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Come evitare che le lingue muoiano, e cosa ho imparato documentando la mia esperienza

Uno screenshot della nonna dell'autore del video YouTube.

Questa storia è basata su un discorso tenuto dall'autore il 15 luglio 2017, al TEDxYouth@AmaatraAcademy  [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione] a Bangalore, in India.

Era l'inverno del 2014. Ero a casa, cercando modelli di narrazione della mia comunità. Ho passato giorni cercando di convincere mia nonna a raccontarmi alcune storie dei suoi tempi. Ma lei è sempre stata un po’ lunatica e non mi ha mai detto nulla.

Poi all'improvviso, una mattina, ha iniziato a raccontarmi delle storie. Dopo la prima, ho avuto la sensazione che avrei dovuto registrarla anche se non sapevo a cosa mi sarebbe potuto servire. Così ho preso di nascosto la videocamera e ho iniziato a riprendere.

Mia nonna non si limitava a raccontare le storie – lei ne faceva parte. Piangeva se parlava di un episodio triste vissuto dai protagonisti. Rideva se il finale era sereno.

Mi cantava anche qualche canzone, canzoni che le mogli cantavano dopo i loro matrimoni mentre lasciavano le case dei loro genitori e andavano a vivere con i mariti. Erano canzoni sulla separazione, in origine piene di dolore. Ma lentamente questo divenne un fenomeno sociale. La gente ha iniziato a farne letteratura, aggiungendo umorismo e sarcasmo. E siccome non sono tutti bravi a piangere, l'intera scena veniva provata più volte, e le donne come mia nonna hanno svolto il ruolo di maestre.

Mi è piaciuto tantissimi registrare queste canzoni uniche e le storie della mia comunità. Le ho caricate e le ho rese disponibili al pubblico online.

Ma non mi ero reso conto di quanto queste registrazioni fossero preziose finchè non ho incontrato Daniel Bogre Udell, il quale mi ha parlato del progetto Wikitongues che lui e il suo amico Freddie Andrade stavano realizzando. Erano in collaborazione con dei volontari di tutto il mondo e registravano video di persone che narravano storie ed eventi nella loro lingua madre. L'idea mi è piaciuta. I video su Wikitongues mi hanno insegnato tante storie meravigliose provenienti da tutto il mondo che, altrimenti, sarebbero rimaste sconosciute. Mi hanno anche dato l'idea di aggiungere i sottotitoli e ulteriori informazioni ai miei video.

Purtroppo, molte lingue stanno scomparendo, e anche piuttosto velocemente. L'UNESCO ha stimato che quasi la metà delle 6909 lingue (vive) del mondo potrebbe sparire completamente entro il prossimo secolo. Perdiamo almeno una lingua ogni due settimane220 lingue indiane sono scomparse negli ultimi 50 anni. L'UNESCO considera a rischio 197 lingue indiane. Stiamo diventando monolingua. E come ha evidenziato il linguista Steven Bird, delle ricerche hanno dimostrato che i cervelli delle persone monolingue deteriorano più velocemente.

Come muoiono le lingue

Le lingue sono influenzate dal contatto con le altre lingue. A volte il cambio è irreversibile. Il destino delle nostre lingue è deciso anche dalla socio politica. Ad esempio, le politiche pubbliche determinano che certe lingue diventino lo standard nell'istruzione, nella ricerca scientifica e nel governo mentre le altre sono lasciate scomparire lentamente. Perché ovviamente non è redditizio creare contenuti utilizzando le lingue “minori”, la crescita e l'arricchimento di queste lingue ne risente e molte sono del tutto prive di documentazione.

Solo poche centinaia di anni fa, l'alfabeto latino era in gran parte sconosciuto in Africa, nelle Americhe e in Asia. Ma grazie al colonialismo, l'alfabeto latino è ora utilizzato in molti paesi. Si sa molto meno delle scritture originali delle lingue di queste parti del mondo. Per fortuna, gli studiosi hanno studiato e documentato alcune di queste lingue e sistemi di scrittua, e oggi il loro lavoro ci ha permesso di scoprire molte storie affascinanti provenienti da queste culture.

Mentre è interessante e conveniente sapere più di una lingua, la nostra lingua madre è particolarmente importante, perché è lo strumento con cui più facilmente codifichiamo e decodifichiamo le nostre emozioni, le nostre storie, i nostri segreti.

