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Le dichiarazioni misogene del capo Olimpico evidenziano il sessismo persisente in Giappone

Categorie: Asia orientale, Citizen Media, Donne & Genere, Economia & Business, Sport
Nojo Momoko of No Youth No Japan

Didascalia: Nojo Momoko [1] (22) di No Youth No Japan [2]. In una intervista alla televisione nazionale, Nojo chiedeva, “Il capo del Comitato Olimpico Giapponese Mori davvero capisce qual'è il problema?” Immagine da ANN News canale ufficiale YouTube [3].

Commenti sessisti fatti da un precedente primo ministro e attuale presidente [4] del Comitato Organizzativo Olimpico Giapponese hanno provocato una forte reazione in Giappone e nel mondo.

Non solo la controversia ha minacciato di sabotare, una volta per tutte, gli sfortunati Giochi Olimpici estivi [5], ma ha inoltre evidenziato la discriminazione che le donne ancora sopportano in Giappone.

Durante una conferenza stampa del 3 febbraio, il presidente del Comitato Olimpico Mori Yoshino (83) ha affermato che le donne “parlano troppo” [6] [ja, come i link seguenti, salvo diversa indicazione]:

女性がたくさん入っている理事会の会議は時間がかかります女性っていうのは競争意識が強い。誰か1人が手をあげていうと、自分もいわなきゃいけないと思うんでしょうね。それでみんな発言されるんです

Le riunioni dei consigli di amministrazione con molte donne richiedono così tanto tempo. [7] Le donne hanno un forte sentimento di rivalità. Se un membro (donna) alza la mano per parlare, anche tutte le altre sentono il bisogno di intervenire.

Le estemporanee dichiarazioni hanno innescato un putiferio. Gli hashtag #DontBeSilent [8], #GenderEquality [9] e #男女平等 [10] (pure “gender equality”) di moda su Twitter, con molte persone che condividono la loro indignazione ai commenti di Mori.

Molte ambasciate europee in Giappone hanno inserito gli hashtag mentre condividevano [11] su Twitter immagini del personale con le mani alzate in segno di protesta [12] alle affermazioni di Mori.

Nojo Momoko, la rappresentante 22enne di Niente Gioventù, Niente Giappone, [2] un gruppo dedicato ad incoraggiare i giovani a diventare più attivi in politica, ha promosso una petizione online sottoscritta da più di 140.000 persone [13] finora in appena una settimana [en]:

🙋‍♀️Per favore firma la nostra petizione!

Noi chiediamo che i comportamenti del Presidente di Tokyo 2020 Mori siano adeguatamente affrontati e misure siano prese per assicurare che simili condotte non saranno tollerati in futuro.

Di fronte alle immediate critiche, Mori ha prima difeso [20] i suoi commenti dicendo che “lui non parla molto alle donne.” Ha offerto una completa ritrattazione [21] ma sembrava resistere dal dimettersi dal suo ruolo di direttore del Comitato Olimpico del Giappone.

Questi non sono stati i primi pubblici illustri commenti di Mori avvilenti verso le donne. Successivamente al recente clamore, l’ex direttore dell’Associazione Rugby del Giappone, una donna, rivelò che Mori le aveva indirizzato dichiarazioni sessiste [22] nel 2013.

Nel 2014, da poco insediatosi come capo del Comitato Olimpico del Giappone (COG), Mori criticò [23] Asada Mao, una stella del pattinaggio artistico amatissima in Giappone, per non essere riuscita a completare un triplo salto ai Giochi Olimpici invernali di Sochi, Russia.

Durante il suo breve periodo [24] da primo ministro nel 2000, Mori fece molte gaffe – qualcuna evocativa di retorica ultranazionalista [25] da tempi di guerra – di cui vi è una sezione [26] della sua voce Wikipedia dedicata ad esse.

Il governo Mori durò appena un anno prima che lui si dimettesse con l’8% [25] nell’indice di gradimento pubblico. Dopo essersi ritirato nel 2012, Mori col tempo sarebbe stato nominato “consulente supremo [4]” della Federazione Sportiva del Giappone [27]. Come ex giocatore di rugby [28], Mori fu scelto per guidare il Comitato Olimpico del Giappone (COG) nel 2014 [29].

Sotto la direzione di Mori, il COG non sembra essere in pericolo di essere costretto ad ascoltare le donne. Dei 25 membri del consiglio del COG, solo cinque sono donne. Questo nonostante un obiettivo politico del COG, basato su un codice di gestione per le federazioni sportive, che almeno il 40% [30] dei suoi direttori dovrebbero essere donne.

Infatti, Mori sembra non essere a conoscenza di quante donne attualmente siedano nel consiglio del COG [en]:

I commenti sessisti del presidente del COG Mori peggiorano ulteriormente. Asahi: lui disse inoltre “ le attuali 7 donne membri del COG conoscono il loro posto.” (Ce ne sono solo 5; non sa neanche contare le donne correttamente.) Gli altri membri del COG risero insieme a lui. È questo il tipo di Olimpiadi che vogliamo?

Mentre le dichiarazioni di Mori sono state definite [34] come uno “stile di dirigenza patriarcale obsoleta,” il sostegno a favore di Mori da parte di uomini in posizioni di dirigenza rilevanti indica che sessismo, atteggiamenti contro le donne sono infatti piuttosto normali e sono la principale ragione per cui il Giappone è così comunemente definito come un “paese sottosviluppato per le donne [35].”

