] [bn], ha spiegato su Facebook che la dichiarazione è stata frutto di grande lavoro:

আমরা বেশ কিছুদিন যাবৎ এটা নিয়ে কাজ করছিলাম এবং আজকে সকালে দুই ঘণ্টাব্যপী বিতর্কের পর এটা নিশ্চিত করা গেছে । সবাইকে অভিনন্দন !!!

Ci abbiamo lavorato sù e oggi la dichiarazione è stata ottenuta dopo un dibattito di due ore. Congratulazioni a tutti.

People celebrating Pahela Baishakh at Mangal Shobhajatra (Rally), a procession organised by Dhaka University’s Faculty of Fine Arts to welcome the Bengali new year. Image by Sourav Lasker. Copyright Demotix (14/4/2015) [18]

La gente che festeggia il Pahela Baishakh durante il Mangal Shobhajatra (la manifestazione), Immagine di Sourav Lasker. Copyright Demotix (14/4/2015)

‘Il divertimento e la felicità possono portare via la paura inflitta dalla dittatura’

Sebbene la celebrazione del nuovo anno bengalese risalga a qualche secolo fa, il Mangal Shobhajatra è una manifestazione relativamente nuova. Ha avuto inizio nel 1989 dagli studenti dell'Università di Dacca, frustrati dalla dittatura militare che governava il paese a quel tempo. L'anno seguente, quella stessa frustrazione è sfociata in una protesta di massa nei pressi di Dacca, un movimento [19] che alla fine ha destituito la dittatura e ha spianato la strada alla democrazia parlamentare in Bangladesh.

L'artista Najib Tareq [20] [bn] è stato uno degli organizzatori del Mangal Shovajatra. Lui ricorda [21][bn] di essere uno dei più giovani volontari:

১ লা বৈশাখে হবে শোভাযাত্রা এবং সেটা হবে আনন্দ শোভাযাত্রা। আনন্দই পারে স্বৈরাচারের জুজুর ভয় দূর করতে। স্বৈরাচার তো আনন্দকেই প্রথমে হত্যা করতে চায়, তো আনন্দই হোক স্বৈরাচার প্রতিরোধের প্রথম ও প্রধান হাতিয়ার।

La manifestazione è cominciata il primo giorno del calendario bengalese. Sapevamo che il divertimento e l'allegria avrebbero portato via la paura inflitta dalla dittatura. Qualsiasi dittatore vorrebbe sopprimere l'allegria tra il popolo e portare terrore. Così facciamo in modo che la felicità sia la prima e la più importante arma per combattere la dittatura.

Rafiqun Nabi, artista e professore all'accademia delle belle arti dell'Università di Dacca, ha ribadito in un’intervista [22] [bn] la resistenza che la manifestazione ha ricevuto:

মঙ্গল শোভাযাত্রাকে একটি সার্বজনীন উৎসবে পরিণত করতে গিয়ে স্বৈরাচারীদের নানা রকম হুমকি শুনতে হয়েছে, মৌলবাদীদের রক্তচক্ষু দেখতে হয়েছে।

Abbiamo affrontato immense difficoltà per rendere il Mangal Shovajatra una festa pubblica. Siamo stati intimiditi dalla dittatura e minacciati dai fondamentalisti religiosi.

Il Bangladesh ha un ricco patrimonio di circa 2000 anni, che accoglie persone di differenti religioni, caste e credi. Oggi il  90% della popolazione è musulmana. Molti conservatori ritengono che il Mangal Shovajatra non sia Islamico e vada contro i valori della religione.

