Giovane cantante di strada russa accusata di aver cantato canzoni di musicisti proibiti

Screenshot dal video YouTube che mostra Naoko mentre viene condotta al tribunale locale di San Pietroburgo, tramite il canale YouTube di TV Rain. Uso consentito.

La procura russa ha avviato un procedimento contro Diana “Naoko” Loginova, 18 anni, studentessa del Conservatorio Rimsky-Korsakov e cantante della band di strada Stoptime di San Pietroburgo. La giovane cantante, che ha eseguito per le strade di San Pietroburgo brani di musicisti considerati “agenti stranieri” dal governo russo, è stata accusata di [ru, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] “aver organizzato una manifestazione non autorizzata che ha turbato l'ordine pubblico” (Parte 1, Articolo 20.2.2 del Codice Amministrativo).


Loginova è stata arrestata e ha trascorso la notte in una stazione di polizia. Secondo Meduza [ru, come i link seguenti, salvo diversa indicazione], è stata portata in tribunale in manette. Come riportato da Bumaga [ru] sul suo canale Telegram, anche il chitarrista e il batterista degli Stoptime sono stati sottoposti a indagine, sebbene non siano stati portati in tribunale.

Il procedimento penale è stato avviato a seguito della diffusione virale di alcuni video delle esibizioni degli Stoptime sulla Prospettiva Nevsky [it], una delle strade principali della città, dove il gruppo ha suonato brani di artisti etichettati come “agenti stranieri”, tra cui Monetochka, Noize MC [it], Zemfira [it] e Pornofilmy [it].

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In particolare, nel corso dei concerti di strada è stata eseguita una canzone di Monetochka intitolata “It was in Russia” (“Era in Russia”):

Il testo della canzone sottolinea la tristezza della cantante per aver lasciato la sua casa e la rabbia per il fatto che la Russia sia diventata un Paese aggressivo che lei non comprende più:

И какой бы теперь ни купила билет

Своего уже нет, и своих уже нет

Больше некому встретить с табличкой в руке

И поют там теперь на другом языке

Так несбыточно, что бесполезно мечтать

Все открыты замки, а на главном печать

И не жалко совсем, мне не хочется, но

Не забыть бы в пути мой расплывчатый сон

Помню, как моросило, а я шла из кино

Это было в России, значит, было давно

Это было в России, значит, было во сне

Сон украсть не под силу, он останется мне

E qualunque biglietto compri ora,
Non c'è più niente e nessuno di mio lì

Non c'è più nessuno ad aspettarmi all'aeroporto

E ora cantano in un'altra lingua.

Così irraggiungibile che è inutile sognare.
Tutte le serrature sono aperte, ma quella principale porta un sigillo.
E non mi dispiace affatto, non voglio che sia così, ma
spero di non dimenticare il mio sogno vago e vagabondo lungo la strada.
Ricordo la pioggerellina mentre uscivo dal cinema,
è successo in Russia, quindi deve essere stato molto tempo fa.
È successo in Russia, quindi deve essere stato in un sogno.
Nessuno può rubare il sogno; rimarrà con me.

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Secondo RBC, Loginova studia pianoforte al Conservatorio Rimsky-Korsakov. È stata premiata in diversi concorsi musicali e ha vinto il festival russo Russian Student Spring. Lei e la sua band sono diventati famosi dopo che alcuni video delle loro esibizioni in strada sulla Prospettiva Nevskij hanno iniziato a circolare online.

Nel centro della città, Loginova aveva eseguito un brano messo al bando, intitolato “Cooperative Swan Lake” del rapper Noize MC (Ivan Alekseyev, designato dalla legislazione repressiva russa come agente straniero in Russia). Nel maggio 2025, il Tribunale distrettuale Primorsky di San Pietroburgo ha dichiarato il brano “informazione proibita in Russia”:

Il testo della canzone esprime il desiderio del cantante di rovesciare il regime repressivo di Putin.

Per il momento, il tribunale municipale locale, ha deciso di tenere Loginova in stato di detenzione per un periodo di 13 giorni. TV Rain ha ipotizzato che ci sia un secondo procedimento penale a suo carico, che potrebbe comportare una pena detentiva di parecchi anni ai sensi dell'articolo del Codice penale relativo alla diffamazione dell'esercito russo.

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