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‘Ring de bell’: è morto Brother Resistance, padre e diffusore della musica rapso di Trinidad e Tobago

Un'immagine di Brother Resistance tratta dal video “Never Ever Worry”, girato da Earth TV (1997).

A Trinidad e Tobago, Brother Resistance [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] è stato molto di più di un'icona della musica: è stato fonte di cultura. Con la sua morte, sopraggiunta in una clinica privata il 13 luglio u.s. (era malato da tempo) il paese ha perso uno dei grandi padri della sua musica – calipso e soca, certamente – ma soprattutto del genere che ibrida queste due forme, il rapso.

In parte poesia, in parte base ritmica scintillante, il rapso è definito come “il potere della parola nel ritmo della parola” e si è sviluppato nel solco della tradizione dei cantori dell'Africa occidentale. Nei paesi caraibici, per identificare questi poeti musicali si fa tradizionalmente ricorso al termine di “chantwells”, i campioni del botta e risposta [o freestyle nel linguaggio del rap, n.d.t].

Nato nel 1954 (con il nome di Roy Lewis) nei quartieri est di Port of Spain, la capitale di Trinidad e Tobago, Brother Resistance, come in seguito sarebbe stato popolarmente chiamato, più tardi cambiò il suo nome in Lutalo Masimba al fine di sottolineare in maniera più decisa la propria ascendenza africana.  Completò i suoi studi superiori presso il prestigioso Queen's Royal College, noto per aver formato personalità del calibro di Eric Williams, il primo ministro che guidò i paese verso l'indipendenza dall'Inghilterra (nonché storico di valore), e gli scrittori C.L.R. JamesV.S. Naipaul. Nel 2017 la scuola ha inserito Brother Resistance nella sua Hall of Fame come riconoscimento al contributo da lui dato allo sviluppo della cultura e delle arti .

Pioniere della musica rapso era stato Lancelot Layne verso la fine della sua carriera, ma poi il genere si era evoluto  come musica di protesta in concomitanza del movimento Black Power intorno alla fine degli anni Sessanta del Novecento, epoca in cui il paese aveva vissuto un periodo di agitazione sociale che era culminato nella rivoluzione fallita del 1970. Brother Resistance, insieme alla Network Riddum Band, prese il testimone del rapso e condusse il genere attraverso gli anni '80 e oltre, guidando la sua rinascita e portandolo nel mainstream della World Music.

Il disco di lancio della band, Busting Out, pubblicato nel 1981, conteneva due tracce, di cui una composta da Brother Resistance, e divenne una hit. L'anno seguente il gruppo fece uscire Roots of de Rapso Riddum, ma il messaggio della loro musica, profondamente radicato nel contesto sociale, fu giudicato sovversivo. Nel giugno del 1983 la polizia fece  irruzione nel loro studio di registrazione, distruggendolo, il che ebbe come unico effetto quello di rafforzare il senso di impegno sociale e politico della  band. Che continuò negli anni seguenti a pubblicare album che mettevano il genere sempre in primo piano: Rapso Explosion (1984), Rapso Takeover (1986), and Rapso Uprising (1989).

Brother Resistance proseguì una prolifica carriera da solista negli anni Novanta e Duemila, cantando di temi quali l'amore, la solidarietà, la spiritualità e il rispetto per  Mother Earth, canzone dove la profondità della sua percezione e della sua visione sono evidenti. Ben prima che l'espressione  cambiamento climatico venisse alla ribalta della cronaca, Brother Resistance chiedeva: “È già troppo tardi per salvare la terra?”.

La sua canzone più amata è forse Ring De Bell, in cui sostiene la necessità di suonare simbolicamente la campana — rituale che appartiene alla chiesa battista spirituale, alla religione Yoruba e ad altre tradizioni religiose —  per la cultura, la giustizia, la libertà e, certamente, il rapso: “È da molto tempo ormai che combattiamo per la giustizia, la vittoria è prossima  […] Io vengo con la mia campana solo per assecondare il flusso, muoviti al ritmo del rapso.”

