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Ora puoi conquistare mondi digitali in gaelico scozzese, grazie a dei localizzatori tenaci

Widelands, Scottish Gaelic localization.

Widelands, localizzazione in gaelico scozzese. © 2017 The Widelands Development Team, con licenza GPLv2+ [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione].

Una versione di questo post è stata pubblicata in origine su r12n.

Nel gioco di strategia Widelands, il giocatore inizia come capo di un piccolo insediamento che ha il compito di guidare lo sviluppo dell'insediamento da un singolo avamposto a un vasto impero commerciale. In molti modi, Widelands assomiglia alla serie di giochi The Settlers, apparsa per la prima volta nel 1993. Mentre l'ultima versione di The Settlers è solo in inglese, Widelands può essere giocato anche in dozzine di altre lingue: lingue globali come francese e spagnolo, nazionali come bulgaro e finlandese e persino diversi linguaggi meno diffusi come catalano, galiziano ed esperanto. Il modello di software gratuito e open source del gioco accoglie collaboratori volontari, inclusi traduttori, per espandere la propria offerta linguistica.

Percentuale di intervistati nel censimento del 2011 di età pari o superiore a 3 anni che ha dichiarato di parlare il gaelico scozzese. Immagine di SkateTier CC BY-SA 3.0.

A gestire il team di sviluppo di Widelands dal 2016 è GunChleoc, che ha aderito al progetto come traduttrice in gaelico scozzese [it] nel 2013. GunChleoc (uno pseudonimo) è stata a lungo un membro rispettato della community di sviluppo di software liberi, avendo contribuito come traduttrice a dozzine di progetti, oltre ad avere gestito iniziative di traduzione più ampie.

Il gaelico scozzese (gàidhlig, da non confondere con l'irlandese, gaeilge) è una lingua celtica originaria della Scozia. Il gaelico è parlato da circa 58.000 persone in Scozia e da oltre 7.000 in Canada. È una lingua comunitaria in declino da secoli a causa della pressione dell’inglese, ma è in corso un vigoroso sforzo per la sua rivitalizzazione. Un censimento del 2016 ha rilevato che solo 522 studenti delle scuole pubbliche parlavano primariamente il gaelico a casa; tuttavia, c'è stato un recente aumento dell’istruzione media gaelica [it].

Sebbene ci siano pochi esempi di software commerciali in gaelico, ora è disponibile un'impressionante raccolta di software gratuiti in questa lingua: giochi, software per ufficio, app per mobile, ecc. Ancora più impressionante è il fatto che questa ricchezza di software in gaelico è principalmente il risultato degli sforzi volontari di due sole persone: GunChleoc e Michael Bauer, un consulente linguistico ed editore a Glasgow. Di recente ho parlato con GunChleoc della sua esperienza nell'aiutare a rendere possibile l'esistenza, e la promozione, dell'utilizzo del computer in lingua gaelica.

Gioco in una lingua minoritaria

Una versione del gioco Widelands è stata pubblicata online per la prima volta nel 2001 e da allora è stato in continuo sviluppo. Forse il fattore principale della sua longevità (a parte l'essere molto divertente) è che si tratta di un progetto software gratuito e open source, interamente supportato da una community volontaria di sviluppatori, artisti e scrittori. A differenza del software proprietario, che è tipicamente sviluppato come progetto commerciale, il software libero è aperto alle modifiche e ai contributi dell'utente.

Per un videogioco, queste modifiche potrebbero includere nuove meccaniche di gioco o livelli, grafica nuova o perfezionata e versioni che funzionano su piattaforme diverse (Windows, OSX, Android, ecc.). Nel caso di Widelands, questo include una comunità globale che ha tradotto completamente o parzialmente il gioco in 60 lingue, incluso il gaelico scozzese (guarda il trailer del gioco in gaelico scozzese di seguito).

