chiudi

Aiuta Global Voices!

Per rimanere indipendente, libera e sostenibile, la nostra comunità ha bisogno dell'aiuto di amici e di lettori come te.

Fai una donazione

Intervista: secondo un ex parlamentare di Hong Kong, l'istruzione è diventata un capro espiatorio per le proteste

Ip Kin-yuen. Foto: Candice Chau/HKFP. Uso autorizzato.

Il post originale è stato scritto da Candice Chau e pubblicato [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] su Hong Kong Free Press il 1º gennaio 2021. La versione seguente, con modifiche, è ripubblicata su Global Voices secondo un accordo di condivisione dei contenuti.

Il settore dell'istruzione a Hong Kong ha avuto un anno turbolento in seguito alle proteste di massa a favore della democrazia, con casi di licenziamento degli insegnanti e modifiche importanti all'offerta didattica delle scuole. Il settore è considerato dalle forze pro-Pechino come uno delle cause scatenanti dei disordini.

Il capo esecutivo di Hong Kong, Carrie Lam, ha messo in dubbio l'efficacia dell'istruzione di Hong Kong nel suo discorso d'indirizzo politico di novembre, sostenendo che ci fosse l'esigenza di “potenziare” la qualità degli insegnanti e di rafforzare l'educazione all'identità e alla sicurezza nazionali.

Il governo ha anche annunciato importanti modifiche all'educazione civica (Liberal Studies), una materia fondamentale degli ultimi tre anni della scuola superiore e pensata per educare gli studenti al pensiero critico.

La materia è stata criticata dal governo e dai media pro-Pechino perché incoraggerebbe gli studenti a partecipare alle proteste. Con le modifiche proposte, il contenuto e l'orario di insegnamento della materia verrebbero dimezzati, per privilegiare i contenuti sulla Cina.

Inoltre, nel 2020 due insegnanti sono stati radiati per aver promosso, secondo le accuse, l'indipendenza di Hong Kong e per aver insegnato una versione della storia cinese contenente dati scorretti.

L'ex parlamentare Ip Kin-yuen, vicepresidente del Sindacato degli insegnanti professionisti di Hong Kong, ha dichiarato all'Hong Kong Free Press che, nonostante la gravità della situazione, nutre ancora la speranza che il 2021 porti notizie migliori.

Ip sostiene che l'istruzione sia diventata il capro espiatorio per gli errori del governo e che Lam abbia tentato di incolpare giovani e l'istruzione in generale per i suoi passi falsi. Come ha spiegato Ip,

In her recent policy address Lam did not reflect on her own role in triggering the protests and of course, she did not admit any mistake committed by herself and her government. On the contrary, she put the blame on education, put the blame on the subject of Liberal Studies… So what she is doing, I think, is practically finding a scapegoat.

Nel suo ultimo discorso d'indirizzo politico, Lam non ha riflettuto sul suo ruolo nel provocare le proteste e, ovviamente, non ha ammesso alcun errore da parte sua e del suo governo. Al contrario, ha dato la colpa all'istruzione, ha dato la colpa all'educazione civica come materia… Perciò mi pare che stia cercando praticamente un capro espiatorio.

Ip ha anche messo in dubbio che i cambiamenti introdotti dal governo e dal Ministro dell'Istruzione Kevin Young siano effettivamente a vantaggio dell'istruzione e degli studenti:

I think, certainly, he put political correctness above the benefit to the students.

Penso sicuramente che il ministro abbia dato la priorità alla convenienza politica rispetto agli interessi degli studenti.

Ip ha riconosciuto l'importanza dello studio della Cina per gli studenti, ma secondo lui questi ultimi dovrebbero studiare la situazione nel suo complesso e non solo certi aspetti.

Anche se gli insegnanti hanno ancora “un certo grado di libertà” nella scelta di come insegnare gli argomenti delle lezioni, Ip ha dichiarato che sarebbero comunque vincolati dal programma e dall'amministrazione scolastica, dato che il Ministero dell'Istruzione ha cominciato ad accogliere segnalazioni anonime contro gli insegnanti a causa della pressione politica del campo pro-Pechino.

L'effetto deterrente degli interventi governativi si è già fatto sentire in classe: Ip ha dichiarato che gli insegnanti hanno optato per il “metodo didattico più prudente” quando si affrontano argomenti delicati.

Secondo Ip, gli insegnanti sono diventati più cauti nell'analizzare questioni o temi sensibili, spesso rassegnandosi a trattare quelli approvati dal Ministero dell'Istruzione. Ip ha citato come esempio la Giornata della Costituzione Cinese:

Some teachers told me that they are instructed to read according to the materials provided by the Education Bureau, they read the materials word by word, “Don’t change one word, don’t add one word, don’t reduce one word, so speak exactly as the materials are like”, so to avoid falling into any trouble.

Alcuni insegnanti mi hanno detto di aver ricevuto l'ordine di leggere secondo il materiale fornito dal Ministero dell'Istruzione; leggono il materiale alla lettera, “Non modificare neanche una parola, non aggiungere neanche una parola, non ridurre neanche una parola, quindi parla seguendo esattamente il materiale”, in modo da evitare di cacciarsi nei guai.