L'opera di Brother Resistance ha costituito una solida base di partenza per altri artisti rapso, soprattutto il gruppo 3 Canal, che su Facebook ha postato queste parole:

‘Resistance the father, I am the son and in the name of Rapso, Thy kingdom come…’ Stannyman sang in one of our songs a long time ago and truer words were never spoken. If wasn’t for Brother Resistance, we would not be who we are today. We sang backgrounds on your songs before we even recorded our own. You were always inspiring and encouraging and accessible and humble and rooted and real and wise and committed and strong. Give Thanks for the example and walk Tall in the realm of the ancestors. Rest In Peace Big Brother. ‘Stand firm for yuh Roots and yuh Culture.’ […]

‘Resistance il padre, io il figlio e nel nome del rapso verrà il Tuo regno… così cantava Stannyman in una delle nostre canzoni , tanto tempo fa, e mai parole furono più vere. Senza Brother Resistance noi non saremmo dove siamo oggi. Abbiamo cantato le tue canzoni ancora prima di registrare le nostre. Sei sempre stato di ispirazione, incoraggiante e accessibile e umile e radicalo e vero e saggio e impegnato e forte. Ti rendiamo grazie per l'esempio e cammina alto nel regno degli antenati. Riposa in pace Grande Fratello. “Tieni la schiena dritta per le tue radici e per la tua cultura”.

Il deejay Lyndon Livingstone ha postato dei video di Brother Resistance accompagnati da queste parole:

Not many have walked your road. Thank you for opening the many doors you did. RIP

Non sono stati molti quelli che hanno percorso il tuo cammino. Grazie per tutte le porte che hai aperto. RIP

Il musicista John Hussain ha aggiunto:

Wow, at a loss for words right now. Brother Resistance was a titan and along with the Network Riddim Band had a major musical influence in my life… on par with Prince, Van Halen etc….Ring D Bell in Peace Brother ✊🏾💫🙏🏾

In questo momento sono senza parole. Brother Resistance era un gigante e insieme alla  Network Riddim Band ha avuto un'influenza enorme sulla mia vita… al pari di Prince, Van Halen etc… Suona la Campana in pace Fratello  ✊🏾💫🙏🏾

Nel corso di un'intervista telefonica, Robin Foster, che aveva frequentato il Queen's Royal College con Brother Resistance e che in seguito aveva lavorato con la Network Riddum Band come ingegnere del suono, lo ha ricordato come un vero poeta che ha saputo unire il suo amore per le parole con la musica:

He was the chantwell of the school. At cricket and football matches, he led the chant and would always compose the school songs for Intercol [the secondary schools football league]. He used to deejay at school bazaars. I'll never forget seeing one of his party flyers promoting what was called ‘The Cold Concrete Network’. He took that concept of networking and ran with it.

È sempre stato il cantante della scuola. Durante le partite di cricket e di calcio guidava il coro e voleva sempre comporre i canti scolastici per l’Intercol [la divisione di calcio delle scuole secondarie]. Faceva il dj ai raduni della scuola. Non mi dimenticherò mai uno di quei suoi volantini che distribuiva per promuovere quello che aveva chiamato ‘The cold concrete network’. Ha adottato quel concetto di rete, di comunità e lo ha portato avanti.

Brother Resistance  avviò anche un'attività, l’Uprising Culture Shop, un negozio specializzato in artigianato e musica locale, nel cuore della capitale di Trinidad, nel centro commerciale noto come People's Mall. Aprì poi una filiale dello stesso negozio anche a Londra, a Ladbroke Grove, dove visse  per un periodo e dove registrava i suoi dischi. Al suo ritorno a Trinidad, insieme alla Network Riddum Band tenne una serie di concerti di grande successo a Port of Spain, nei quali collaborò con  artisti come Ras Shorty I, conosciuto come il padre della musica soca, e Merchant, entrambi celebri per aver allargato i confini del genere calipso.

Tuttavia, secondo Foster l'insegnamento più duraturo di Brother Resistance, il suo vero lascito è l'aver scelto il “Trinbagonian” come sua lingua:

Resistance was a bright, highly educated man, and he regarded our way of speaking as more than a dialect, more than broken English — and that was really important at a time when anything but standard English was considered uncultured. The way we speak may be English-based, but it includes influences of French Creole, Spanish, Hindi, all with a distinctive West African phrasing. There's a line in Lancelot Layne's hit ‘Blow Way’ that goes, “Don't believe what foreigners do is better than you because that ain't true.’ Resistance was proud to be Trini. His standard greeting was ‘Rapso time!’ His love of calypso, in all its forms, and of local language and expression, was his real contribution.

