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Il filo-democratico Apple Daily continua la sua attività nonostante raid, confische e arresti

Foto: Copertina di Apple Daily del 18 giugno. Candice Chau/HKFP.

Il seguente post è una rassegna di articoli scritti da Kelly Ho [en, come i link seguenti] e Candice Chau pubblicati sull’Hong Kong Free Press il 17 e 18 giugno 2021. È riportato su Global Voices nell’ambito di un accordo di partnership sui contenuti.

Il tabloid filo-democratico Apple Daily di Hong Kong è rimasto in attività e ha stampato 500.000 copie il 18 giugno dopo che la polizia di Hong Kong ha fatto irruzione nel suo quartier generale e arrestato cinque dirigenti senior sospettati di “collusione con forze esterne”.

Durante il raid sono stati confiscati quarantaquattro hard disk di computer con materiale giornalistico e   congelati i beni dell’organo di stampa per un totale di 18 milioni di dollari di HK (circa 2,32 milioni di dollari USA).

Il presunto illecito coinvolge circa trenta articoli di Apple Daily in lingua cinese e inglese, pubblicati dal 2019, che chiedono sanzioni contro la Cina o Hong Kong.

La polizia di Hong Kong fa irruzione nell’Apple Daily e arresta i dirigenti secondo la legge sulla sicurezza nazionale

Leggi: https://t.co/FJsGC8vwLp

In una conferenza stampa del 17 giugno, il capo della sicurezza di Hong Kong, John Lee, ha accusato Apple Daily di sfruttare il giornalismo come strumento per mettere in pericolo la sicurezza nazionale e ha avvertito i colleghi giornalisti di evitare i cinque dirigenti arrestati o potrebbero pagarla a “caro prezzo”.

Tuttavia, i reporter e lo staff del giornale hanno insistito nel portare a termine il loro obiettivo. Più di 500.000 copie di Apple Daily News sono state stampate e consegnate alle edicole il giorno dopo.

I cinque dirigenti arrestati sono il CEO di Next Digital Cheung Kim-hung, il direttore operativo Royston Chow, il caporedattore di Apple Daily Ryan Law, l’editore associato Chan Pui-man e Cheung Chi-wai, che gestisce la piattaforma di notizie online del giornale.

Il 18 giugno la polizia ha formalmente accusato Cheung Kim-hung e Ryan Law di cospirazione per collusione con elementi esterni: entrambi saranno processati in tribunale il 19 giugno. Gli altri tre sono ancora detenuti.

In una conferenza stampa successiva al raid del 17 giugno, il capo della sicurezza di Hong Kong, John Lee, ha dichiarato:

The suspects have been arrested on strong evidence that they're conspiring to endanger national security.

[…] anyone or any company attempting to use journalistic work as a protective umbrella or cover to commit crimes endangering national security, the SAR government will use the most stringent measure to combat [them] in accordance with the law. […] Ordinary journalists are different, and should not get involved with them, keep a distance from them.

I sospettati sono stati arrestati sulla base di prove evidenti di cospirazione per mettere in pericolo la sicurezza nazionale.

[…] chiunque o qualsiasi azienda che tenti di usare il lavoro giornalistico come ombrello protettivo o copertura per commettere crimini che minacciano la sicurezza nazionale, il governo della RAS userà le misure più severe per combattere [loro] in conformità alla legge. […] I giornalisti ordinari costituiscono un caso diverso e non dovrebbero essere coinvolti con loro, mantenendo le distanze.

E ha aggiunto:

I hereby solemnly declare that: don’t associate with these criminals endangering national security, you will pay a hefty price if [you] stand with these criminals, [you] should cut ties with these criminals before it’s too late to repent.

Con la presente dichiaro solennemente: non associatevi con questi criminali che mettono in pericolo la sicurezza nazionale, pagherete a caro prezzo [stando] con questi criminali, dovreste tagliare i legami con questi criminali prima che sia troppo tardi per pentirvi.

Tuttavia, Lee si è rifiutato di rispondere a domande relative alla possibilità che il proseguimento delle operazioni di Apple Daily possa violare la legge, la natura degli articoli in questione, o se i cittadini possano legalmente condividere i loro articoli, comprare il giornale o acquistare azioni dell’organizzazione.

La polizia di Hong Kong ha perquisito Apple Daily per la prima volta nell’agosto 2020 dopo che il suo fondatore, Jimmy Lai, è stato arrestato con accusa di frode per una disputa commerciale con un affittuario. Pochi mesi dopo, nel dicembre 2020, la polizia di sicurezza nazionale ha presentato un’ulteriore accusa di “collusione con governi stranieri” ai sensi della legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong. Attualmente, il 73enne magnate dei media sta scontando venti mesi di prigione per reati legati alla protesta.

L’editore associato del giornale, Chan Pui-man, ha chiarito in un’intervista rilasciata prima del suo arresto che lo staff si è adoperato per mantenere il giornale in funzione anche se hanno previsto la sua fine incombente a causa delle pressioni governative:

#Interview|L’editore associato Chan Pui-man prima dell’arresto: La sopravvivenza di Apple Daily è stata l’elefante nella stanza per tutto lo staff… “Ma no, non c’è altra scelta per noi se non andare avanti fino alla fine… Non c’è scelta”.

Nella dichiarazione del giornale dopo l’arresto dei cinque dipendenti senior, è stato anche promesso di tenere fede al proprio dovere fino alla fine.

Dopo l’irruzione della polizia alcuni giornalisti dell’Apple Daily sono tornati in ufficio e hanno lavorato ai loro reportage utilizzando computer personali o dispositivi mobili. La versione finale del giornale è andata in stampa alle 23:30. Phoebe Kong, corrispondente di DW news, ha evidenziato il titolo della prima pagina in un tweet:

Il modo migliore per difendere la #PressFreedom [Libertà di stampa] è pubblicare.
“TUTTI DEVONO TENERE DURO” – una citazione del CEO arrestato Cheung Kim-hung posta al centro della prima pagina di oggi di @appledaily_hk. Sono qui per documentare il primo lotto del giornale di critica sulla scia delle irruzioni massicce.

Per esprimere sostegno all’Apple Daily, i cittadini filo-democratici si sono precipitati a comprare il giornale subito dopo mezzanotte:

HKFP_Live: People are queuing up to buy pro-democracy tabloid Apple Daily following a police raid of its headquarters https://t.co/FCC2KZrLCS pic.twitter.com/KFH25osWiq

— Hong Kong Free Press HKFP (@hkfp) June 17, 2021

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