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Una serie di attacchi contro le persone della comunità LGBTQ+ in Azerbaigian

Foto di niiicedave, sotto licenza CC BY-SA 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0>, via Wikimedia Commons

L’articolo è stato originariamente pubblicato [en, come tutti i link successivi salvo diversa indicazione] su OC Media. È stata ripubblicata qui una versione modificata secondo un accordo per la condivisione dei contenuti. 

Ci sono state tre aggressioni separate contro membri della comunità queer nell'ultima settimana in Azerbaigian e tutte le vittime hanno dichiarato di essere state aggredite a causa del loro orientamento sessuale. 

L’episodio più recente risale alla notte del 2 giugno, quando una persona non identificata ha aggredito una persona queer nel quartiere Bilajari di Baku.

La vittima di questa aggressione, che ha chiesto a OC Media di non rivelare il suo nome, ha riferito di essere stata avvicinata da uno sconosciuto mentre camminava per strada. Secondo la vittima, l'aggressore avrebbe intimato di “comportarsi da uomo”, usando insulti omofobi prima di colpirla con un oggetto appuntito. Nonostante fosse ferita al braccio, la vittima ha opposto resistenza, provocando la fuga dell’aggressore.

La vittima ha affermato che avrebbe contattato la polizia in relazione all’incidente.

Un’altra aggressione omofoba è avvenuta il 30 maggio in Piazza della Fontana a Baku, la capitale dell’Azerbaigian. 

“Stavo camminando quando improvvisamente mi ha afferrato per il collo dandomi un pugno al rene sinistro” ha affermato a OC Media la vittima, Herman Turan Javadzadeh. “Non sono riuscito a vedere la sua faccia dallo shock. Mi sono alzato per difendermi e sono scappato”.

Javadzadeh ha detto di non essere andato alla polizia. Così ha riferito a OC Media: “due giorni fa anche un altro mio amico è stato aggredito. Quando ha chiamato la polizia, il poliziotto gli ha detto: ‘Se potessi, brucerei io stesso gli omosessuali'”.

Il 1° giugno, nel quartiere Yasamal di Baku, due uomini mascherati hanno aggredito un altro membro della comunità queer, Pariz Abdulayev. Abdulayev ha riferito a OC Media che gli uomini l’hanno spinto e poi gli hanno provocato una ferita al braccio con un apribottiglie.

“Mentre camminavo per strada, due ragazzi hanno cominciato a seguirmi. Ho cercato di non prestare attenzione. Poi si sono avvicinati e hanno cominciato a tirarmi la maglia. Entrambi indossavano delle maschere. Mi hanno attaccato e ho opposto resistenza”, ha detto Abdulayev. “Sono inciampato e sono caduto a terra. Loro sono fuggiti”.

Abdulayev ha riferito di essere rimasto traumatizzato dopo l’incidente, ma ha pensato che fosse inutile chiamare la polizia. 

“Non sono andato dalla polizia perché non sono interessati a nessuna questione relativa a noi [membri della comunità queer]. Quando andiamo da loro ci fanno domande personali che non sono legate all'argomento”, ha affermato.

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