Resistance era un uomo brillante e coltissimo, e guardava al nostro modo di parlare come qualcosa di più di un dialetto, più di un inglese corrotto – e questo era davvero importante in un periodo in cui qualsiasi cosa non fosse inglese standard veniva considerato sottoculturale. Il nostro modo di parlare senz'altro è basato sull'inglese, ma risente di influenze del francese creolo, dello spagnolo, dell'hindi, il tutto innestato sulle strutture di costruzione della frase tipiche dell'Africa occidentale. Nella hit Blow Way di Lancelot Layne c'è un verso che recita: “Non credere che quello che fanno gli stranieri sia meglio di te, perché non è vero”. Resistance era fiero di essere di Trinidad. Il suo saluto abituale era: “rapso time!”. Il suo amore per il calipso, in tutte le sue forme, per la lingua e la cultura locale è stato il suo più importante contributo.

Dopo aver completato la sua educazione universitaria  presso la University of the West Indies (UWI), Brother Resistance è stato insignito del Master in Studi sul Carnevale dalla University of Trinidad and Tobago nel 2012, e stava completando un Ph.D. alla UWI.

Sui social media, sono unanimi le voci che lo dipingono come un uomo di buon cuore, gentile e umile. Fino alla morte è stato presidente  della Trinbago Unified Calysonians Organisation (TUCO), che gli ha reso omaggio descrivendolo come “un artista rapso di fama internazionale”  e “un attivista culturale, un ricercatore e un educatore”:

[Brother Resistance] was a hardworking, diligent and futuristic President. He cared deeply about the welfare of our members. He pushed for recognition of calypso and rapso music on the international stage, […] foresaw an Organisation that [would] be self-sufficient and worked day and night in realizing this vision. [He] was a true patriot, a leader, and loved his country.

[Brother Resistance] è stato un Presidente diligente, che non si risparmiava mai e che aveva uno sguardo sempre al futuro. Teneva moltissimo al benessere dei nostri affiliati. Si è battuto per il riconoscimento a livello internazionale del calypso e della musica rapso […], prevedeva una Organizzazione indipendente e autosufficiente e ha lavorato giorno e notte per realizzare questa sua visione. È stato un vero patriota, un leader e ha amato il suo paese.

Anche se Resistance ha diffuso la musica rapso nel mondo, protagonista di tournée in America, Asia e Europa, nel suo cuore è sempre rimasto un poeta, autore di Rapso Explosion, una raccolta di poesie rapso pubblicata nel Regno Unito. Nel 1992 ha ricevuto la Medaglia d'argento Hummingbird, un’onorificenza nazionale, come riconoscimento del suo contributo alla cultura e allo sviluppo locale.

Tillah Willah, animatrice di The Wajang Diskotheque, uno spazio virtuale dove passa musica locale e intrattiene interessanti conversazioni con i musicisti, conclude:

What to say about Resistance? It have chapter and verse and multiple parts and there was never enough time, never enough space to capture everything. He belonged to the House of Music. He has gathered his materials at the market and is making his return home. Give thanks for his time here, give thanks for words and his laughter. Give thanks for the work that he did, give thanks for those who will continue his work and call his name and remind us all that Resistance is inherent to survival.

Cosa dire di Resistance? Ci sono capitoli, versi, milioni di cose ma non c'è mai stato abbastanza tempo né abbastanza tempo per catturare tutto. Apparteneva alla Casa della Musica. Ha radunato le sue cose e sta facendo ritorno a casa. Rendiamo grazie per il tempo che ha trascorso sulla Terra, rendiamo grazie per le parole e per le sue risate. Rendiamo grazie per il lavoro che ha fatto, rendiamo grazie per coloro che continueranno il suo lavoro e chiameranno il suo nome e ricorderanno a tutti noi che la Resistenza è intrinseca alla sopravvivenza.

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