La Georgia in lutto per la morte di un giornalista

Un'immagine della protesta dell'11 luglio fuori dal parlamento a Tbilisi tratta dal canale TV georgiano “Formula News”  https://www.youtube.com/watch?v=SAWtpRued1w

Conosciuto come Lekso tra i suoi colleghi di TV Pirveli, il giornalista e cameraman Aleksandre Lashkarava, 37 anni, è stato trovato morto [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione]  nel suo appartamento a Tbilisi l'11 luglio.

Lashkarava era tra i 50 giornalisti che sono rimasti feriti durante la marcia dell'orgoglio di Tbilisi il 5 luglio. Vato Tsereteli, il proprietario di TV Pirveli, ha accusato il governo della morte di Laskharava.

Secondo i media locali, durante l'attacco avrebbe subito la frattura delle ossa facciali e un trauma cranico. É stato sottoposto un un intervento chirurgico, ma è stato dimesso dall'ospedale giovedì 8 luglio.

Mentre la polizia locale ha affermato di aver avviato un'indagine, il Ministero dell'Interno si è affrettato a respingere ogni sospetto sulla causa della morte, affermando durante una conferenza stampa dell'11 luglio che il giornalista potrebbe essere morto per overdose.

Secondo Radio Tavisupleba, il servizio georgiano per Radio Free Europe, la polizia ha prelevato in tutta fretta il corpo del giornalista per l'autopsia nonostante le richieste della famiglia di coinvolgere [ka] un esperto indipendente.

Il Ministero degli Interni georgiano sembra suggerire che la morte del giornalista Aleksandre Lashkarava potrebbe essere collegata alla droga. In una conferenza stampa, il ministero ha affermato di essersi recato a Ponchala, una zona spesso associata a droghe illegali, e di essere stato intossicato.

Fondatrice di un movimento politico Droa,Helen Khoshtaria ha detto in un tweet che le dichiarazioni preliminari del Ministero degli Interni erano più che “vergognose”:

Il corpo di Lashkarava è stato prelevato con la forza e sottratto alla sua famiglia per essere esaminato e 2 ore dopo è stata rilasciata una dichiarazione che indicava l'overdose come causa della sua morte. Oltre il vergognoso, oltre il disgustoso, ma non c'era da aspettarsi nient'altro. Tutti saranno ritenuti responsabili di questo orrore.

Domenica 11 luglio, migliaia di residenti di Tbilisi si sono radunati fuori dal palazzo del parlamento in una protesta silenziosa. Almeno 19 organizzazioni locali della società civile hanno firmato una lettera chiedendo le dimissioni del Primo Ministro Irakli Gharibashvili e del Ministro degli Interni Vakhtang Gomelauri. 

All'indomani della morte del giornalista Aleksandren, in migliaia si sono radunati davanti al Parlamento della Georgia per la protesta “Il governo assassino deve dimettersi”.

#Georgia ??: 19 organizzazioni della società civile hanno scritto una dichiarazione congiunta in risposta alla morte di Aleksandre Lashkarava, invitando il Primo Ministro Irakli Garibashvili a dimettersi immediatamente.

Dopo le violenze del 5 luglio, il Primo Ministro ha incolpato gli organizzatori della Tbilisi Pride March per i continui atti di violenza. Durante una  riunione del governo [ka], il Primo Ministro Irakli Garibashvili ha affermato che è “irragionevole” per gli organizzatori marciare in uno spazio pubblico che potrebbe innescare uno “scontro civile” in un momento in cui la maggioranza della popolazione trova le identità LGBTQ “inaccettabili”.

A Batumi, un'altra città della Georgia, i manifestanti si sono scontrati con la polizia secondo quanto riportato da OC Media.

La risposta e le reazioni delle organizzazioni internazionali sono state repentine.

Siamo scossi dalla tragica morte del giornalista di @TvPirveli che ha seguito gli eventi violenti a Tbilisi il 5 luglio. La libertà dei media e la sicurezza dei giornalisti sono valori democratici che devono essere protetti. Porgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Aleksandre Lashkarava.

?? supporta pienamente la dichiarazione di @CarlHartzellEU. Porgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi del giornalista di @TvPirveli Aleksandre Lashkarava. ?? condanna ogni tipo di violenza.  La libertà dei media e la sicurezza dei giornalisti sono valori democratici che devono essere protetti.

Media Development Foundation expresses its deep grief over the death of Aleksandre Lashkarava, the cameraman of @TvPirveli, who was physically assaulted by a far-right mob in Tbilisi on July 5. pic.twitter.com/dl3FIYKPXX

— Media Development Foundation (MDF) (@mdfgeo) July 11, 2021

Media Development Foundation esprime il suo profondo dolore per la morte di Aleksandre Lashkarava, il cameraman di @TvPirveli, che è stato aggredito fisicamente da una folla di estrema destra a Tbilisi il 5 luglio.

Circa 70 organizzazioni mediatiche georgiane, inclusa la Georgian Public Broadcaster (GPB), hanno fatto appello [ka] alla comunità internazionale dichiarando che [ka] “nonostante le richieste preliminari del settore civile, lo stato non ha adottato misure adeguate per proteggere i rappresentanti dei media. Forze di polizia insufficienti non hanno adottato misure per proteggere i giornalisti”.

Secondo OC Media, diverse organizzazioni mediatiche, tra cui il Movimento della vergogna, il cui ufficio è stato anche saccheggiato durante le proteste del Pride del 5 luglio, hanno promesso di perseverare con le loro proteste lunedì 12 luglio a meno che le loro richieste di dimissioni non vengano soddisfatte.

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