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La Bielorussia dirotta volo Ryanair e arresta giornalista indipendente per via della repressione sui media da parte del regime

pratasevich

Raman Pratasevich, ex amministratore di NEXTA-Live, attuale caporedattore di Belarus Golovnogo Mozga. Screenshot da un video di Euronews su YouTube.

Un volo civile da Atene a Vilnius è stato costretto ad effettuare un atterraggio non programmato a Minsk, in Bielorussia, il 23 maggio, in seguito ad una presunta falsa minaccia di esplosivi a bordo.  All'atterraggio, le autorità bielorusse hanno arrestato Raman Pratasevich, un giornalista indipendente ricercato dal governo di Lukashenka con accuse di estremismo.

Pratasevich è un ex amministratore del canale Telegram NEXTA-Live, che sostiene le proteste antigovernative in Bielorussia. Recentemente è diventato il caporedattore di Belarus Golovnogo Mozga (La Bielorussia col cervello), un altro media indipendente di Telegram [ru, come i link seguenti, salvo diversa indicazione]:

Il nostro caporedattore, Roman Protasevich, è stato arrestato all'aeroporto di Minsk.

Un aereo Ryanair diretto da Atene a Vilnius è atterrato all'aeroporto nazionale di Minsk. L'aereo ha inviato un segnale di soccorso e ha cambiato rotta inaspettatamente.

Come riportato dalla campagna Media Solidarity Belarus su Twitter, il volo FR4978 era prossimo al confine lituano quando è stato dirottato [en] per atterrare a Minsk. La Bielorussia ha inviato un caccia Mig-29 per intercettare l'aereo civile e forzare un atterraggio locale. Al suolo, la polizia di frontiera e le forze dell'ordine bielorusse hanno ispezionato i bagagli e le carte d'identità dei passeggeri e successivamente hanno arrestato Pratasevich.

Durante il volo, il giornalista avrebbe inviato messaggi ai suoi amici per informarli che sarebbe stato pedinato dalla sicurezza statale bielorussa. Al momento non si sa dove si trovi, sebbene secondo Euroradio, la polizia ha confermato il suo arresto.

4. Before the flight Raman Pratasevich (ex @nexta_tv ) wrote to his friend someone showed suspicious interest in him at the registration in #Athens airport. 5. A Russian-speaking man presumably attempted making a pic of Pratasevich's passport, then left the queue abruptly. 2/

— Media Solidarity (@MediaSOL_BY) May 23, 2021

4. Prima del volo Raman Pratasevich (ex @nexta_tv) ha scritto ad un suo amico che qualcuno avrebbe mostrato un interesse sospetto nei suoi confronti all'imbarco ad #Atene.
5. Un uomo di lingua russa ha presumibilmente tentato di fare una foto al passaporto di Pratasevich, poi ha lasciato bruscamente la coda.

Nel novembre 2020, le autorità bielorusse hanno annunciato che Pratasevich, insieme a Stsyapan Putsila, un altro amministratore di NEXTA-Live, erano indagati con l'accusa di aver organizzato disordini di massa, interrotto l'ordine pubblico e incitato all'odio sociale. NEXTA-Live e il canale bielorusso Golovnogo Mozga sono stati entrambi definiti “estremisti” dalle autorità bielorusse. Il fondatore di quest'ultimo canale, Ihar Losik, è in carcere da giugno 2020 e ha recentemente concluso uno sciopero della fame di sei settimane.

Sia Pratasevich che Putsila si erano precedentemente trasferiti all'estero temendo di essere perseguiti dopo l'arresto di altri attivisti. Sulla base delle accuse contro di lui, Pratasevich potrebbe affrontare una lunga pena detentiva e, potenzialmente, conseguenze più gravi.

20. Pratasevich sta rispondendo alle seguenti accuse in #Bielorussia: Articolo 130 p.3 del codice penale – incitamento all'odio sociale basato sull'affiliazione professionale, Articolo 293 – organizzazione di rivolte di massa Articolo 342 – organizzazione di attività di gruppo che violano l'ordine pubblico #FR4978

L'ex candidato alla presidenza dell'opposizione Sviatlana Tsihanouskaya e il presidente lituano Gitanas Nausėda, così come altri leader dell’UE, hanno entrambi condannato l'incidente e l'arresto di Pratasevich.

Il regime ha costretto l'atterraggio dell'aereo @Ryanair a Minsk per arrestare il giornalista e attivista Raman Pratasevich. Rischia la pena di morte in Bielorussia. Chiediamo il rilascio immediato di Raman, indagini @ICAO e sanzioni contro la Bielorussia.

Evento senza precedenti! Un aereo passeggeri civile che volava a Vilnius è stato fatto atterrare con forza a #Minsk. L’attivista politico bielorusso e fondatore di @NEXTA_EN era sull’aereo. È stato arrestato. Il regime è dietro l'azione abominevole. Chiedo urgentemente di liberare Roman Protasevič!

Sebbene la messa a terra di un volo civile da parte della Bielorussia non abbia precedenti, la detenzione di Pratasevich è solo l'ultimo episodio della repressione in corso contro i media indipendenti bielorussi. Secondo l'Associazione bielorussa dei giornalisti, 29 giornalisti sono attualmente dietro le sbarre.

Il 21 maggio, le forze dell'ordine bielorusse hanno fatto irruzione nello studio di Minsk utilizzato da Belsat, una stazione televisiva con sede in Polonia che ha avviato indagini critiche nei confronti di Lukashenka e del suo contesto. Sei dipendenti Belsat sono stati arrestati. All'inizio di quest'anno, due giornaliste di Belsat, Daria Chultsova e Katsiaryna Andreyeva, sono state condannate a due anni di reclusione per essersi collegate in diretta da una manifestazione di protesta a Minsk.

#Bielorussia Sta succedendo in questo momento. Le forze di sicurezza hanno fatto irruzione nello studio @Belsat_TV, dove si stava registrando un programma. Le persone sono state arrestate.

All'inizio di questa settimana, le autorità bielorusse hanno avviato un'indagine sulla principale testata indipendente online del paese, Tut.by, come parte di un procedimento su sospetta evasione fiscale. Alcuni giornalisti di Tut.by sono stati arrestati, e la polizia ha perquisito le abitazioni di molti dipendenti della testata online, della quale il sito è stato anche bannato.

La rivoluzione bielorussa ha sempre avuto un volto femminile e la giunta prende di mira soprattutto le donne. Tra le 11 dipendenti detenute di https://t.co/Kd5AnBgylu – Volha Loika e Alena Talkachova, giornaliste donne estremamente coraggiose, sincere e mentalmente forti. Dovrebbero essere liberate.

L'organizzazione per la libertà di stampa Committee to Protect Journalists ha condannato le pressioni contro i media, mentre Amnesty International ha definito il blocco del sito web Tut.by, letto da oltre il 40% degli utenti internet bielorussi, un ‘attacco su vasta scala al diritto alla libertà di espressione e libertà dei media in Bielorussia’.

La redazione Tut.by ha lanciato un sito web autonomo , freejournalists.info, per tenere aggiornati i lettori sul caso contro Tut.by.

Scopri di più sui tumulti in Bielorussia [it]

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