C'è una motivazione solida (morale, sociale, culturale, se non commerciale fin dall'inizio) dietro il voler consentire alle comunità linguistiche con meno parlanti di usare i propri idiomi in contesti digitali. GunChleoc crede da tempo che il gaelico meriti una presenza digitale e ha dedicato una quantità straordinaria di sforzi per lo più volontari ( letteralmente anni di lavoro) nella localizzazione dei software in gaelico. Sorprendentemente, non è una madrelingua, ma una studentessa, il che le fornisce circostanze in più per comprendere la lingua.

“Il mio primo contatto col gaelico è stato attraverso la band rock Runrig. Mi piaceva il suono della lingua, quindi ho iniziato a impararne la pronuncia”, spiega. “Poi ho studiato un po’ di grammatica e vocaboli, e in seguito sono andata a visitare la Scozia… è diventato un po’ come una droga”.

Linguista e informatica di formazione, e traduttrice di professione, gestisce anche il sito web Fòram na Gàidhlig e il forum per gli studenti di lingua gaelica.

“Quando ho iniziato a gestire il sito Fòram na Gàidhlig, ho deciso che avere un'interfaccia utente in lingua gaelica per il software della bacheca sarebbe stato un buono strumento di apprendimento per me stessa”, continua. “Dato che non c'era nessun altro a farlo, con l'aiuto della community, sono andata avanti e l'ho tradotta in gaelico (probabilmente in modo orribile)”.

0 A.D. is a historical real-time strategy game, available in Scottish Gaelic.

0 A.D. è uno gioco storico di strategia in tempo reale, disponibile in gaelico scozzese. © 2014 Wildfire Games, con licenza GPLv2+.

Poco dopo, ha iniziato a collaborare a progetti di localizzazione con Bauer. “Akerbeltz [Bauer] aveva appena finito di tradurre Mozilla Firefox. Abbiamo quindi unito le forze e siamo andati avanti con entusiasmo e intesa. Collaboriamo per la localizzazione in gaelico da quando le mie competenze linguistiche sono diventate buone”.

GunChleoc ha concentrato i suoi sforzi di localizzazione sui giochi; di conseguenza, ho pensato che fosse una grande gamer. Sorprendentemente, questo non è il caso. “Non gioco ai videogame dei quali mi occupo [per la localizzazione], li provo solo per vedere se vanno bene”.

Scrabble3D in Scottish Gaelic.

Scrabble3D in gaelico scozzese. Immagine gentilmente concessa da Fòram na Gàidhlig.

Ora ci sono giochi di parole come Scrabble [gd] (tradotto da Bauer), di strategia in tempo reale come 0 A.D. [gd] e Megagest [gd], un gioco simile a Lemmings [it] chiamato Pingus [gd], e persino un clone di Mario Kart [it] chiamato SuperTuxKart [gd]. GunChleoc ha tradotto intenzionalmente giochi di più generi. “Quello che sto cercando di fare è assicurarmi che il gaelico abbia tutto, o almeno un esempio di tutto, quello che avrebbe a disposizione un madrelingua inglese. Questo è il mio obiettivo a lungo termine”.

Localizzazione nel contesto linguistico minoritario

La traduzione dell'interfaccia di un software, ovvero le parti del programma con cui interagisce un utente,  si basa su due processi tecnici correlati. Il primo processo, l'internazionalizzazione (spesso abbreviato come i18n), garantisce che il software sia progettato per essere adattato in modo efficiente ed efficace per l'uso in diverse lingue e regioni. Il secondo processo, la localizzazione (l10n), è l'effettiva traduzione dell'interfaccia, i bit del software con cui l'utente interagisce,  in una nuova lingua. L'interfaccia viene in genere sviluppata inizialmente in una lingua globale come l'inglese e poi localizzata in altre lingue.

Come qualsiasi processo di traduzione, la localizzazione del software è in genere un'attività altamente specialistica, con il localizzatore che ha padronanza sia della lingua di partenza che di quella di destinazione, nonché un livello di familiarità con il codice e la gestione dei progetti software. La localizzazione in progetti proprietari è generalmente pagata secondo le tariffe della manodopera qualificata. I progetti di software libero potrebbero invece fare affidamento sul crowdsourcing e sui manager volontari.

