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In Georgia, un servizio taxi per donne realizzato da donne

Una donna sul sedile anteriore di un'auto “ILO photo e11263″ di ILO PHOTOS NEWS sotto licenza CC BY-NC-ND 2.0

Un nuovo servizio di taxi per sole donne in Georgia chiamato TaxiWoman [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] promette viaggi sicuri per la sua clientela, assegnando solo conducenti donne al volante. È la più recente associazione ad affrontare il problema globale delle lacune nei trasporti, nel tentativo di fornire opzioni di viaggio sicure e accessibili per le donne.

Secondo la pagine Facebook di TaxiWoman, il servizio funzionerà tramite un'app, che secondo i creatori del progetto è ancora in fase di sviluppo. “Come ricorderete, siamo una start-up nuova di zecca, l'app richiede tempo, ma è in preparazione”, chiarisce un post Facebook. Fino ad allora, il servizio sarà disponibile tramite un operatore.

Un altro post sulla pagina TaxiWoman spiega che il servizio è “pensato per donne e adulti sotto i sedici anni”.

Questo era il mio piccolo sogno. Sono molto titubante anche nel prenotare un taxi di notte. Fermare un taxi per strada è sempre fuori discussione. Questo renderà la vita più facile a tante donne. Spero abbiano successo.

Secondo Oc Media, un servizio simile è stato lanciato in Georgia nel 2012 con un marchio chiamato “Pink Taxi”. Ma il gruppo ha interrotto i suoi servizi dopo che la società ha iniziato ad assumere sempre più conducenti di sesso maschile e ad offrire servizi anche a clienti uomini.

Anche in altre parti del mondo sono comuni i servizi di taxi rivolti a sole donne. In Egitto, un servizio simile è stato presentato nel 2015. All'epoca, in un'intervista con The Guardian, il suo fondatore Reem Fawzi ha dichiarato alla piattaforma di notizie che il servizio era gestito esclusivamente per donne, da autiste donna. Per motivi di sicurezza, ai clienti è stato richiesto di inviare una scansione del proprio ID. Ogni corsa è stata registrata tramite telecamera interna e i clienti del servizio hanno avuto accesso a “un cosiddetto pulsante ‘kill’ per fermare l'auto a distanza se necessario”, ha riferito The Guardian.

In Turchia, un servizio simile è stato introdotto nella provincia di Sivas nel 2016. Pakistan, India e Città del Messico sono tra le altre località in cui, secondo quanto riferito, sono stati introdotti servizi simili negli ultimi anni. A New York City, nel 2014 è stato lanciato un servizio di taxi chiamato “She Taxis-SheRides”

Secondo un rapporto pubblicato l'anno scorso, dall'International Finance Corporation (IFC), “Come fornitori di servizi di trasporto le donne sono ampiamente sottorappresentate e come passeggeri affrontano sfide persistenti e globali in termini di accessibilità, affidabilità e sicurezza. Ciò ha ripercussioni su larga scala sia in termini di libertà di movimento delle donne che di accesso a posti di lavoro e mercati: l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO 2017) ha scritto che i divari di trasporto riducono la partecipazione delle donne alla forza lavoro di oltre 15 punti percentuali”. IFC ha condotto uno studio in sei Paesi ai fini di questo rapporto e ha scoperto che il 20 percento delle donne ha affermato che “la mancanza di autiste limita il numero di viaggi che fanno e il 44 percento ha affermato che sarebbe più probabile che utilizzino il servizio se avessero la possibilità di scegliere un'autista donna”.

Il trasporto segregato per genere (GS) di ride-hailing è un servizio, con vari modelli secondo il rapporto IFC perché “nessun singolo modello definisce i servizi GST emergenti”. Tuttavia, il principale tra questi modelli sono servizi “unicamente per donne”, simili a TaxiWoman.

Modelli operativi per servizi di trasporto segregati per genere, IFC report, Giugno 2020.

Sebbene la domanda di servizi di taxi per sole donne non sia esclusiva della Georgia, solleva interrogativi sull'impiego di autiste donne che sono sottorappresentate nel settore dei trasporti secondo la ricerca IFC.

Secondo l'Ufficio nazionale di statistica della Georgia, solo il 14% (30.648) delle donne in Georgia ha la patente di guida e il 16% (190.674) possiede un'auto.

Sebbene TaxiWoman sia stato soltanto presentato, potrebbe fare entrambe le cose- fornire viaggi sicuri ai suoi clienti e aumentare le opportunità di lavoro per le autiste in Georgia.

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