Il leader conservativo islamico Maulana Ahmed Shafi ha proposto [23] [bn] l'abolizione del Mangal Shovajatra:

মুসলমানদের বিশ্বাস মতে ভাল-মন্দ, মঙ্গল-অমঙ্গল সব কিছুই আল্লাহর হুকুমেই সংঘটিত হয়ে থাকে। মুসলমানকে কল্যাণ ও মঙ্গল কামনা করতে হবে একমাত্র আল্লাহর কাছেই। সুতরাং মুসলমানদের জন্যে মঙ্গল শোভাযাত্রার সংস্কৃতি চর্চা অবশ্যই পরিত্যাজ্য।

Secondo le credenze musulmane, il bene e il male, la benevolenza o la malvagità si hanno per volere di Allah. I musulmani dovrebbero pregare solo Allah per sperare nel bene della società. Così la cultura del Mangal Shovajatra dovrebbe essere evitata dai musulmani.

Alcuni definiscono la festività come parte di una celebrazione Hindu e quindi ritengono che i Musulmani dovrebbero evitarla.

Tuttavia, su Facebook Gazi Joyeeta Mahid ha contrastato [24] [bn] la retorica dei conservativi religiosi:

যতদিন বাংলাদেশ থাকবে, বাঙালি থাকবে- ততদিন এই নববর্ষের আয়োজন থাকবে। আনন্দ উৎসব থাকবে, বৈশাখী মেলা থাকবে, মঙ্গল শোভাযাত্রা থাকবে। এইটাই অসাম্প্রদায়িক চেতনার বাংলাদেশের প্রতিচ্ছবি।

Finché il Bangladesh esiste, il nuovo anno sarà festeggiato in questo modo. Ci saranno festeggiamenti e divertimento, sagre e il Mangal Shivajatra. Di seguito l'immagine di un laico del Bangladesh.

Un mare colorato di gente che festeggia il nuovo anno

Il giornalista Shimul Bashar ha creato un documentario sul Mangal Shovajatra. Lo ha iniziato su YouTube dopo aver sentito della dichiarazione del patrimonio culturale:

Di seguito alcune immagini sul Mangal Shovajatra prese da Instagram.

Le maschere per la manifestazione sono state preparate da studenti della Facoltà di Belle Arti dell'Università di Dacca. Anche altri hanno partecipato alla realizzazione:

#charukola #noboborsho #pohelaboishakh #dhakadairy #epicdhaka #dhakagram #dhakauniversity #artist #art #artwork #paint #painting #painter#caricature #craft #artistic #concept #conceptual #streetphotography #photooftheday #picoftheday #photographersofbangladesh #bangladeshi_photographer #fineart #fineartphotography #portrait #women #epic #2016 [25]

Foto pubblicata da Intellectual Mimu (@mimu_das) 

Non solo le maschere, ma anche cartelli colorati e opere d'arte sono stati dipinti a mano:

#bangladesh #new #year #festival #celebrations #pohelaboishakh #arte #artesania #ceramica #pintura #pincel #bengali #art #international #local #comerciojusto #agricultura #pueblo #costumbres #village #feni [26]

Foto pubblicata da Jewel Rana (@masum.rahman06)

Il Mangal Shovajatra si impadronisce di molte strade di Dacca:

#pohelaboishakh1423 #celebration #festival #banglanewyear #culture #beautifulbangladesh #visitbangladesh #banglanewyear2016 #instagram #instaglobal #pother_shilpi #bangladesh [27]

Foto pubblicata da heikh Mehedi Morshed (@pother_shilpi)

Il Mangal Shovajatra è adesso festeggiato in molti paesi del mondo grazie all'espatrio della comunità bengalese. Di seguito un evento in Australia Occidentale:

Happy New Year to WA's Bengali community and congratulations to the Bangladesh Australia Association of WA (BAAWA) on a spectacular celebration! #bengalinewyear #pohelaboishakh #1423 #bengali #WA #Perth #perthlife [28]

Foto pubblicata da OMI (@multiculturalwa)

Tutti fanno parte dei festeggiamenti:

পহেলা বৈশাখে।#festival #celebration #instabangla71 #instabangla #bangladeshi #bangladeshi #banglanewyear #pohelaboishakh [29]

Foto pubblicata da ALL ABOUT BANGLADESH. (@instabangla71)