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Sri Lanka: il primo autobus ‘Elefriendly’ al mondo per ridurre il conflitto uomo-elefante

Bambini in Sri Lanka vanno a scuola sull'autobus amico degli elefanti (EleFriendly bus), studiato per evitare il conflitto uomo-elefante. Foto per gentile concessione di GroundViews.

Post originale [en, come i link seguenti, salve ove diversamente indicato] di Anya De Saram-Larssen, studente della British School, Colombo, pubblicato su GroundViews, rinomato sito web di giornalismo partecipativo dello Sri Lanka. Saram-Larssen ha partecipato all'anniversario del lancio del bus amico degli elefanti ed ha parlato con le diverse parti interessate. La versione riveduta qui pubblicata è frutto di un accordo con Global Voices per la condivisione dei contenuti.

L'autobus amico degli elefanti (EleFriendly bus) ha celebrato il suo primo compleanno il 9 settembre, nell'area di Wasgamuwa in Sri Lanka. Si tratta di un progetto innovativo sviluppato dalla Sri Lanka Wildlife Conservation Society – SLWCS per ridurre il conflitto uomo-elefante (HEC).

Il conflitto tra uomini ed elefanti in Sri Lanka è aumentato con il ridursi degli habitat dei pachidermi e la lenta invasione dei loro percorsi da parte dell'uomo. Gli elefanti, in mancanza di altri posti dove andare, finiscono per razziare i campi coltivati e diventano aggressivi verso le persone che li attaccano per rappresaglia. Questo ciclo di resistenza, paura e spazio disputato ha generato atti di violenza.

Ogni anno in Sri Lanka 50 persone vengono uccise dagli elefanti, che fatalmente di conseguenza vengono avvelenati, uccisi con armi da fuoco o con scariche elettiche dagli abitanti dei villaggi per paura o autodifesa. Annualmente sono uccisi tra i 100 e i 150 elefanti e le statistiche indicano che il potenziale per un conflitto è maggiore quando gli uomini attraversano i percorsi degli elefanti.

Il governo dello Sri Lanka si è concentrato su misure estensive per ridurre l'HEC quali la costruzione di recinti, lo spostamento di elefanti o la creazione di corridoi per dirottarli lontano dalle zone di attività umana. Tuttavia queste strategie non tengono conto dell'HEC a livello locale, ed è per questo che è stato concepito il bus amico degli elefanti.

A partire dall’anno scorso, il bus trasporta gratuitamente i bambini a scuola e al ritorno, tenendoli lontani dai corridoi percorsi dagli elefanti. Anche gli adulti possono usare il bus per andare e tornare dal lavoro, pagando una tariffa simbolica. In media ogni giorno 191 persone utilizzano il bus, di queste 72 sono bambini.

Il percorso del bus attraversa il “corridoio degli elefanti” nei villaggi di Himbiliyakada, Iriyagasulpotha e Weheragalagama nella provincia centrale [it], dove gli elefanti passano frequentemente e il potenziale HEC resta alto. L'area è situata lungo il confine meridionale del Parco Nazionale Wasgamuwa, in una riserva forestale protetta, dove si verificano incontri occasionali con elefanti in cerca di cibo ed acqua al di fuori del parco.

Saram-Larssen, studentessa dodicenne della British School di Colombo, ha realizzato il seguentie video informativo che documenta l'attività di raccolta fondi per il lancio dell'iniziativa lo scorso anno. Grazie ad una vendita di dolci presso la scuola, assieme al suo team è riuscita a raccogliere 127,480 Rupie (circa 834 dollari) per il bus amico degli elefanti, che è costato all'incirca 35,000 dollari, inclusi tassa di circolazione ed il permesso necessario per far pagare il biglietto ai pendolari.

Recenti statistiche della SLWCS indicano che dall'introduzione del bus lo HEC si è ridotto dell'80%. Nei primi sette mesi il numero di incidenti è passato da 83 a 21.

Secondo Harshini, una ragazza di 13 anni che vive a Pussellayaya, il bus ha migliorato drammaticamente il suo viaggio a scuola perché non deve più camminare cinque chilometri ogni giorno. Harshini perdeva spesso giorni di scuola per via delle forti pioggie e del pericolo elefanti, mentre ora le capita raramente di perdere un giorno perché si sente al sicuro quando usa il bus.

Secondo i bambini, il bus non solo ha aiutato a proteggerli dagli elefanti ma li ha educati riguardo lo HEC. Il mezzo, con una capacità di 24 passeggeri, è pieno di immagini colorite e messaggi educativi riguardanti la natura e la salvaguardia degli elefanti. Menaka, di 8 anni, e Chathurika, di 11, del villaggio di Himbiliyakada, dicono che amano viaggiare sul bus perché si divertono molto ad imparare insieme mentre vanno e ritornano da scuola.

Immagini presentate al concorso artistico per il bus amico degli elefanti. Per gentile consessione di GroundViews.

Come parte del lancio dell'iniziativa e per celebrare il bus amico degli elefanti, la SLWCS ha organizzato un concorso d'arte e scrittura. La maggioranza delle opere riflettevano l’ armonia tra gli elefanti e gli abitanti dei villaggi, ma anche la gravità dell'HEC e la paura che molti bambini provano nei confronti di questi animali.

Un dipinto rappresentava un uomo mentre viene calpestato e un altro un contadino inseguito da un elefante.

Il presidente della SLWCS, Ravi Corea, ha dichiarato che l'organizzazione spera di trasformare queste percezioni negative educando i bambini circa l'importanza dell'ambiente naturale in cui vivono e la necessità di proteggerne tutti gli abitanti.

 

L'interno del bus amico degli elefanti è decorato con colorito materiale educativo riguardante gli elefanti. Immagine per gentile concessione di GroundViews.

Il bus appartiene alla comunità, spiega Corea:

Il veicolo è di proprietà della SLWCS ma il conducente e il controllore sono abitanti del villaggio. Inoltre il denaro raccolto con la vendita dei biglietti viene utilizzato della comunità per la manutenzione del bus.

La società ha in piano di aggiungere un altro bus a Wasgamuwa e di espandere l'iniziativa ad altre aree dello Sri Lanka dove persiste l'HEC.

L'iniziativa è stata sostenuta finanziariamente con numerose donazioni da parte di privati quali Sharmila Cassim della Colombo Jewellery Stores perché:

Il bus permette ai bambini di frequentare la scuola più regolarmente e allo stesso tempo li protegge gli elefanti

L'aspetto immacolato del bus, di un verde brillante, riflette l'orgoglio degli abitanti dei villaggi per questa iniziativa ed il loro lavoro per trasformare gli atteggiamenti negativi nei confronti degli elefanti.

Così gli elefanti possono spostarsi sul territorio più liberamente, pascolare e interagire socialmente in armonia con la natura, come hanno fatto per secoli.

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