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Khaby Lame mette in luce i problemi della cittadinanza italiana e le difficoltà dei content creator neri su TikTok

The TikTok black and white jigsaw puzzle. by Christoph Scholz is licensed under CC BY-SA 2.0

Il puzzle bianco e nero di TikTok. Illustrazione di Christoph Scholz con licenza CC BY-SA 2.0

Khabane Lame [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione], meglio conosciuto come Khaby Lame, un ragazzo senegalese di 21 anni che vive a Chivasso, è diventato il primo creator di TikTok in Europa [it] e il secondo al mondo a raggiungere 100 milioni di followers il 10 agosto 2021.  L'ascesa di Lame sottolinea le difficoltà incontrate dai content creator neri e ha anche messo in luce la fallacia delle leggi italiane su cittadinanza e immigrazione.

Lame ha cominciato a usare Tiktok nel marzo 2020 dopo aver perso il lavoro da operaio a causa della pandemia da COVID-19. Nei suoi video, solitamente non dice una parola. Al contrario, usa le espressioni facciali e i gesti delle mani per prendere in giro le altre star di internet. Questo è stato lodato come la probabile chiave del suo successo, in quanto i suoi movimenti e le sue espressioni vanno oltre le barriere culturali e linguistiche, rendendo universale il suo messaggio.

@khaby.lameLol 🤦🏿‍♂️ ##learnfromkhaby ##LearnWithTikTok ##ImparaConTikTok♬ suono originale – Khabane lame

Durante un'intervista con il New York Times a giugno di quest'anno, Lame, comunemente noto come “il TikToker italiano,” ha rivelato che usa ancora il passaporto senegalese nonostante viva in Italia da quando aveva un anno. 

Guadagni e appropriazione culturale 

Adoro come la gente sia scoprendo solo ora che TikTok è sostenuto dal tema dell'appropriazione culturale.

L'ascesa di Lame alla celebrità giunge solo pochi mesi dopo che i content creator neri hanno scioperato a luglio su TikTok, denunciando apertamente il tema dell'appropriazione culturale e il loro sforzo per ottenere crediti adeguati. Molti tiktoker neri riferiscono di percepire miseri guadagni per i contenuti che producono online, mentre i loro antagonisti bianchi approfittano degli stessi trend per ottenere maggiore successo. 

For each Black TikTok sensation like Lame on the app, there are several white “influencers” on the app that are making tons”, notes Afrotech.com 

“Per ogni tiktoker nero come Lame, ci sono diversi influencer” bianchi che sull'app guadagnano un sacco di soldi”, osserva Afrotech.com.

Nonostante i content creator non ricevano quote dai ricavi pubblicitari di TikTok, i migliori performer della piattaforma incassano ingenti quantità di denaro. Secondo Influencer Marketing Hub, il modo più ovvio è dedicandosi all'influencer marketing, che richiede ai content creator di costruirsi un seguito sufficiente di spettatori dedicati per pubblicizzarsi poi ai brand e vendere i prodotti al pubblico. 

Tiktok si è ritagliato uno spazio come piattaforma principale per balli di tendenza e video divertenti. Molti dei balli più popolari sono stati creati da content creator neri. Tuttavia, molti di loro non ricevono riconoscimenti o compensi per i loro video virali. Per il rovescio della medaglia, spesso quando i tiktoker bianchi replicano le stesse mode, sfide o passi di danza, ricevono non solo notorietà ma a volte a essa seguono anche grandi fortune economiche.

È ciò che è accaduto con il ballo “Renegade” creato dalla quattordicenne Jalaiah Harmon di Atlanta, in Georgia, la quale ha faticato molto per ottenere i crediti dagli influencer dei social media che hanno reso questa danza un fenomeno virale non solo su Tiktok ma anche su YouTube e Instagram.

 

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L'hashtag #BlackTikTokStrike creato a giugno è stato visualizzato più di 6 milioni e mezzo di volte sull'app e da allora è stato in tendenza su Twitter e altri social media. Gli utenti neri promuovono l'hashtag per richiamare l'attenzione su quello che definiscono trattamento preferenziale.

Erick Louis, un content creator nero che ha contribuito a organizzare lo sciopero, ha dichiarato al Washington Post:

 Even in the spaces we've managed to create for ourselves, [non-Black] people violently infiltrate and occupy these spaces with no respect to the architects who built it.

Si intrufolano [persone non nere] anche negli spazi che siamo riusciti a creare per noi stessi, e occupano quegli stessi spazi senza rispetto per coloro che li hanno creati.

Interrogato sullo sciopero e sulle pratiche di moderazione dei contenuti digitali, un portavoce di TikTok ha detto al Washington Post:

We care deeply about the experience of Black creators on our platform, instilling a culture where crediting creators is the norm, and fostering a safe and supportive community environment.

