
Schermata dell'App Store di Chrome. Uso corretto.
“Are You Dead Yet?” (死了麼?) cioè (non letterale) “Sei ancora vivo?”, una app cinese di recente sviluppo, è stata progettata per consentire alle persone che vivono da sole di comunicare in modo regolare e inviare notifiche automatiche ai propri contatti di emergenza. Questa ha inaspettatamente raggiunto il primo posto nell’App Store cinese di Apple nel gennaio 2026.
Considerando la schiettezza dell'espressione cinese e il fatto che la maggior parte degli utenti sono giovani piuttosto che anziani, gli analisti di attualità hanno sottolineato che il fenomeno riflette l'ansia di un numero sempre crescente di “giovani con il nido vuoto” [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] (空巢青年, kōng cháo qīng nián), ossia giovani single che vivono da soli. Si tratta di un gruppo demografico chiave nello sviluppo di quella che gli esperti chiamano “economia della solitudine”.
La peculiarità dell'app deriva dal suo nome piuttosto che dalla sua tecnologia. Pare che il team tecnico, composto da tre persone, abbia impiegato meno di un mese per progettare e scrivere il programma, data la semplicità della sua funzione: gli utenti devono inserire almeno un contatto di emergenza e impostare un promemoria per effettuare i check-in con regolarità; se si saltano due check-in consecutivi l'app avvisa automaticamente i contatti di emergenza, invitandoli a mettersi in contatto con l'utente. Come altri prodotti simili presenti sul mercato, l'app è stata rilasciata per sei mesi registrando pochi download, fino a quando il suo nome accattivante ha attirato l'attenzione degli utenti dei social media ed è diventata un argomento di grande attualità all'inizio di gennaio. Il 10 gennaio è entrata nella top 10 delle app più scaricate dall'App Store cinese di Apple.
In Cina il tema della morte è ancora considerato tabù nelle conversazioni quotidiane, specialmente tra le generazioni più anziane. Le generazioni più giovani, d'altra parte, invece di chiedersi a vicenda “Stai bene?” si salutano con “Sei morto?”, specialmente nei momenti più difficili.
Gli sviluppatori hanno dichiarato che, nel giro di pochi giorni, l'elevato numero di nuovi utenti registrati ha portato il valore dell'app a 100 milioni di yuan (circa 14,5 milioni di dollari), a fronte di un costo di sviluppo di circa 1000 yuan (145 dollari). Gli utenti devono pagare 8 yuan (1,20 dollari) per il download.
Al fine di farlo risuonare meno negativo, il nome ufficiale dell'app, nonostante la sua popolarità, il 13 gennaio è stato cambiato in “Demumu” (N.d.T.: nome creato unendo la parola “De” cioè “morte”, dall'inglese “death”, con “mumu” che è un suono simpatico e senza significato, per renderlo più amichevole): una mossa che aiuterebbe a evitare una notifica di rimozione da parte delle autorità di amministrazione informatica.
Giovani con il nido vuoto
Nonostante il nome e a differenza di altre app di assistenza ideate per aiutare gli anziani soli nella richiesta di servizi medici di emergenza, “Are You Dead Yet?” si rivolge alle generazioni più giovani. Nel 2021, stando ai dati disponibili, in Cina si contavano 125 milioni di nuclei familiari monocomponente [zh], pari a un quarto del totale di 494 milioni di famiglie. È stato stimato che il totale dei giovani soli ammontava a 92 milioni, superando di gran lunga la popolazione degli anziani nella medesima condizione.
Negli ultimi anni, con l'aumento di questa categoria di giovani, sui social media si è coniata e diffusa l'espressione “giovani con il nido vuoto” (空巢青年). Il divario economico e sociale tra città e campagna ha costretto molti giovani a trasferirsi in città di primo o secondo livello per motivi di studio o lavoro, lontano dalle loro città d'origine. I più vivono da soli in piccoli appartamenti e devono affrontare carichi di studio o di lavoro molto pesanti, senza il sostegno della famiglia o di una rete sociale.
La società cinese si aspetta che i giovani costruiscano il proprio nido e la propria famiglia, ma molti di questi “nidi” rimangono vuoti, senza coniuge e senza figli. Nel 2024 il numero dei matrimoni registrati è sceso del 20%, raggiungendo il minimo storico di 6,1 milioni. Sebbene nel 2025 si sia verificata una ripresa dell'8,5 % grazie a una serie di iniziative a favore della famiglia, è poco probabile che la tendenza al ribasso arresti. Le ultime statistiche del Governo cinese mostrano che nel 2025 il tasso di natalità del Paese è sceso a 5,63 ogni 1000 persone, il minimo storico dall'istituzione della Repubblica Popolare Cinese, mentre il tasso di mortalità è salito a 8,04 ogni 1000 persone, superando il valore registrato durante il lockdown per la pandemia da COVID-19.
Economia della solitudine
Sono molti i motivi per cui i giovani stanno rinunciando a costruire una famiglia tradizionale; si tratta di un fenomeno globale. Commentando l'app, la psichiatra cinese Shi Yuxin ha spiegato [zh] su Weibo che il desiderio di autonomia della nuova generazione ha raggiunto livelli senza precedenti e che il matrimonio implica compromessi, responsabilità e la negazione di scelte e libertà individuali. La vita da single permette a ciascun individuo di avere il controllo sul proprio stile di vita e su come spendere denaro, tempo ed energie.
