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Il resoconto di una corrispondente di Hong Kong sulla repressione della libertà di stampa in base alla legge sulla sicurezza nazionale

Leung Ka Lai. Immagine tratta da Stand News. Utilizzata dietro autorizzazione.

Questa è la parte finale di una storia, originalmente pubblicata in cinese [zh], su Stand News. È stata tradotta in inglese da Global Voices e sarà pubblicata qui in cinque parti dietro autorizzazione. Leggi parte uno [it], due [it], tre [it] e quattro [it].

La libertà di parola è sotto assedio nella città di Hong Kong a seguito dell'entrata in vigore della legge sulla sicurezza nazionale.

A quanto si dice, molti giornalisti stranieri hanno riferito di non essere riusciti a rinnovare [en, come i link seguenti] i loro visti di lavoro. Il quotidiano pro-democrazia Apple Daily è stato razziato e il suo fondatore Jimmy Lai è stato arrestato e accusato di collusione con le forze straniere.

L'ultimo dramma riguardava l'arresto di Choy Yuk-ling, una giornalista che aveva lavorato per l'emittente pubblica della città, Radio Television Hong Kong. Il 2 novembre, la polizia ha arrestato Choy come parte di un'indagine sull'incidente della mafia di Yuen Long. L'incidente si è verificato il 21 luglio 2019, quando un gruppo di mafiosi pro-Pechino ha attaccato i manifestanti di ritorno dalle proteste del centro all'interno della stazione della metropolitana di Yuen Long. La polizia, tuttavia, ha affermato che la giornalista ha violato la Road and Traffic Ordinance per avere rilasciato una falsa dichiarazione sulle sue ricerche di informazioni su un veicolo coinvolto nell'incidente dell'attacco.

Finora, tutti questi indizi suggeriscono che lavorare nel campo del giornalismo sia diventato un'impresa pericolosa.

Pechino ha annunciato il suo piano di promulgare la legge draconiana sulla sicurezza nazionale a Hong Kong a maggio del 2019. Poiché il termine “sicurezza nazionale” è così vagamente definito, il discorso critico potrebbe essere interpretato come una provocazione di odio verso le autorità. Questo ha provocato una condizione di silenzio che si è diffusa rapidamente in tutta la città.

Un certo numero di editorialisti di spicco tra cui gli esperti finanziari Simon Lee and Michael Suen su Apple Daily hanno interrotto le loro rubriche sui giornali. Diverse pagine pubbliche ed influenti di Facebook sono state eliminate dagli amministratori, tra cui una gestita dall'ex segretario del Servizio Civile Joseph Wong. Un certo numero di siti web è appena scomparso, e molti utenti dei social media hanno eliminato il proprio account.

Il rischio di parlare sotto un vero nome sta crescendo sempre di più.

Leung Ka Lai, una giornalista che lavora per Apple Daily, ha intervistato i manifestanti e scritto articoli sulle proteste contro l'estradizione della Cina.

Il 10 agosto, la data in cui Jimmy Lai è stato arrestato e l'ufficio di Apple Daily è stato perquisito da circa 200 agenti della polizia, la giornalista è rimasta scioccata. Tuttavia, aveva in qualche modo anticipato questo evento in quanto aveva rimosso tutte le informazioni e gli appunti degli intervistati dall'ufficio e, nel mese di luglio, aveva cancellato tutti i dati delle chat dal suo cellulare.

Aveva anche eliminato una pagina pubblica su Facebook, che era stata aperta il 31 agosto 2019, dopo una grande protesta contro la Cina in tutta la città. Aveva utilizzato la pagina per condividere i video che aveva filmato e parte dei suoi appunti di carattere giornalistico. Uno dei suoi video che mostra agenti di polizia antisommossa picchiare giovani manifestanti all'interno di una chiesa a Sai Wan Ho l'11 novembre 2019 aveva attirato 2 milioni di visualizzazioni. Attraverso la pagina ha anche ricevuto un gran numero di comunicazioni giornalistiche. Al tempo stesso, la sua privacy è stata violata ed è stata ripetutamente tormentata online.

La sua principale preoccupazione è quella di prevenire la fuga di informazioni riguardanti la sua fonte:

I don’t worry about myself. The safety of my interviewees is more important than mine and I don’t want to risk the exposure of their details.

Non sono preoccupata per me stessa. La sicurezza dei miei intervistati è più importante della mia e non voglio rischiare che le loro informazioni vengano esposte.

Viveva con la paura di essere arrestata per essere una giornalista. Quest'anno, durante il servizio sull'anniversario delle proteste del 12 giugno, è rimasta intrappolata nel kettling della polizia [it]. La polizia antisommossa le ha strappato lo zaino e le ha preso il telefono mentre stava registrando una diretta streaming. È stata perquisita e trattenuta per 45 minuti.

Generalmente, Apple Daily includeva la firma dei giornalisti in ognuno dei suoi articoli. Tale pratica è stata sospesa dal 1 luglio quando è stata promulgata la legge sulla sicurezza nazionale. Il fatto più preoccupante riguardo alla legge sulla sicurezza nazionale, come sottolineato dal consulente legale del giornale, è che l'interpretazione della legge è nelle mani di Pechino.

Leung è giornalista da circa 15 anni. Crede che lo scopo della polizia fosse quello di incutere paura.

Il 27 agosto, circa due settimane dopo l'incursione, il giornale statale cinese, il Quotidiano del Popolo, ha dichiarato che Apple Daily è una pericolosa “organizzazione politica”. Tali etichette politiche potrebbero portare alla chiusura dei mezzi di comunicazione sotto la legge draconiana.

La repressione di Apple Daily si è estesa ai suoi sostenitori. Durante l'irruzione, gli utenti di internet hanno espresso il loro sostegno al giornale acquistando le azioni della società madre Next Media Group, ciò ha portato a un aumento vertiginoso del prezzo delle azioni. Due settimane dopo, il 10 settembre, l'autorità della polizia ha arrestato ha arrestato 15 acquirenti di azioni con l'accusa di “cospirazione per frode” e “riciclaggio di denaro”. In passato, le attività anomale nel mercato azionario sarebbero state indagate dalla Borsa di Hong Kong e dalla Securities and Futures Commission.

Leung teme che Pechino bandisca i media che non gli sono fedeli:

The space for free press is diminishing… I fear that very soon we will be forced to leave the industry, or they will shut down Apple Daily. If you want to remain a journalist, you have to work for pro-establishment media outlets such as Wen Wei Po or Ta Kung Pao.

The situation is extremely scary. But I will continue to stay in the industry until there is no more space. I am prepared to work as a freelance journalist. What we are facing now is not just the survival of Apple Daily but the whole independent media sector.

Lo spazio per la stampa libera sta diminuendo… Temo che molto presto saremo costretti a lasciare l'industria, o che chiuderanno Apple Daily. Se vuoi rimanere un giornalista, devi lavorare per i media pro-istituzioni, media come Wen Wei Po o Ta Kung Pao.

La situazione è estremamente spaventosa. Ma continuerò a rimanere nel settore fino a quando non rimarrà più spazio. Sono pronta a lavorare come giornalista freelance. Ora, non stiamo solamente affrontando la possibile scomparsa di Apple Daily, ma dell'intero settore dei media indipendenti.

Vuole continuare la sua carriera giornalistica e salvaguardare la verità:

We have to prevent the scenario that after 30 years, people would say that June 4 had never taken place. We have to carry on with our work until there is no more space.

Dobbiamo evitare che tra 30 anni, la gente dica che il 4 giugno non sia mai accaduto. Dobbiamo continuare il nostro lavoro finché non ci sarà più spazio.

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