Maria Grazia Pozzi · giugno, 2008

Sono traduttore libero professionista e CTU, la mia esperienza è maturata in multinazionali e aziende dell’industria manufatturiera. Vivo in quel triangolo industriale italiano, iperattivo e frenetico e mi piace anche la nebbia ma ricordo con nostalgia gli anni trascorsi in Kenya. Capire per comunicare è la mia ricetta e coltivo tanti interessi (ahimè) stipati in pochissimo tempo.

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ultimi articoli di Maria Grazia Pozzi da giugno, 2008

Serbia: Catturato il superlatitante Župljanin, presunto criminale di guerra

  18 giugno 2008

Mercoledì scorso nei pressi di Belgrado, la capitale serba, è stato arrestato Stojan Župljanin, uno dei quattro superlatitanti ricercati dal Tribunale Penale Internazionale per i Crimini di Guerra nella ex-Jugoslavia con sede a L'Aia, accusato di crimini di guerra commessi durante il conflitto nei Balcani del 1990. Era ricercato dal 1999 e gli Stati Uniti avevano perfino offerto una cospicua ricompensa in denaro, fino a 5 milioni di dollari, per informazioni utili all'arresto o alla condanna di Župljanin. La blogosfera dei Balcani è in fermento per la notizia.

Il blog come strumento di attivismo sociale

  16 giugno 2008

La propensione ad aiutare il prossimo è innata in ciascuno di noi, anche se talvolta non è prioritaria. Le iniziative di solidarietà devono risultare significative e efficaci affinchè si verifichi un cambiamento reale. Nella maggior parte dei casi, quando sussiste il pericolo di qualche grave minaccia, tipo una calamità naturale, troviamo la spinta necessaria per impegnarci in azioni collettive e aiutare chi ne ha bisogno. Ma perché aspettare che si verifichino simili eventi prima di trasformare queste intenzioni in azioni concrete nel quotidiano?

I blogger kenioti parlano di Barack Obama, figlio celebre del Kenya

  11 giugno 2008

Il figlio più famoso del Kenya. È un grande giorno per il Kenya. La battaglia del secolo. Questi solo alcuni dei titoli apparsi sui quotidiani kenioti all'indomani della vittoria che assicura a Barack Obama il quorum necessario per la nomination democratica. Anche i media elettronici locali si sono buttati nella mischia, con una varietà di rilanci e commenti.

La telefonia mobile a sostegno delle battaglie ambientali

  9 giugno 2008

I telefoni cellulari si rivelano un importante strumento per gli ambientalisti di tutto il mondo, che escogitano nuove strategie per portare avanti le varie iniziative come, ad esempio, quella di educare i consumatori sull’impatto delle decisioni d’acquisto, il controllo degli animali allo stato libero e l’inquinamento e la tutela delle foreste. Ad aprile United Nations Foundation e Vodafone Group Foundation Technology Partnership hanno pubblicato un rapporto che descrive le diverse modalità di utilizzo dei cellulari quale veicolo di cambiamento sociale nel mondo: Technology for Social Change: Trends in Mobile Use by NGOs.

L'accesso all'istruzione universitaria pubblica in Venezuela

  5 giugno 2008

Lo scorso anno il presidente Hugo Chávez ha annunciato l’eliminazione dei test di ammissione alle università del Venezuela. Verranno sostituiti da un sistema di ammissioni nazionale. Secondo gli esperti la nuova procedura produce valore sociale, è realistica e fattibile con le risorse disponibili nel paese. Ma deve anche risultare in linea con la politica pubblica per gli istituti di istruzione superiore.

Bermuda: questione di immagine ?

  4 giugno 2008

In questi giorni nella blogosfera delle Bermuda non si parla che di Brown: il premier ha deciso di affidare a un’agenzia di PR l’incarico di risanare l’immagine internazionale delle Bermuda che di recente è stata offuscata da una serie di eventi negativi fra cui l'attacco alla stampa gratuita sferrato dal partito al governo e la mancanza di trasparenza nella riforma elettorale e nella libertà di informazione. Tutto ciò viene enfatizzato dalla recente sospensione del dibattito parlamentare decisa dal premier precisando che il governo agirà nello stesso modo “ogni volta vi sia l’insinuazione o l’allusione a fatti di scorrettezza o corruzione” da parte dell’opposizione.

Corea: è battaglia aperta fra netizen e quotidiani

  2 giugno 2008

Tutto ha avuto inizio con le rimostranze e le proteste contro il commercio della carne bovina fra Stati Uniti e Corea del Sud. I coreani nutrivano timori sull'evoluzione delle trattative negli scambi USA-Corea e sull’appoggio incondizionato dei grandi media al governo in carica. Si pensava che le proteste illuminate dal chiarore delle candele durassero solo qualche giorno, invece stanno proseguendo da oltre 40 giorni e nuove persone vanno aggiungendosi ogni sera. Di recente i principali quotidiani di orientamento conservatore sono stati attaccati duramente dai netizen, i quali annunciano battaglia anche contro altre testate giornalistiche.