Oltre a questo, in Cina, la politica del figlio unico e il pessimismo generato dal post-pandemia da COVID-19 e dalla crisi economica, scoraggiano i giovani dal mettere su famiglia. Dice ancora la psichiatra [zh]:
高压生活让人们害怕亲密关系中的冲突、内耗与承诺压力,选择独处成了规避情感风险的“安全策略”。
Lo stile di vita frenetico provoca un senso di apprensione nei confronti dei conflitti, del logorio emotivo e delle pressioni derivanti dall'impegno nelle relazioni intime, portando molti a scegliere la solitudine come ‘strategia sicura’ per evitare rischi emotivi.
Al contempo i giovani con il nido vuoto necessitano pur sempre di compagnia, cure e sostegno sociale. Uno studio condotto nel 2022 evidenziò che, tra le giovani donne sole, il 42,9% manifestava insicurezza nelle ore notturne, considerando inadeguata la sicurezza nelle zone residenziali. Parallelamente, il 17,8% dei giovani soli non disponeva di sostegno in caso di incidenti o malattie.
Wen Xiujia, blogger cinese, ha anche osservato che [zh] “Sei ancora vivo?” ha fatto leva sulla psicologia dei giovani più insicuri, ossia quelli che non vogliono disturbare gli altri, ma desiderano che si presti loro attenzione in caso di bisogno. A suo dire le famiglie cinesi tradizionali non soddisfano tali esigenze emotive:
“死了么”的每日签到机制,恰好提供了一种“低打扰式安全保障”:无需频繁联系,不必刻意寒暄,仅用一个简单操作,就为独居生活加上一道数字保险。这种“不麻烦别人,也能被看见”的设计,精准击中了现代青年的社交痛点,也让8元定价成为一种“买个心安”的情感消费。
La funzione di check-in giornaliero di “Sei ancora vivo?” offre una forma di ‘garanzia di sicurezza a basso impatto’: non ci sono contatti frequenti né saluti rituali e formali, ma basta un semplice click per aumentare la sicurezza digitale di chi vive da solo. Questo design, che permette agli utenti di ‘essere visti senza disturbare’, è la risposta perfetta alle difficoltà che i giovani di oggi incontrano nei rapporti sociali. Il prezzo di 8 yuan equivale a un investimento emotivo per la ‘serenità interiore’.
Tali ansie e necessità di questa parte di popolazione hanno favorito l'espansione “dell'economia della solitudine” includendo attività commerciali legate agli animali domestici, servizi di accompagnamento, consulenza online, appartamenti attrezzati e altro ancora. Stando ai resoconti dei media locali, nel 2025 il settore dell'economia della solitudine ha contribuito al PIL nazionale con 7.92 trilioni di yuan [zh] (1,13 trilioni di dollari).
Come sottolineato da alcuni critici, tuttavia, questo tipo di “solitudine” è una forma di alienazione dovuta a politiche che restringono gli spazi pubblici, agli orari di lavoro estenuanti e a una tecnologia mediatica che crea un senso superficiale di socialità che lega le persone al consumo e alle comunità virtuali piuttosto che a significative relazioni concrete. La Cina è nota per il suo sistema di lavoro 996: dalle 9:00 del mattino alle 9:00 di sera, 6 giorni alla settimana, ed è comune per i datori di lavoro utilizzare app di messaggistica per assegnare attività durante le ore non lavorative e i giorni festivi.
Pi Xiu’s Perspective, video blogger su Weibo, ha esortato [zh] il suo pubblico a non considerare l'app come uno scherzo di cattivo gusto, ma a vedere i suoi utenti come persone reali:
你以为下载的人都是猎奇?其实他们的心态复杂到离谱👇
有人用荒诞对抗焦虑,加班到深夜打开APP,看到“熬夜可能活不过60”的预警,吓得立刻预约体检🏥
有人在写十年后给家人的留言时,边写边哭,突然反思自己是不是太忙了,忙到忘了好好生活❤️
还有人更扎心,连紧急联系人都不知道填谁,下载只是为了求个“至少有人知晓”的心理慰藉😔
Pensate che le persone scarichino l'app per curiosità? La realtà è che la loro psiche è molto complessa:
Alcuni combattono l'ansia in modo assurdo: lavorando fino a tarda notte, aprono l'app e vedono un avviso che dice: ‘Stare svegli fino a tardi può ridurre la tua aspettativa di vita a meno di 60 anni’. Presi dal panico, prenotano immediatamente un check-up medico.🏥
Altri piangono mentre scrivono lettere proiettate dieci anni nel futuro alle loro famiglie, interrogandosi: “Sono così impegnat* da aver dimenticato di vivere una vita felice?” ❤️
Altri ancora affrontano un dolore ancora più profondo: non sapendo chi scegliere come contatto di emergenza, scaricano l’app solo per il conforto psicologico di sapere che ‘almeno qualcuno lo saprà’. 😔






