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Perché in Bangladesh le donne non possono trascrivere gli atti di matrimonio?

Image by Dhilruba Akter Surovi from Pixabay

Immagine di Dhilruba Akter Surovi presa da Pixabay e utilizzata su licenza Pixabay .

Il 10 gennaio una decisione del tribunale in Bangladesh, dove viene dichiarato [en] che le donne non possono rivestire il ruolo di funzionario per la trascrizione dei matrimoni civili, anche conosciuto come Qadi [it] secondo la legge islamica, è finita sulla bocca di tutti dal momento che donne e attivisti per i diritti umani hanno contestato il fondamento della sentenza.

Una corte suprema di Dhaka, composta da un giudice maschile ed uno femminile, ha emesso la controversa sentenza basandosi sulla registrazione di matrimoni musulmani e trascrizioni di sentenze di divorzio (1974) [en], enumerando un numero di presunti impedimenti fisici, sociali e pratici delle donne alle qualiche veniva assegnata questa carica. 

Il caso iniziale è stato portato in tribunale da Ayesha Siddiqua, residente a Phulbari, un sotto-distretto della regione di Dinajpur a nord del Bangladesh. Nel 2012, si era candidata per la carica di ufficiale di stato civile nel suo sotto-distretto. Alla fine del suo colloquio, i risultati sono stati inviati al ministero della giustizia per essere approvati ma poi l'abilitazione le è stata negata [en] per il fatto di essere donna [en]:

Bangladesh: l'abilitazione ad ufficiale di stato civile negata ad Ayesa Siddiqua perché donna

Siddiqua giurò che avrebbe fatto ricorso. Firmò una petizione alla Corte Suprema nel Giugno del 2014, facendo ricorso contro la decisione del governo di non assumerla per discriminazione legata al genere.

Più di 6 anni dopo,  il 10 gennaio 2021 [en], è stato emesso il verdetto finale, nel quale la Corte Suprema del Bangladesh ha constatato che le donne soffrono di una disabilità fisica durante un certo periodo del mese, riferendosi ovviamente alle mestruazioni, il che non gli consentirebbe l'accesso alle moschee come altre istituzioni religiose. La Corte ha aggiunto che “dal momento che il matrimonio è una funzione religiosa, e che questo sia un dato di fatto, alle donne in Bangladesh non è permesso ricoprire la carica di ufficiali di stato civile.”

Acceso dibattito sui social media

Dal momento in cui il verdetto è stato emesso, sui social media sono scoppiate le proteste, soprattutto perché, tra le altre cose, le mestruazioni erano state associate ad una disabilità fisica.

Lo scrittore e poeta Mujib Mehdy ha scritto su Facebook [bn, come tutti i link a seguire, salvo diversa indicazione]:

আমার মায়ের মাসিক হয়েছিল বলেই আমার জন্ম সম্ভব হয়েছে; অথচ এই আমিই কিনা মায়ের প্রতি অকৃতজ্ঞতাবশত তাঁর নিকাহ্ রেজিস্ট্রার বা কাজি হবার অধিকারকে খর্ব করলাম স্রেফ মাসিকের দোহাই দিয়ে!

La mia nascita è stata possibile grazie alle mestruazioni di mia madre. Però, ora le nego il diritto di poter celebrare il Nikah (il matrimonio tradizionale musulmano) classificando le mestruazioni come una disabilità fisica .

Un utente ha commentato sulla pagina Facebook di Meye [Donna], una rete di femministe, sconvolte dal verdetto:

ঘোষণাটিতে পিরিয়ডকে শারীরিক অক্ষমতা বলা হয়েছে, দেখেই বমি পেয়েছিলো। এই যুক্তিতে তাহলে সকল নারী যারা ঘরে থাকেন বা বাইরে কাজ করেন তাদের সবাইকে পিরিয়ড চলাকালীন সময়ে তাদের কাজগুলো থেকে অব্যাহতি দেয়া হবে কারণ তারা শারীরিকভাবে অক্ষম? এই প্রথা তো আগে প্রচলিত ছিলো, এমনকি পিরিয়ডের সময় বাড়ির বাইরে স্থান হতো মেয়েদের। তাহলে কি আমরা পেছনের দিকে হাঁটছিনা?

Leggendo il verdetto che ha associato il ciclo mestruale ad una disabilità fisica mi veniva da vomitare. Secondo questo ragionamento, le donne che lavorano a casa o fuori casa dovrebbero essere esenti dai loro lavori durante il ciclo mestruale, perché hanno una disabilità fisica? Questo è un ragionamento tipico del medioevo, eppure, anche durante quell'epoca, alle donne era permesso lavorare fuori casa. Non stiamo facendo dei passi indietro?

Screenshot from the Facebook page Earki

Screenshot dalla pagina Facebook Earki.

