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Utente di Facebook condannato a 18 mesi di carcere per aver insultato il primo ministro cambogiano

Ny Nak ha scritto su Facebook che dichiarerà uno “stato di emergenza” nel suo pollaio. Fonte: Facebook

Il cittadino cambogiano Ny Nak è stato condannato [en, come i link seguenti] a 18 mesi di prigione per aver pubblicato un post su Facebook, criticando il Primo Ministro Hun Set.

Il 7 dicembre 2020, Nak ha pubblicato un post nel quale intendeva dichiarare uno “stato di emergenza” nel suo pollaio – imitando un discorso pronunciato da Hun Sun il medesimo giorno. Il 12 dicembre viene arrestato dalla polizia con l'accusa di “insulto” e “istigazione”. A gennaio gli viene negata la libertà su cauzione, cosicché il 19 agosto viene condannato.

Ny Nak è un imprenditore agricolo che pubblica spesso sulla sua pagina personale di Facebook commenti critici sulle politiche governamentali.

Sebbene il post di Ny Nak fosse destinato ad essere divertente, ha suscitato diffuse polemiche. Ecco un estratto di quanto da lui dichiarato:

I have already prepared or drafted a letter and documents to request that my chickens be placed in a state of emergency due to the fact that the bird flu virus is spreading on the farm. I do not want to think about this because it is seriously damaging the economy of the chickens. I hope that all the chickens will be able to wear masks and sleep in cages. Do not go out unless necessary.

Ho già preparato e redatto una lettera e alcuni documenti per richiedere che i miei polli vengano messi in stato di emergenza a causa del virus dell'influenza aviaria che si sta diffondendo nel mio pollaio. Meglio non pensarci, in quanto questo virus sta seriamente danneggiando l'economia dei polli. Spero che tutti i polli possano indossare le mascherine e dormire nelle gabbie. Uscire solo se strettamente necessario.

Secondo le autorità che lo hanno letto, il post violava la legge perché stava “diffamando” Hun Sen, il quale aveva tenuto un discorso sull'impatto di porre il paese in uno stato di emergenza a causa dell'aumento dei casi di covid-19 in quel momento.

Il Ministro dell'Agricoltura ha affermato che il post potrebbe aver creato panico perché menziona l'influenza aviaria:

By mentioning the bird flu, it could affect our people’s incomes as they may be paranoid to a point of stopping the rearing [of chickens] amid our efforts of a gradual economic recovery.

La citazione sull'influenza agraria potrebbe influire sui redditi della nostra gente, in quanto la gente potrebbe diventare talmente paranoica da interrompere l'allevamento [di polli], che rientra tra gli sforzi da noi profusi per una graduale ripresa economica.

Il portavoce del Ministro della Giustizia Chin Malin non è d'accordo con alcuni giornalisti che affermano che il post su Facebook sia semplicemente satirico:

This is your outsider judgement. Authorities and the prosecutors have grounds to specify that this is a crime and this is not an expression of a viewpoint. It is based on the ill-intention of the perpetrator in the past and recent actions that led to the charge.

Questo è il nostro giudizio dall'esterno. Le autorità e i pubblici ministeri hanno motivo di precisare che si tratta di reato e non dell'espressione di un punto di vista. A causa delle cattive intenzioni , in passato così come nelle azioni recenti, l'autore del post è stato messo sotto accusa.

A seguito dell'arresto di Ny Nak, l'analista politico Lao Mong Hay ha affermato che ciò rifletteva lo stato precario della democrazia all'interno del Paese:

In a liberal and multi-party democracy that guarantees human rights and respects the law, Ny Nak’s act would not be regarded as a criminal offence. The Cambodian Criminal Code also does not consider this comedy to be a criminal offence.

All'interno di una democrazia liberale e multipartitica che garantisce il rispetto della legge e dei diritti umani, il gesto di Ny Nak non sarebbe considerato come reato. Anche il codice penale cambogiano non considera questa azione come reato penale.

Chak Sopheap, direttore esecutivo del Centro Cambogiano per i Diritti Umani, ha avvertito che l'arresto avrebbe un effetto agghiacciante sulla società

This has a detrimental impact on Cambodian society, as it deters individuals from public participation and fosters a culture of fear and self-censorship. Ultimately self-censorship in Cambodia results in the public being excluded from vital dialogues about the governance of the country, and extinguishes an important safeguard for government accountability.

Ciò ha un impatto negativo sulla società cambogiana, in quanto scoraggia gli individui dalla partecipazione pubblica e promuove una cultura di paura e autocensura. In definitiva, in Cambogia l'autocensura fa sì che il pubblico venga escluso dai dialoghi importanti sulla governance del paese, ed abolisce un'importante salvaguardia per la responsabilità del governo.

[Arrestare le persone] “non serve altro che far crescere tra le persone la paura di condividere informazioni o partecipare esprimendo le proprie opinioni” @sopheapfocus ha affermato.

Allo stesso modo Am Sam Ath, vicedirettore del gruppo per i diritti umani Licadho, ha espresso una certa preoccupazione circa la condanna di Ny Nak:

This verdict yesterday is a message that makes those who have constructive ideas or criticisms in relation to social issues be fearful and hesitant and will limit their freedom of expression…For a democratic country, if it is missing the sharing of ideas in a constructive way, it will not be able to progress quickly.

Il verdetto di ieri è un messaggio che intimorisce e fa esitare chi ha idee costruttive o esprime critiche in relazione alle questioni sociali e che limiterà la loro libertà di espressione… Un paese democratico, se manca di condivisione di idee in modo costruttivo, non sarà in grado di progredire rapidamente.

Il caso di Ny Nak è un esempio di quello che i media e i gruppi umanitari hanno definito un intensificarsi della repressione del dissenso nel paese e l'uso di leggi di emergenza per mettere a tacere i critici.

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