Uomini potenti hanno fatto quadrato per proteggere Mori dalle polemiche. Per esempio, il Primo Ministro Suga Yoshihide (72 anni) inizialmente rifiutò di commentare, asserendo che era estraneo [7] alle dichiarazioni di Mori. Ma dato che la reazione negativa continuava ad aumentare, il primo ministro ammise [36] che i commenti di Mori “non erano opportuni per gli interessi nazionali (del Giappone)” mentre non ha chiesto [37] al presidente del COG di dimettersi.

Mori inoltre ricevette sostegno [38] da molti altri importanti uomini Giapponesi, incluso gli influenti politici Nikai Toshihiro (81), e Nakanishi Hiroaki [39] (74), che ricopre il ruolo sia del conglomerato Hitachi, che del gruppo di interessi industriale Federazione delle Imprese del Giappone (Keidenran).

Nakanishi fece intendere che la reazione alle affermazioni di Mori era un esempio di “cancella cultura” [en]:

Keidanren Nakanishi: “Parlando onestamente, sento che nella società Giapponese, molte persone capiscono le dichiarazioni di Mori nel profondo del loro cuore.

Se sei abbastanza onesto da tradurlo in parole, fai gruppo contro qualcuno nella Rete. Sono un po’ spaventato.”

Osservatori evidenziarono che Mori fece tali commenti misogeni alla presenza di esponenti del Comitato Olimpico del Giappone, che ridacchiarono [42] in reazione.

Ma il problema è che nessuno lo fermò. La più grande notizia è che lui disse ciò nel luogo ufficiale delle riunioni del COG, dove i giornalisti partecipavano, e che nessuno fermò la discriminazione.

[sopra] Dal New York Times…[sotto] Questo (sopra il tweet) è come il Times avrebbe dovuto riportare la storia.

Fu rivelato che Mori si offrì di dimettersi a causa della sue dichiarazioni, ma il COG invece lo isolò [45] dalle polemiche, temendo che le sue dimissioni avrebbero messo in pericolo i Giochi. Anche il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) inizialmente si rifiutò [46] di criticare Mori per le sue affermazioni.

Poichè quasi 400 [47] volontari dei Giochi Olimpici e due tedofori [48] lasciarono per protesta [20], un ex atleta Olimpico fece notare che i commenti di Mori possono aver violato il codice etico del CIO [en]:

I commenti inoltre hanno esposto la impopolarità dei Giochi Olimpici Estivi di Tokyo, che sono già stati rimandati dal 2020 al 2021. Un sondaggio [36] condotto il 6 febbraio, tre giorni dopo le frasi di Mori, ha constatato che solo il 14,5%dei Giapponesi dice che le Olimpiadi dovrebbero svolgersi come programmato.

La persistente pandemia della COVID-19 e la lenta implementazione vaccinale [51] costituiscono difficoltà a tenere i giochi riorganizzati per quest’anno [en]:

Questo striscione dispiegato a Tokyo sollecita il capo Olimpico Mori a dimettersi. Inoltre recita: “Cancella i Giochi Estivi e concentrati sulla prevenzione del coronavirus.” Sono assolutamente d’accordo.

Mentre il governo giapponese spende 15 miliardi di dollari [54] per giochi di cui ancora non esistono strategie mitigatrici, una sempre più crescente classe di operatori dello spettacolo in Giappone lotta [55] per sopravvivere. I tagli [56] occupazionali nel paese durante la pandemia da COVID-19 hanno sproporzionalmente colpito anche le donne [57].

Anche donne che godono di prestigiose e apparentemente potenti carriere potrebbero essere  svantaggiate in Giappone.

Mari Miura, un professore della Facoltà di Legge della Sophia University specializzato in parità di genere e scienze politiche, nota [58] che le donne che Mori ha denigrato con “parlano troppo” sono di proposito escluse dai procedimenti decisionali:

森さんは、場をわきまえた男性理事は会議で発言しないのに、女性は比較的、積極的に多様な発言をしている、[…] 本音の話し合いは会食などの裏の会合で行い、公式の場では決まったことに皆が従う、という流れで物事が動いてきました。

Mori crede che rispetto agli uomini, che sanno quando non devono parlare, le donne sono molto più propense ad intervenire in discussioni durante riunioni ufficiali. […] Comunque, gli interventi reali avvengono in incontri [tra uomini] dietro le quinte come a cena. [In incontri ufficiali], gli uomini quindi si accordano [senza discussioni] su ciò che è già stato ufficialmente deciso.

Il radicato sessismo inoltre scoraggia le donne più giovani dal far sentire la propria voce. Aradhna Krishna [59], una famosa innovatrice commerciale che è professoressa alla Business school Ross [60], lamenta che le dichiarazioni di Mori, e il tacito consenso di uomini al potere, sono un esempio del perché le voci delle donne sono spesso assenti [en]:

Il direttore delle Olimpiadi di Tokyo rifiuta di dimettersi dopo aver detto che le donne parlano troppo…

Come insegnanti, noi proviamo le donne ad intervenire di più in classe. Perché molte sono così silenziose? I sentimenti del capo delle Olimpiadi di Tokyo forniscono un spiegazione. Ha annunciato che le donne parlano troppo e che il loro tempo per parlare dovrebbe essere limitato. A me sembra che ha bisogno di un divieto ufficiale. [traduzione del tweet sotto].