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Censura russi bloccano il sito OVD-Info, specializzato in assistenza legale non-profit

Categorie: Europa centrale & orientale, Russia, Censorship, Citizen Media, Diritti umani, Legge, Libertà d'espressione, Politica, Protesta, Ultim'ora, RuNet Echo, Advox, Come sta trasformando la politica regionale il conflitto del Karabakh?
OVD-Info representative Denis Shedov speaks at a n online round-table on "foreign agents", November 22, 2021. Screenshot from OVD-Info / YouTube, CC BY 3.0. [1]

Il rappresentante di OVD-Info, Denis Shedov, durante una tavola rotonda online sugli “agenti stranieri”, 22 novembre 2021. Screenshot  OVD-Info [2] / YouTube [3], (CC BY 3.0 [4]).

Il 25 dicembre del 2021, l'importante organizzazione russa di assistenza legale e difesa dei diritti umani  OVD-Info ha annunciato [5] [ru, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] che il sito web è stato bloccato dal Roskomnadzor, il servizio federale di controllo internet e media.

Anche se il registro statale ha rivelato che il sito web è rimasto bloccato da un verdetto del 20 dicembre di un tribunale distrettuale con sede a Mosca, non è stata data nessuna informazione sui motivi del blocco. Il giorno dopo anche Roskomnadzor si è messo in contatto [6] con varie piattaforme social per chiedere loro di bloccare gli accounts OVD-Info. Anche il principale motore di ricerca russo, Yandex, ha eliminato il sito web OVD-Info dai suoi risultati di ricerca dopo il blocco, secondo il sito web di notizie indipendente Mediaziona.

I rappresentanti di Roskomnadzor hanno dichiarato [7] [en] all'agenzia statale Interfax che il blocco delle pagine di OVD-Info era necessario poichè si presume contenessero informazioni “proibite” classificate come “propaganda dell'estremismo e del terrorismo”, sebbene anche il regolatore non abbia specificato perché il contenuto violasse le leggi russe.

Nel comunicato, il co-fondatore di OVD-Info, Grigory Okhotin, ha sottolineato [6] che il verdetto del tribunale non significa che la propia organizzazione sia stata riconosciuta come “estremista”, in quanto  non è stata chiamata in causa nel caso giudiziario (e neppure convocata all'udienza).

OVD-Info è un progetto mediatico indipendente destinato a difendere i diritti umani e legali e si focalizza sulle persecuzioni politiche in Russia. La sua missione [8] è “aiutare i perseguitati per esercitare il loro diritto di libertà di riunione e altri diritti politici basilare”. Il personale dell'organizzazione presta assistenza ai detenuti durante le azioni di protesta e raccoglie informazioni dettagliate sui casi amministrativi e penali derivati dall'attività politica e di contestazione.

A settembre del 2021, il Ministero di giustizia russo  ha qualificato [9] [en] OVD-Info come “agente straniero”, e ha giustificato [10]la sua decisione con il fatto che OVD-Info si finanziava parzialmente attraverso il Centro Commemorativo dei Diritti Umani (designato come agente straniero e a rischio chiusura [11] in Russia). A tempo debito anche i procuratori che sono ricorsi al Ministero della giustizia hanno affermato [10] che OVD-Info aveva pubblicato “le istruzioni per evitare sanzioni dovute a violazioni legali legate all'estremismo”.

Okhotin, di OVD-Info, ha detto che le azioni intraprese dallo stato non sono state una sorpresa:

Мы оцениваем это как продолжение атаки на гражданское общество со стороны государства. Нет ничего удивительного в том, что сейчас под прицел взяли именно ОВД-Инфо, так как на сегодняшний день наш проект, вероятно, — самый крупный правозащитный проект в России. Мы не можем сказать, что эта атака стала для нас неожиданной, так как мы понимали, что после атаки на ПЦ «Мемориал» и предъявления к нему аналогичных претензий, мы станем следующими. […]

Кроме того, ОВД-Инфо — основной драйвер кампании за отмену законодательства об «иноагентах»: после публикации соответствующей петиции нас включили в список «иноагентов», после подачи в Госдуму законопроекта — заблокировали сайт. Так власти осуществляют консультации с профессиональным сообществом.

Vediamo tutto ciò come una continuazione dell'attacco dello stato alla società civile. Non c'è da stupirsi che l'attacco si centri ora su OVD-Info, visto che al giorno d'oggi il nostro progetto è probabilmente il maggior progetto di difesa dei diritti umani in Russia. Non possiamo dire che questo attacco sia stato inaspettato, avevamo capito che dopo l'attacco al Centro Commemorativo di diritti umani e accuse simili, saremmo stati i prossimi[…]

Inoltre OVD-Info è il principale promotore della campagna per l’ abolizione della legislazione sugli “agenti stranieri”: dopo che abbiamo pubblicato la petizione corrispondente, siamo stati aggiunti alla lista di “agenti stranieri”; dopo che abbiamo presentato il progetto della legge [di abolizione della legge] alla Duma Estatal (parlamento – GV), il nostro sito web è stato bloccato. Ecco come le autorità consultano la comunità professionale.

Nella conferenza stampa, alla richiesta di un giornalista della radio Eco di Mosca sui casi contro Memorial e OVD-Info, il segretario di stampa del presidente Putin, Dmitry Peskov, ha detto [12] che non li vedeva “come una tendenza”:

Это отдельные случаи, какие-то менее резонансные с общественной точки зрения, какие-то более резонансные, но мы не считаем, что это какая-то массовая тенденция. Мы не видим тут какой-то тенденции.

Si tratta di casi puntuali, alcuni sono più risonanti dal punto di vista dell'opinione pubblica, altri sono meno distaccati, però non crediamo che si tratti di qualche tendenza massiva. Non vediamo nessuna tendenza in questo senso.

Okhotin e OVD-Info hanno promesso [6] di continuare il loro lavoro in Russia e usare ogni mezzo legale disponibilecper dimostrare che “tutta la nostra informazione è credibile e non viola nessuna legge”.

Даже если все наши соцсети будут заблокированы, мы все равно будем оказывать правовую помощь людям, которых преследуют по политическим мотивам, и найдем способ доносить до вас нужную и важную информацию.

Sebbene tutte le nostre pagine sui social siano bloccate, continueremo prestando assistenza giuridica ai perseguitati per motivi politici e troveremo come far arrivare loro le informazioni necessarie e importanti.