Una lingua come il gaelico non rappresenta un mercato interessante per la maggior parte dei prodotti commerciali: un editore di software può tranquillamente presumere che la maggior parte dei potenziali clienti che parlano il gaelico siano bilingue in inglese. Pertanto, è improbabile che le risorse investite nella localizzazione gaelica forniscano un ritorno finanziario. Sebbene sia disponibile una versione localizzata di Microsoft Office, tali prodotti software commerciali in lingua gaelica sono rari.

La maggior parte dei software, gratuiti e non, è sviluppata in inglese, la lingua franca del mondo tecnologico. Più una certa lingua è diversa dall'inglese, più sono i problemi che possono insorgere quando si tenta di tradurre il software in quella lingua. Tra queste difficoltà vi è il fatto che molti sviluppatori hanno una comprensione limitata dell'internazionalizzazione e dei linguaggi; una strategia di codifica che funziona per alcune delle lingue principali, infatti, potrebbe non funzionare per altre.

Choosing a tutorial in Widelands in Scottish Gaelic.

Scelta di un tutorial in Widelands in gaelico scozzese. © 2017 The Widelands Development Team, con licenza GPLv2+.

I bit di testo che un utente vede (voci di menu, pulsanti, testo di errore, ecc.) sono rappresentati nel codice sorgente come “stringhe”, un tipo di dato variabile che contiene caratteri alfanumerici. Le variabili stringa vengono spesso utilizzate per mantenere in memoria cose come il nome utente su una piattaforma di social media come Facebook, e possono essere utilizzate per creare testo sullo schermo per personalizzare le interazioni.

Ad esempio, il nome di una persona (Jane) potrebbe essere memorizzato come stringa ($username) e abbinato a un'altra stringa (“likes your post”, memorizzato come $message) per creare un messaggio completo all'interno di un modello. Lo pseudocodice potrebbe assomigliare a questo: display $username + $message.

Counting soldiers in Widelands, in Gaelic.

Come contare i soldati di Widelands, in gaelico: 1 soldato = 1 saighdear, 2 soldati = 2 shaighdear, 5 soldati = 5 saighdearan. © 2017 The Widelands Development Team, con licenza GPLv2+.

Ciò verrebbe visualizzato come “Jane likes your post [a Jane piace il tuo post]”. Questa stringa potrebbe quindi essere localizzata (tradotta) per fornire messaggi alternativi agli utenti in altre lingue. In portoghese, l’utente potrebbe vedere “Jane gosta de sua postagem”, mentre un utente tedesco potrebbe vedere “Jane mag deinen Beitrag”.

Il problema è che questa struttura “hard coded” [codificata] non è compatibile con molti altri linguaggi. GunChleoc spiega che per questo esempio in gaelico, “la traduzione corretta è: ‘S toigh le Jane am post agad. Non è per assolutamente possibile fare iniziare questa frase con ‘Jane'”.

Data la prevalenza di sviluppatori inglesi di software, la traduzione dell'interfaccia è spesso una considerazione secondaria a causa, in parte, di un certo numero di difficoltà. Una di queste parte dal fatto che molti sviluppatori hanno una comprensione limitata dell'internazionalizzazione e dei linguaggi; ad esempio, una strategia di codifica che funziona per alcune delle lingue principali potrebbe non funzionare per altre.

In secondo luogo, c'è quella che forse si potrebbe considerare la sfida più impegnativa: la considerazione delle “regole dei plurali” e del design dell'interfaccia. In inglese, la maggior parte dei nomi cambia solo una volta con il numero, aggiungendo una “s” per il plurale: 1 post, e 2, 23 o 4000 posts; ma le regole in gaelico, e in molte altre lingue, sono più complicate. “Contiamo i gatti”, inizia GunChleoc: “1 chat, 2 chat, 3 cait, … 10 cait, 11 chat, 12 chat, 13 cait, … 20 cat, 21 cat…” E così via. “Anche i nostri colleghi slavi si mettono regolarmente le mani nei capelli a causa di questo problema particolare”. Se un'interfaccia utente deve fornire un conteggio di “amici” o “punti” o “e-mail non lette”, le regole per i plurali delle diverse lingue possono rivelarsi scoraggianti.