Teniamo molto all'esperienza dei content creator neri sulla nostra piattaforma, instillando una cultura nella quale il riconoscimento dei creator è la norma e promuovendo uno spazio comunitario sicuro e solidale.

In un video di TikTok condiviso da molti, Louis ha scritto:

The strike is about recognition and giving credit where it is due.

Lo sciopero riguarda il riconoscimento e la dovuta attribuzione di crediti.

Dando uno sguardo ai potenziali guadagni che si possono ottenere creando contenuti su TikTok, è comprensibile che i content creator neri siano amareggiati.

In base al sito Influencer Marketing Hub, calcolatore degli ingaggi e dei guadagni degli influencer di TikTok, Charli d’Amelio guadagna in teoria tra i  56.000 e i 94.000 dollari per ogni post. D'Amelio è una ballerina e star dei social network americana che al momento ha 122 milioni di followers. Lame è la seconda persona in assoluto a raggiungere i 100 milioni dopo D’Amelio.

La crescita fenomenale di TikTok in Africa

A screengrab of a video on TikTok's Youtube channel, Life at TikTok

Schermata di un video sul canale YouTube di TikTok Life at TikTok

Ad aprile 2020, Tiktok ha rimpiazzato le app di proprietà di Facebook per diventare l'app più scaricata al mondo.

Ha avuto particolare successo in Africa — e ancor di più in Senegal, il paese di nascita di Lame. TikTok attualmente è la terza app di social media più scaricata su Google Play store tra i nigeriani e la sesta tra i kenyoti.

A luglio, TikTok ha annunciato un contributo in denaro per 20 content creator sudafricani. Ciononostante, molti sostengono che bisogna fare di più per assicurare correttezza e ambiente inclusivo, dove pratiche scorrette come l'appropriazione culturale o casi di discriminazione razziale vengano affrontati in maniera decisiva.

Afrotech.com ha condiviso alcune parole di cautela riguardo il successo di Lame:

While we certainly need to celebrate wins like Lame’s, we also need to remain vigilant about the wage gap between Black and white influencers, especially on such a popular app as TikTok.

Abbiamo certamente bisogno di festeggiare vittorie come quella di Lame, ma dobbiamo anche rimanere vigili per quanto riguarda il divario retributivo tra influencer bianchi e neri, soprattutto su un'app così popolare come TikTok.

Un senegalese in Italia

La celebrità di Lame ha attirato l'attenzione anche sul suo status di cittadinanza in Italia, che descrive come un processo lungo e difficoltoso. Nonostante viva nel paese fin da quando la sua famiglia emigrò quando aveva un anno, non è ancora riconosciuto come cittadino italiano. L'Italia ha delle leggi notoriamente rigide.

La legislazione sulla cittadinanza italiana [it] dichiara che per ottenere la cittadinanza:

A person who has been legally resident in Italy for at least ten years may apply for and be granted naturalisation as an Italian citizen if he or she does not have a criminal record and has sufficient financial resources. The residence requirement is reduced to three years for grandchildren of Italian citizens and for foreigners born in Italy, four years for nationals of EU member states, five years for refugees or stateless persons, and seven years for someone who was adopted as a child by an Italian citizen.

Una persona che risiede legalmente in Italia da almeno dieci anni può richiedere e ottenere la naturalizzazione come cittadino italiano se non ha precedenti penali e possiede sufficienti risorse finanziarie. Il requisito di residenza si riduce a tre anni per coloro i cui nonni erano cittadini italiani e per gli stranieri nati in Italia, a quattro anni per i cittadini degli Stati membri dell'UE, a cinque anni per i rifugiati o apolidi, e a sette anni per coloro che sono stati adottati da un cittadino italiano.

A screen grab of Khaby Lame's Instagram page

Una schermata della pagina Instagram di Khaby Lame

Lame spera che la sua recente fama e il suo riconoscimento incoraggeranno le autorità italiane ad accoglierlo come loro figlio mentre punta al successo.

Come ha dichiarato al New York Times, la mancanza della cittadinanza italiana non era mai stata un problema prima che fosse invitato a visitare gli Stati Uniti da altri influencer. Adesso Lame è una star internazionale, e non avere la cittadinanza europea potrebbe frenare le sue possibilità di guadagnare sponsorizzazioni internazionali e collaborazioni con brand globali al di fuori dell'Italia.

“Maybe I can change the laws with my popularity,he optimistically told New York Times.

“Forse posso cambiare la legge con la mia popolarità”, ha dichiarato con ottimismo al New York Times.

Lame, definito popolarmente dai suoi fan come il TikToker italiano, è il personaggio più seguito in Italia, con 100 milioni di followers su TikTok e circa 33 milioni di followers Instagram (a giugno 2021 ne aveva circa 25 milioni).

Abdoulaye Bah ha contribuito alla stesura dell'articolo.

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