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Le Barbados diventano la più recente Repubblica del mondo

Immagini della bandiera grunge delle Barbados e del Regno Unito di Nicolas Raymond su Flickr, CC BY 2.0.

Il 30 novembre è stato a lungo segnato dal Giorno dell'Indipendenza per le Barbados, ma le celebrazioni del 2021 avranno per sempre una risonanza particolare, trattandosi del giorno in cui la nazione dell'isola caraibica ha finalmente sostituito [en, come tutti i link successivi] il monarca del Regno Unito e il Commonwealth, come suo capo di Stato.

Allo scoccare della mezzanotte, la regina della Gran Bretagna, Elisabetta II, ha smesso di essere il capo di Stato e Dame Sandra Mason, ex governatrice generale delle Barbados, è diventata la prima Presidente dello Stato, mentre lo Stendardo Reale veniva abbassato nella National Heroes Square di Bridgetown:

The Royal Standard lowered for the last time in Barbados, folded up, ready to be given back to the British Crown. All to the familiar tune of “Auld Lang Syne”. #barbados #republic pic.twitter.com/QIgzzETXsN

— Richard Gaisford (@richardgaisford) November 30, 2021

A settembre del 2020, Dame Mason aveva ribadito che diventare una repubblica era uno step necessario per raggiungere l'autonomia delle Barbados:

The time has come to fully leave our colonial past behind. Barbadians want a Barbadian head of state. This is the ultimate statement of confidence in who we are and what we are capable of achieving.

É arrivato il momento di lasciarci completamente alle spalle il nostro passato coloniale. I barbadiani desiderano un capo di Stato autoctono. Questa è l'ultima dimostrazione di fiducia di chi siamo e di ciò che siamo capaci di raggiungere.

Gli ex colonizzatori delle Barbados sembrano sinceramente felici per il Paese: la regina si è congratulata e il Principe Carlo, che gode di ottimi rapporti professionali con la Prima Ministra Mia Mottley, era presente alla cerimonia:

Congratulations ? to the people of #Barbados ?? for becoming #Republic and removing #British ?? Queen Elizabeth ii as the head of the state after 400 years of colonial rule.

Prince Charles joins the inauguration of President elect Sandra Mason who will be new head of state. pic.twitter.com/ipWRieREXN

— Sajid Dar ? (@Beingsajiddarr) November 30, 2021

Per alcuni, tra cui il giornalista locale Suleiman Bulbulia il quale ha scritto questo articolo per il quotidiano britannico The Guardian, si è trattato di un passo “fondamentale” ed ha finalmente rappresentato l'opportunità per l'isola di liberarsi dal soprannome di “Piccola Inghilterra.”

Per la Prima Ministra Mottley, invece, è stato semplice come capire che “la Presidente delle Barbados è ora una figura che qualsiasi bambino/a barbadiano/a può ambire ad essere, ed è formidabile poterlo pensare”:

As #Barbados prepares to become a #republic, I spoke to @miaamormottley to find out what the transition means for the country. We’ll have lots more coverage on @BBCNews & @BBCWorld pic.twitter.com/pucTaPDMna

— Cele (@CelOlulode) November 29, 2021

Nel tentativo di annunciarlo al mondo e di sottolineare ciò che i barbadiani sono capaci di raggiungere, il fascino della star era in bella mostra alla presenza dell'icona del pop Rihanna, a cui è stato conferito il titolo di Eroina Nazionale:

Amid the pomp & ceremony, @rihanna has just been made a “National Hero of Barbados” #barbados #republic pic.twitter.com/fQ6OpInJdH

— Richard Gaisford (@richardgaisford) November 30, 2021

Sui social media, gli utenti locali hanno espresso il loro entusiasmo e approvazione per il nuovo status del Paese:

Welcome to the Republic of Barbados, after more than 200 years of slavery and 55 years of independence Dame Sandra Mason is now our President and Head of State. #Barbados #Republic #Independence pic.twitter.com/FRY05lwhjV

— Michelle Welch (@michelle_welch1) November 30, 2021

Alcuni, tuttavia, hanno puntualizzato che si è trattato di un'evoluzione naturale, attesa già da molto tempo:

I remain amazed at why our move to become a #republic is attracting this much fascination internationally. It is nothing more than the logical conclusion of our decolonisation process and frankly a move that should have happened at independence. #Barbados https://t.co/S4R3YPxGlY

— Alicia Nicholls (@LicyLaw) November 29, 2021

Gli utenti della rete provenienti dalle zone limitrofe, invece, si sono congratulati, mentre altri si sono augurati che anche i loro rispettivi Paesi potessero seguire lo stesso esempio:

Barbados taking a huge step and doing the right thing. I hope the Bahamas follows suit someday. ? #Barbados #Bahamas #Republic https://t.co/Gf9QV1YwCM

— islandboy242 (@Bert02497787) November 30, 2021

Secondo il poeta Winston Farrell, il quale è intervenuto durante la cerimonia: “Alcuni sono diventati stupidi sotto il controllo del governo britannico, persi nel castello della loro pelle.” Il 30 novembre 2021, i barbadiani si sono dichiarati liberi.

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