Allo stesso modo, mentre il termine inglese “OK” si adatta bene agli onnipresenti pulsanti sugli schermi pop-up, l'equivalente gaelico più lungo “Ceart ma-thà” potrebbe non esserlo. Gli screenshot qui sotto mostrano alcune delle sfide che GunChleoc deve affrontare nella localizzazione di Widelands. Sulla sinistra c'è la versione precedente di una schermata di gioco, mentre la destra rappresenta una versione più recente dell'interfaccia dove la maggior parte dei problemi sono stati risolti.

Widelands in-game interface from version b18 (left) and version b19 (right).

Interfaccia di gioco di Widelands dalla versione b18 (a sinistra) e dalla versione b19 (a destra). © 2017 The Widelands Development Team, con licenza GPLv2+.

Le difficoltà di localizzazione in questo esempio includevano il troncamento dei testi dei pulsanti (nella parte superiore), del testo non contrassegnato per la traduzione (gli elementi nella finestra principale) e una forma plurale errata: “'22 puingean’ in basso dovrebbe essere '22 puing'”. Un problema tecnico rimanente, che verrà presto risolto, è la presenza di un � in una parola in cui il font renderer si comporta in modo anomalo, probabilmente un'esperienza familiare a chiunque abbia lavorato in una lingua con caratteri accentati.

Tali problemi vengono in gran parte “risolti” quando gli sviluppatori di software hanno familiarità con (e utilizzano) un framework di internazionalizzazione standard come gettext. Framework del genere forniscono una struttura tecnica che tiene conto di questa variazione linguistica in modo semplice. Tuttavia, GunChleoc fa notare che l'internazionalizzazione, o la tecnologia linguistica più in generale, fa raramente parte dei programmi di educazione informatica.

“Quando vedi qualcuno che ha programmato il proprio sistema di traduzione, ti viene voglia di urlare, ma lo fanno perché non hanno le conoscenze. Fortunatamente, molti dei progetti FLOSS [free (gratuito), libre (libero), open source] di lunga data sono già passati all'uso di gettext o QT, quindi tutto ciò che mi resta da fare è segnalare il bug occasionale per quelle stringhe che devono essere adattate”.

“Nella maggior parte dei progetti l'accoglienza è calorosa; molto di rado però capita di vedere reazioni come: ‘Perché stai sprecando il tuo tempo a tradurre in una lingua morta, e perché dovremmo prenderci la briga di sostenerla? Tanto non finirai mai quella traduzione e la manterrai attraverso aggiornamenti futuri'”. GunChleoc consiglia che la pazienza e la perseveranza sono le risposte più adeguate a questo tipo di commenti. “Il più delle volte, quelli che li fanno sono semplicemente disinformati e non intendono essere malevoli”. Una volta sviluppato un livello di fiducia e comprensione, tali contributi saranno ben accetti.

“E poi puoi sempre impressionarli con le tue super abilità da eroe della localizzazione”.

All'altra estremità del processo di localizzazione c'è un'altra sfida: trovare il modo di incoraggiare gli utenti ad utilizzare il software localizzato. Sebbene molti sforzi di questo processo sono in funzione del superamento dei divari digitali e del consentire a nuove popolazioni di interagire con la tecnologia, il pubblico del software gaelico parla perfettamente l'inglese. Questi utenti inizieranno a utilizzare una tecnologia gaelica solo se ne verranno informati e se i benefici percepiti supereranno i costi. “Installare cose sui propri computer per molti è terrificante, quindi dovrai essere preparato a far fronte a questa difficoltà”, osserva GunChleoc. “Alcuni acquisteranno con gioia le tue traduzioni, altri si rifiuteranno di averci a che fare”.

“Ciò di cui abbiamo veramente bisogno è che un madrelingua vada in giro per il Paese”, suggerisce. “Questa persona dovrebbe avere con sé un computer per ogni sistema operativo e [fare dimostrazioni] alle persone che non conoscono il software in gaelico”.

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