Il verdetto ha anche dato spunto a diversi meme condivisi sui social media. La nota pagina satirica Earki (scherzo) ha condiviso:

নারীজীবনে পিরিয়ড একটি স্বাভাবিক জৈবিক প্রক্রিয়া। পিরিয়ড হওয়া কোনো অস্বাভাবিকতা নয়, বরং না হওয়াটাই অস্বাভাবিক। এই স্বাভাবিকতাকে সাথে নিয়েই নারীরা এগিয়ে যান নিজ নিজ কর্মক্ষেত্রে, অর্জন করেন আকাশচুম্বী সাফল্য, কিংবা টিকে থাকার সংগ্রাম করে চলেন নিরন্তর।

Le mestruazioni o ciclo fanno parte di un normale processo biologico nella vita di una donna. Non è niente di anormale, al contrario, è del tutto naturale. Le donne continuano ad andare avanti nelle loro rispettive aree lavorative portando con loro questa naturale unicità, possono farcela, o anche continuare a lottare per la sopravvivenza.

(traduzione dei meme)

Durante il loro ciclo mestruale, le donne bengalesi possono:

* servire nelle forze armate e combattere durante le guerre
* essere dottori ed eseguire operazioni
* scalare montagne
* cucinare e sfamare gli altri
* lavorare a giornata
* pilotare un aereo
* essere una body builder o un'atleta professionale di altro tipo
* occupare un ruolo di spicco nel paese – come Primo Ministro, leader dell'opposizione, Presidente delle camere, ministro o giudice.

Ma non possono essere dei Qazi/ufficiali di stato civile.

La legge sul matrimonio in Bangladesh

Le leggi sul matrimonio in Bangladesh – definito stato laico [en] secondo la sua Costituzione – sono basate secondo la combinazione [en] di vecchie leggi religiose e civili. Le comunità religiose come quelle dei musulmani, induisti, buddisti e cristiani seguono diversi sistemi [en] di procedure e leggi per il proprio matrimonio, ma devono ottenere una trascrizione dell'atto di matrimonio secondo le leggi statali per rendere ufficiale l'unione.

Per i musulmani, il Qazi opera come “Ufficiale del Nikah”, e viene nominato dal governo [en] per trascrivere matrimoni secondo l'atto (di trascrizione) di Matrimoni e Divorzi ,  del 1974, e (I Regolamenti) dei matrimoni e divorzi musulmani, del 1975.

Mohammed Badrul Islam, un libero pensatore Bengalese, contesta il divieto del governo che impedisce alle donne di ricoprire la carica di Qazi in uno dei suoi tweet:

Celebrare il matrimonio e trascrivere l'atto del matrimonio sono due compiti differenti. Ogni matrimonio è celebrato da un leader religioso o dai più anziani secondo le rispettive leggi religiose,  ma la trascrizione viene effettuata secondo le leggi statali. Sia la sposa che lo sposo devono riempire e firmare un formulario per trascrivere il matrimonio. Come possono le mestruazioni impedire questo?

Importante è anche distinguere il significato e la funzione specifici del Qazi nel contesto del Bangladesh, dal momento che questo termine può avere diversi significati attraverso il mondo musulmano. Solitamente nella religione islamica, il Qadi [it] rappresenta un magistrato o giudice in una corte della Sharia con un vasto potere giudiziario. Tuttavia, in Bangladesh, un Qazi non è altro che un ufficiale, che secondo le vecchie leggi islamiche, non ricopre altri funzioni giudiziarie.

Iftekhar Jamil, uno studioso musulmano, ha fatto luce sulla credenza popolare delle scuole di pensiero musulmane, secondo la quale le donne non possono rivestire il ruolo di Qazi in Bangladesh, citando esempi di tradizione islamiche che invece permetterebbero alle donne di svolgere le funzioni del Qadi:

নারীরা কি কাজি হতে পারেন? হানাফি মাজহাব মতে হুদুদ-কিসাস বা ফৌজদারি অংশ ছাড়া বাকি বিভাগে হতে পারেন। ইমাম তবারির মতে সব বিভাগেই হতে পারেন।

রেজিস্ট্রির লেখক বা রাষ্ট্রীয় এজেন্ট যাই বলেন না কেন, একজন মহিলার এই দায়িত্ব পালন করতে কোন বাঁধা দেখি না। নারীরা এসব দায়িত্ব পালন করলে পর্দা রক্ষা করতে হবে, সেটা তো সবাই জানেন। পাশাপাশি পিরিয়ড থাকুক বা না থাকুক মসজিদের বাইরে থেকেই দায়িত্ব পালন করতে পারেন।

Può una donna essere una Qazi? Secondo la scuola islamica Hanafi [it] [la maggior parte dei bengalesi sono Sunniti [it] e seguono la giurisprudenza islamica di Hanafi], una donna può essere una Qazi eccetto che nei procedimenti penali. Secondo l'Imam Al-Tabari [it], le donne possono operare come Qazi anche nei procedimenti penali.

In qualsiasi modo si voglia definire un Qazi in Bangladesh – un ‘ufficiale di stato civile’ o un ‘funzionario dello stato’, non vedo nessun ostacolo per una donna di ricoprire questo ruolo. È certo che una donna deve mostrarsi modesta e seguire la Purdah [it] se svolge questi compiti. Persino durante il periodo della mestruazione può svolgere questi compiti fuori da una moschea [considerato che secondo la regolamentazione islamica, alle donne durante il periodo del ciclo non è permesso entrare nella moschea].

Nel frattempo, Ayesha Siddiqua ha ricorso in appello contro il verdetto della Corte Suprema e ha giurato [en] di continuare a lottare contro la legge che le vieta di compiere il suo sogno.

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