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Le api giamaicane sono bellissime e la loro sopravvivenza è per noi essenziale

Ape da miele a strisce. Foto di Emma Lewis, usata con il consenso.

Originariamente questo post è stato pubblicato su Petchary [en, come i link seguenti]. Di seguito una versione rivista. 

Il miele è un prodotto prezioso ed è un'incredibile risorsa alimentare. Ha comprovate proprietà antibatteriche e favorisce il sonno, per non parlare delle qualità emollienti e ricostituenti utili se hai il raffreddore o la febbre. Da alcuni anni in Giamaica l’apicoltura sta crescendo in modo costante.

Patricia Parchment, presidente del Westmoreland Bee Farmers Society nella baia di Bluefields sulla costa a sud-ovest della Giamaica. Foto di Wolde Kristos, per gentile concessione di Emma Lewis, usata con il consenso.

L’emancipazione femminile ha tratto giovamento dall’aumento della formazione nel campo dell’apicoltura, ciò ha permesso alle donne di avere una fonte di reddito alternativa durante la pandemia oltre che lo sviluppo di competenze utili anche in altri campi. Non a caso la nuova presidente della Westmoreland Bee Farmers Society ,nella baia di Bluefields sulla costa a sud-ovest della Giamaica, è una donna. A causa delle specie compromesse dalla mano dell’uomo, e della necessità, sempre più impellente, di proteggere questi importanti impollinatori, la conoscenza delle api sta crescendo sia con l’osservazione sia con webinars online, tipo questo tenuto dal museo di storia naturale della Giamaica.

Il rinnovato interesse è stato tempestivo, considerando la lunga storia dell’apicoltura in Giamaica e le incombenti minacce alla popolazione delle api. Si è stimato che ci siano fino a 69 specie di api in Giamaica, di cui 500 esemplari delle 40 specie fanno parte della collezione di zoologia del Museo di storia naturale della Giamaica.

Deceita Turner, presidente della  Bluefields Bay Fishermen’s Friendly Society, lavora con gli alveari mentre un giovane apprendista osserva. Foto di Wolde Kristos, per gentile concessione di Emma Lewis, usata con il consenso.

É interessante che il numero di apicoltori stia crescendo nelle zone rurali e in quelle urbane. Adrian Watson, giovane imprenditore del centro città, per diversi anni ha avuto una formazione come apicoltore; allevava il ben noto miele delle api europee  (Apis Mellifera), tuttavia in Giamaica sono molte di più le api selvatiche, importanti impollinatori. La Watson's Honai Beez Apiary sta organizzando un progetto di impollinazione che comprende alveari cittadini volti a formare nuovi apicoltori e a far crescere la consapevolezza dell’ importanza delle api nelle scuole, nel settore privato e in molti altri settori. Spera di istruire riguardo l’apicoltura giovani inesperti e sta sviluppando alveari sostenibili fatti con il bamboo.

Adrian Watson, apicoltore urbano mentre guarda le sue api. Foto di Watson, usata con il consenso.

Watson, un attivista veterano per l’ambiente e il cambiamento climatico, si è battuto anche per maggiori spazi verdi nei lotti liberi di Kingston, la capitale, dove vive. Queste sono le zone che ha indicato per le attività di apicoltura urbana che sono assolutamente necessarie per la sostenibilità ambientale a lungo termine. In media un alveare ospita circa 30,000 api.

Le api da miele sono tanto diversificate quanto interessanti. Il loro colorito varia dal nero prevalente, al marrone chiaro o giallo, in base al lignaggio. Per esempio, l’ape britannica nera, è conosciuta per la sua irritabilità mentre l’ape gialla della Nuova Zelanda è molto docile. Ogni specie ha proprietà differenti: fecondità, raccolta di miele, longevità. Certamente un buon apicoltore cercherà di farle incrociare in modo vantaggioso.

Bisogna ricordare che un’ape regina si può accoppiare con più di una dozzina di fuchi perciò si possono ottenere varie combinazioni di colore. Questo è uno dei motivi per cui in Giamaica le api nere sono meno comuni delle marroni. In ogni caso, sono delle creature incantevoli e il loro lavoro di impollinazione le rende essenziali per la nostra sopravvivenza. Ecco alcune delle più comuni api giamaicane in azione…

Un'ape, posatasi in modo precario su una foglia,  sorseggia l'acqua in uno stagno con le ninfee. Foto di Tracy at Senti Bees, per gentile concessione di Emma Lewis, usata con il consenso.

Esperti locali di api spiegano che le api usano l’acqua per controllare l’umidità e la temperatura e anche per diluire il miele per il loro consumo e delle loro larve. Riportano l’acqua al loro alveare poiché la temperatura e l’umidità devono essere mantenuti in modo preciso affinché la colonia stia bene . Per questo motivo a volte vedi le api ronzare all’entrata dell’alveare: l’evaporazione sta raffreddando i suoi residenti.

Un'ape legnaiola in perlustrazione. Foto di Vaughn Turland, per gentile concessione di Emma Lewis, usata con il consenso.

Le api legnaiole femmine in genere sono di colore nero e amano i fiori dell’albero del rafano.

Api delle orchidee femmine intente a cercare resina per il loro nido. Foto: Vaughn Turland, per gentile concessione di Emma Lewis, usata con il consenso.

Ape delle orchidee al Marshall’s Pen, rifugio degli uccelli a Manchester, Giamaica. Foto di Ann Haynes Sutton, per gentile concessione di Emma Lewis, usata con il consenso.

Una delle bellissime e grandi api native della Giamaica, come si vede di colore marrone chiaro. Foto di Vaughn Turland, per gentile concessione di Emma Lewis, usata con il consenso.

Questo particolare esemplare di ape nativa è stata vista alla ricerca di cibo sul fiore bella di giorno in una spiaggia di Parottee, St. Elizabeth, probabilmente del genere Centris pallida.

Un'ape da miele mentre raccoglie il polline. Foto di Vaughn Turland, per gentile concessione di Emma Lewis, usata con il consenso..

Sulla scia della giornata mondiale delle api 2021, sempre più persone dalla Jamaica e dal resto dell’arcipelago dei Caraibi, in quanto piccoli stati insulari, sono in prima linea per combattere la crisi climatica. Hanno iniziato a capire il ruolo cruciale delle api per l’ambiente e la sostenibilità a lungo termine.

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