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Il celebre Parco Nazionale Kosciuszko in Australia fa i conti con minacce su due fronti

Morning views from the summit of Mount Kosciuszko, Kosciuszko National Park

Vista mattutina dalla cima del Monte Kosciuszko, Parco Nazionale Kosciuszko. Fonte: Con permesso Dhx1, (CC0 1.0), via Wikimedia Commons

Il Parco Nazionale Kosciuszko [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione], una delle celebri bellezze naturali dell'Australia, deve fare i conti con minacce provenienti da numerose bozze di progetti del governo. Kosciuszko è diventato un parco statale nel 1944 ed è parco nazionale dal 1967, anche se adesso deve fare i conti con pressioni crescenti da parte delle proposte del governo — una che si occupa della crescita economica e l'altra del controllo dei cavalli selvaggi.

Gli oppositori sostengono che questi piani potrebbero portare al sovrasviluppo, impattando negativamente i fragili ecosistemi del parco. C'è anche una controversia riguardo a come il governo dovrebbe gestire i cavalli selvaggi del parco. Alcuni sostengono che la popolazione equina stia aumentando, con i cavalli selvaggi che distruggono gli habitat come i corsi d'acqua e le paludi e minacciano la fauna locale. Altri affermano che le statistiche del governo siano esagerate e sostengono che i brumby (cavalli selvaggi) hanno una rilevanza culturale per molti australiani e che dovrebbero essere protetti.

Il parco è famoso per le sue piste da sci e per i suoi sentieri escursionistici, a cui ci si accede principalmente dal paese di Jindabyne. Il monte Kosciuszko [it] è la montagna più alta del paese a 2,228 metri (7,310 piedi) e fa parte della catena dei monti Nevosi.

Il parco è responsabilità del governo statale del Nuovo Galles del Sud (NGS) tramite il Dipartimento di Pianificazione, Industria e Ambiente, anche se il governo federale fornisce un po’ di supporto.

Crescita economica

Secondo un documento del Dipartimento di Pianificazione, Industria e Ambiente, la bozza del Piano Generale Distretto di Attivazione Speciale dei Monti Nevosi ‘aspira a creare una destinazione turistica annuale nei monti Nevosi che fornirà lavoro locale più stabile e prosperità economica’. Oltre a nuove opportunità di turismo, il piano strategico quarantennale punta a ‘favorire più opzioni di sistemazione e alloggio, e migliori servizi per la comunità’.

Come spiega il loro video promozionale:

C'è stata una notevole opposizione al piano da parte di gruppi ambientalisti e di attivisti.

L'Associazione dei Parchi Nazionali del NGS e il Consiglio per la Salvaguardia della Natura hanno lanciato una campagna criticando il piano del governo di ‘aumentare il limite dei letti nei resort di più del 40% (da 10,915 a 15,360), costruire nuovi e più grandi parcheggi, permettere agli elicotteri di volare sulle piste da scii e aprire i sentieri escursionistici ai fuoristrada’. L'Ufficiale Esecutivo dell'Associazione dei Parchi Nazionali del NGS Gary Dunnett ha detto:

These reckless proposals overturn more than 40 years of careful planning and management of the park.

These plans treat the park as a commodity and get the balance between nature protection and recreation completely wrong.

Queste proposte sconsiderate ribaltano più di 40 anni di attenta pianificazione e gestione del parco.

Questi piani trattano il parco come merce e non trovano l'equilibrio tra la salvaguardia della natura e il divertimento.

Il sito Pearls and Irritations ha recentemente pubblicato due articoli criticanti i progetti, in cui un membro di Park Watch NSW, Carolyn Pettigrew, sostiene che:

…commercial interests will be dictating developments within the park with scant attention to nature conservation, landscape, and heritage values for which the park was dedicated.

…gli interessi commerciali detteranno gli sviluppi nel parco con scarsa attenzione alla salvaguardia della natura, al paesaggio e ai valori del patrimonio ai quali il parco è stato dedicato.

Deirdre Slattery, coautrice del libro ‘Kosciuszko: Un Grande Parco Nazionale’, ha condiviso la sua conoscenza approfondita nel tempo del parco e delle pressioni con cui deve fare i conti:

It’s about imposing the culture of money on the carefully developed culture of nature conservation for the public good: a culture for which the great Kosciuszko National Park was once a world leader.

Si tratta di imporre la cultura dei soldi sulla cultura attentamente sviluppata della salvaguardia per il bene pubblico: una cultura di cui il grande parco nazionale Kosciuszko era una volta un leader mondiale.

La sua coautrice Graeme Worboys ha introdotto il loro libro in un video del 2020, che presenta sia le sue risorse principali sia la sua storia travagliata:

Tim Pallin, Amministratore Delegato del negozio specializzato in viaggi e attività all'aperto Paddy Pallin, ha pubblicato le sue obiezioni al progetto sul loro sito:

It also takes direct control of the KNP Plan of Management away from the NSW Environment Minister and gives it to the Deputy Premier.

National Parks are there to preserve wilderness for all Australians to enjoy, but this plan will damage the delicate alpine environment by encouraging development where there should not be any.

Inoltre, toglie il controllo diretto del Piano di Gestione del PNK al Ministro dell'Ambiente del NGS e lo da al Vicepresidente.

I parchi nazionali sono lì per salvaguardare la natura in modo che tutti gli australiani possano trarne gioia, ma questo piano danneggerà il delicato ambiente alpino incoraggiando lo sviluppo dove non dovrebbe esserci.

