Quando i cittadini di St. Vincent e Grenadine sono scesi in strada il 5 agosto per protestare contro i cambi proposti alla legge sulla salute del paese, il primo ministro Ralph Gonzalves si è ritrovato coinvolto. È stato presumibilmente colpito a sassate da qualcuno nella folla mentre si dirigeva in parlamento [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] e si è ritrovato con una ferita alla testa, il tutto a seguito della crescente rabbia scaturita per aver proposto la rimozione della parola “volontaria” dopo “immunizzazione” nel testo di legge, oltre alle preoccupazioni sulla possibilità che la gente possa o no scegliere di essere esente dal ricevere il vaccino COVID-19.
Prime Minister of St. Vincent and the Grenadines, Ralph Gonsalves, was injured today during a protest in Kingstown. The demonstration was reportedly against a proposed change in the Health Act, which would make coronavirus vaccination mandatory for certain classes of workers. ?? pic.twitter.com/nig9RFqc05
— ????? ?????????? (@terryfinisterre) 5 agosto 2021
Il primo minstro di St. Vincent e Grenadine, Ralph Gonsalves, è stato ferito oggi durante le proteste a Kingstown. La dimostrazione era contro una proposta di cambio nella legge sulla salute, che renderebbe la vaccinazione contro il coronavirus obbligatoria per alcune categorie di lavoratori.
La riluttanza al vaccino si è rivelata una sfida per le isole che comprendono St. Vincent e Grenadine, al punto che il governo ha donato le dosi del paese ai vicini Caraibi per non sprecarle. Al 4 agosto il paese, che conta una popolazione di poco più di 110.000 abitanti, contava 53 casi attivi di COVID-19 e 12 decessi totali causati dal virus. Un aggiornamento dal ministero della salute ha rilevato che 9.998 persone hanno completato il ciclo di vaccinazione (circa il 9% della popolazione) e altre 15.768 hanno ricevuto la prima dose.
Se da un lato il primo ministro ha affermato che il vaccino non è obbligatorio “nel senso che se non lo si fa si incorre in sanzioni penali o alcuna sanzione civile”, dall'altro lato le modifiche proposte alla legge si considerano necessarie per i dipendenti del settore pubblico in prima linea. Ha aggiunto che questa mossa è relazionata con le misure di emergenza per far fronte alla pandemia e ha suggerito che chiunque sia contro di essa sta “lottando contro i migliori interessi per il paese”.
‘Distruggiamo la legge’
Secondo alcune fonti, questa dimostrazione sarebbe collegata al partito d'opposizione del paese, sebbene anche il vivace movimento sindacale sia contro gli emendamenti. Dire ciò “non è anti-vax ma pro-scelta”, ha ribadito il presidente del sindacato della pubblica amministrazione Elroy Boucher, che ha promosso le azioni di protesta “distruggiamo la legge”, in quanto lesiva dei diritti delle persone.
Intanto il capo dell'associazione per il welfare della polizia, Brenton Smith, ha portato la religione nella questione affermando che “St. Vincent e Grenadine è una nazione cristiana e molti stanno ancora chiedendo nelle loro preghiere” se farsi vaccinare o no. Invece Oswald Robinson, il presidente dell'unione insegnanti del paese, ha accusato il governo di non facilitare il dialogo attorno al tema.
Il video dopo l'attacco al primo ministro ha subito iniziato a girare in tutta la regione, e buona parte dei contenuti è stato condiviso su WhatsApp:
Anche il gruppo Facebook Caribbean Lives Matter ha postato un video della scena, commentando:
Vaccination should never be mandatory. We have no issues with Caribbean people fighting for their rights to make the decisions they deem fit for themselves and/or their families. To change laws/implement legislation to prevent persons from making a living if they choose not to vaccinate is absurd. With all that said, we do hope that the Vincentian leader is ok. Violence is never the answer unless it is in response to violence upon you.
La vaccinazione non dovrebbe mai essere obbligatoria. Non abbiamo alcun problema con i caraibici lottando per i loro diritti di prendere le decisioni che ritengono più giuste per se stessi e/o le loro famiglie. È assurdo cambiare/ attuare una normativa che impedisca alla gente di guadagnarsi da vivere se non si vaccineranno. Detto ciò, speriamo che il leader vincenziano stia bene. La violenza non è mai la soluzione, a meno che non sia in risposta a violenza contro di te.
Trinidadian Amilcar Sanatan ha aggiunto:
Make noise. Scream. Shout all you want. Protest and mobilise. WE CANNOT TOLERATE VIOLENCE as a means to get a point across in the Caribbean. ??
Fate rumore. Urlate. Gridate quanto volete. Protestate e mobilitatevi. NON POSSIAMO TOLLERARE LA VIOLENZA nei Caraibi come mezzo per comunicare . ??
Il primo ministro Gonsalves ha ricevuto attenzione medica e stando a quanto riferito sta bene, ma lo stesso non si può dire per gli emendamenti alla legge sulla salute pubblica del paese.