Tale ansia non danneggia solo la qualità dell'istruzione, ma secondo Ip potrebbe danneggiare anche il rapporto fra docenti e studenti o fra docenti.

I docenti sono diventati più cauti “perché non si sa quale studente possa fare una segnalazione, o quale studente possa parlare ai propri genitori, e allora potrebbero essere i genitori a fare una segnalazione”.

L'aver dovuto lasciare il Consiglio legislativo non ha giocato a favore della causa di Ip. Insieme ad altri 14 membri del campo pro-democrazia, si è dimesso a novembre in segno di solidarietà verso quattro colleghi fatti decadere dal governo per “aver messo in pericolo la sicurezza nazionale”.

Ip ha spiegato che le sue dimissioni gli hanno fatto perdere la piattaforma e le risorse utili a far sentire la propria voce a difesa dell'istruzione. Tuttavia, Ip potrà proseguire la propria attività di sostegno come leader del sindacato degli insegnanti e non sentirà personalmente la mancanza del Consiglio legislativo.

Per quanto riguarda il futuro, Ip ha dichiarato di sperare in un anno migliore, ma tutto dipenderà dal governo e dal campo pro-Pechino:

They can make things even worse, and of course, we know that it’s very likely because nowadays politics have overriden other considerations, even fairness, from the government’s viewpoint.

Possono peggiorare ulteriormente la situazione e, naturalmente, sappiamo che ciò è molto probabile visto che oggigiorno la politica ha preso il sopravvento su altre considerazioni, persino sulla giustizia, dal punto di vista del governo.

Secondo Ip, non accettare segnalazioni anonime, per esempio, farebbe una grande differenza. Ha proposto di creare un organismo di controllo della professione simile a quelli che esistono per avvocati, assistenti sociali e medici.

Per lui, procedure e regole legislative chiare rappresenterebbero un grande passo avanti rispetto all'attuale “scatola nera” in cui il governo e i burocrati hanno gestito le segnalazioni contro gli insegnanti.

Ip ha detto che la situazione potrebbe peggiorare nel 2021 dal momento che il Consiglio legislativo non ha avuto un'opposizione efficace e il settore dell'istruzione potrebbe subire ulteriori attacchi da parte di una commissione speciale costituita per esaminare i materiali didattici.

L'ex parlamentare ha dichiarato di sperare che i sostenitori di Pechino si rendano conto che il sistema d'istruzione va a toccare i loro stessi figli e si è chiesto se un sistema “retrogrado” sia davvero quello che vogliono.

Are they trying to achieve a system like this for their own children, or for their grandchildren? It’s stupid, I think. So I hope that they can realise what they are doing is not constructive at all. They always try to depict themselves as constructive… that is the totally the opposite of it.

Stanno cercando di creare un sistema del genere per i loro figli o per i loro nipoti? Mi sembra stupido. Quindi spero si rendano conto che quello che stanno facendo non è affatto costruttivo. Cercano sempre di presentarsi come costruttivi… questo è l'esatto opposto.

Ip ha detto di voler continuare a lottare tenendo d'occhio il governo e il campo pro-Pechino dalla sua posizione al di fuori del Consiglio legislativo, soprattutto per quanto riguarda la proposta di riforma dell'educazione civica.

Anche se l'offerta didattica venisse modificata il prossimo anno, Ip ha dichiarato che gli insegnanti e i genitori potranno comunque conservare nella loro vita quotidiana i valori che hanno a cuore fra quelli trasmessi dalla materia. I genitori potranno insegnare ai figli a non accettare tutto ciò che dicono le autorità.

Ip promette anche di aiutare gli insegnanti a lottare per i propri diritti, compreso l'uso delle vie legali per fare ricorso contro la decisione di radiarli.

L'ex parlamentare ha anche invitato la popolazione di Hong Kong a farsi sentire nelle elezioni per il Consiglio legislativo dell'anno prossimo, anche se alcuni candidati potrebbero venire esclusi. Ha aggiunto che il campo pro-democrazia potrebbe addirittura sperare di vincere la maggioranza e di ristabilire così un sistema fondamentale di separazione dei poteri.

Per quanto riguarda la sua vita personale, Ip ha detto che si godrà la libertà ritrovata prima di decidere le prossime mosse:

I think it’s good for me to take a rest. It has been more than eight years, it’s quite long in the legislature, in this kind of legislature.

Penso che mi faccia bene riposarmi. Sono ormai più di otto anni, è un tempo piuttosto lungo nella legislatura, in questo tipo di legislatura.

avvia la conversazione

login autori login »

linee-guida

  • tutti i commenti sono moderati. non inserire lo stesso commento più di una volta, altrimenti verrà interpretato come spam.
  • ricordiamoci di rispettare gli altri. commenti contenenti termini violenti, osceni o razzisti, o attacchi personali non verranno approvati.