Il suo commento riflette le attuali tensioni tra i Ministeri che supervisionano il parco, specialmente riguardo alle questioni ambientali come la crisi climatica.

Il sito degli investitori dei Monti Nevosi, che rappresenta le agenzie governative e gli impianti sciistici, supporta pienamente il progetto:

The Plan addresses crucial issues that directly impact Snowy Mountains tourism stakeholders’ ability to sustainably thrive.

Il progetto affronta questioni critiche che impattano direttamente l'abilita degli investitori nel turismo dei Monti Nevosi di prosperare in modo sostenibile.

Le proposte per la bozza sono state chiuse il 23 agosto.

Cavalli selvaggi

La seconda controversia della pianificazione riguarda il futuro dei cavalli selvaggi nel parco. I funzionari governativi stimano che ci siano circa 14,000 cavalli nel parco al momento — aumentati da 3,000 nel 2002. Il gruppo Facebook ‘Gruppo per la Sostenibilità e la Gestione dei Monti Nevosi Inc’ afferma che queste stime siano troppo alte.

Un piano di gestione del patrimonio dei cavalli selvaggi doveva essere redatto nella prima metà del 2021, ma deve ancora essere pubblicato.

Il Consiglio per le Specie Invasive ha intrapreso un'azione legale per ottenere l'accesso alla bozza del piano e ad altri documenti importanti. Fa parte della campagna Riconquistiamo Kosci ridurre il numero dei cavalli selvaggi nel parco:

“Le Alpi australiane sono un'icona del patrimonio nazionale senza prezzo e ospitano molte specie minacciate a livello nazionale che hanno bisogno urgente di protezione dagli animali selvaggi”

Sollecitiamo il governo del NGS a rilasciare la bozza del piano per i cavalli selvaggi da lungo attesa.

La presenza dei brumby (cavalli selvaggi) nel parco è un problema in corso da un po’ di tempo, che crea divisioni all'interno della comunità e tra i politici. L'eliminazione selettiva, che comporterebbe l'uccisione di un numero significativo di cavalli, è stata un suggerimento controverso.

I brumby fanno parte dell'identità culturale australiana da molto tempo. Molta gente delle alture li considera una parte vitale dell'identità locale. La poesia del XIX secolo di Banjo Paterson ‘L'Uomo del Fiume Nevoso‘ incarna la mitologia della boscaglia che circonda i cavalli selvaggi nelle montagne e nelle alture del sud-est.

Calla Wahlquist del The Guardian ha riportato nel 2018:

The NSW government has been fighting an internal battle about the brumbies for five years. In 2018 it passed legislation, driven by the Nationals leader, John Barilaro, to ‘recognise brumbies as a heritage species’, and developed a policy of trapping and rehoming as its preferred method — a method that ecologists and the pro-brumby lobby say cannot remove more than a few hundred horses a year.

Il governo del NGS sta combattendo una battaglia interna sui brumby da cinque anni. Nel 2018 ha approvato una legge, spinta dal leader del Partito Nazionale, John Barilaro, per ‘riconoscere i brumby come una specie patrimoniale’, e ha adottato una politica di cattura e ricollocazione come metodo preferenziale – un metodo che gli ecologisti e la lobby pro-brumby dicono che non potrà rimuovere più di poche centinaia di cavalli all'anno.

I Ministri Barilaro e Kean hanno assunto posizioni differenti riguardo l'Atto per il Patrimonio dei Cavalli Selvaggi del Kosciuszko del 2018. La giornalista Wendy Harmer ha criticato il Vicepresidente per il suo ruolo in entrambe le questioni:

“Lo sviluppo del parco sarà coordinato dal Dipartimento Regionale del NGS del Vicepresidente John Barilaro.”

Da far rizzare i capelli, siccome la sua opposizione all'eliminazione selettiva dei cavalli selvaggi ha permesso a migliaia di cavalli di calpestare posti fragili e selvaggi.

Il programma televisivo di ABC Landline ha mandato in onda La battaglia dei brumby il 22 agosto 2021:

For some, they are an Australian icon in need of protection; for others, a feral animal destroying a unique ecosystem.

…Pressure is mounting on the NSW government, including from federal Environment Minister Sussan Ley.

Ms Ley has threatened to intervene, using her powers under the Environmental Protection and Biodiversity Act, if no action is taken.

Per alcuni, sono un'icona australiana che ha bisogno di protezione; per altri, animali selvaggi che distruggono un ecosistema unico.

…La pressione sale per il governo del NGS, anche da parte del Ministro federale per l'Ambiente Sussan Ley.

La signora Ley ha minacciato di intervenire, usando i poteri a lei conferiti dall'Atto per la Salvaguardia dell'Ambiente e della Biodiversità, se non si agisce.

Landline ha causato agitazione nei gruppi Facebook pro-brumby. Su ‘Non incolpate i Brumby’, molti incolpano i media per i messaggi minacciosi:

Well ABC’s program on our brumbies was definitely biased and skewed towards science . Still spouting 14,000 horses, no mention of the fires wiping out so many. Bitterly disappointed in the way ABC skewed this program.

Beh, il programma di ABC sui nostri brumby era decisamente di parte ed era sbilanciato a favore della scienza. Declama che ci siano 14,000 cavalli, senza menzionare gli incendi che ne stanno facendo fuori un sacco. Amaramente delusa da come ABC ha sbilanciato questo programma.

Le controversie sul futuro del parco continueranno senza dubbio nell'avvenire.

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