Se non iniziamo a documentare le lingue digitalmente – specialmente le lingue a rischio – potremmo perdere la variopinta diversità della civiltà umana. Le lingue sono l'ingresso a nuovi mondi. Ma non tutto è traducibile. Le lingue possono essere anche importanti depositari delle conoscenze indigene – conoscenza rilevante nella società moderna. Sta a noi, in quanto parlanti di lingue minori, decidere quanto vogliamo mantenere in vita la nostra lingua.

Le lingue possono unire le persone!

Qualche tempo fa ho intervistato un parlante karbi. Il karbi è una lingua a rischio estinzione parlata da circa 41.900 persone nello stato indiano di Assam, nel nord-est dell'India. L'intervistato mi ha parlato di un festival chiamato Cho Mang Kan che commemora gli avi. Il festival comprede balli e banchetti, si bevono liquori di produzione locale ed è anche un momento, per i più giovani, di trovare la loro anima gemella.

La cosa che più mi ha appassionato del Cho Mang Kan, però, è che nella mia comunità c'è un festival analogo e dei festival simili esistono in tutto il sud e l'est dell'Asia. Nonostante avessi già letto di questi festival, sperimentarli personalmente e in una comunità diversa è stato un po’ come riscoprire una parte di me. Potremmo non assomigliarci e parlare lingue diverse, ma in fondo siamo strettamente connessi. Se non fosse stato per le registrazioni che stavo facendo, non avrei mai provato questa forte connessione.

Forse documentare una lingua non fa per te, e va bene così. Non tutto è fatto per tutti. Ma pensando a come incoraggiare le persone a documentare le lingue in via d'estinzione, ho notato qualcosa di interessante. Mia moglie si scambia video messaggi con i suoi fratelli utilizzando il modificatore vocale di Snapchat e tanti filtri divertenti. Loro rispondono inviandole altri video messaggi divertenti. L'aspetto che mi ha colpito è che la lingua utilizzata nelle conversazioni Snapchat è quella parlata dai loro nonni. Poche persone parlano ancora quella lingua. Per cui si hanno persone giovani che utilizzano la realtà aumentata, l'apprendimento approfondito e l’intelligenza artificiale e che—anche se inavvertitamente—aiutano le lingue ai margini a rimanere vive.

La lezione è che le persone non devono rendere la documentazione della loro lingua una religione – ci sono modi divertenti e creativi di usare la lingua che conducono allo stesso risultato. Sarebbe fantastico però se queste attività prendessero vita fuori allo spazio privato tipo Snapchat poiché abbiamo bisogno di questi contenuti digitali sulle piattaforme pubbliche.

Come si può aiutare

Voglio dunque lasciarvi con quattro modi di considerare creativamente la documentazione delle lingue che ascoltate intorno a voi:

1. Quando incontrate qualcuno di nuovo, mostrate un po’ di curisità e chiedetegli che lingua parla con i suoi nonni. Chiedetegli di raccontarvi una storia, di cantare una canzone o semplicemente di dire qualche parola e registrateli.

2. Utilizzate gli strumenti che già usate e amate —Snapchat, Facebook, Twitter?— e trasmettete una diretta sui social media in cui invitate un ospite a raccontarvi una storia o ad insegnarvi un gioco tradizionale della sua comunità, registrando l'incontro.

3. Condividete pubblicamente le vostre registrazioni con una licenza aperta che permetta agli altri di utilizzare il vostro lavoro accreditandovi senza dover richiedere il permesso ogni volta. Io vi consiglio le licenze Creative Commons, dato che consentono l'accesso a molte piattaforme multimediali come Vimeo e YouTube. Ci sono anche delle piattaforme open source come Wikimedia CommonsInternet Archive, e ma dove si possono caricare le registrazioni con tag e informazioni aggiuntive che rendono consultabile il contenuto. Tre ricercatori dell'Università di Washington hanno recentemente condotto un esperimento utilizzando video di dominio pubblico e file audio dei discorsi del Presidente Obama. Hanno utilizzato l'intelligenza artificiale per manipolare i video affinché Obama sembrasse sincronizzato con l'audio già registrato. Il risultato è stato fantastico e sorprendentemente realistico, ma ciò è stato possibile solo perché quei video e quegli audio avevano una licenza di dominio pubblico.

4. Aggiungete al contenuto registrato anche un breve riassunto scritto nel maggior numero di lingue possibile. Questo aiuterà le persone a trovare il vostro lavoro.

Se in molti seguiranno le istruzioni di cui sopra, avremo presto una grande libreria di contenuti multimediali in decine di lingue native. Questo potrebbe condurre a importanti sviluppi, alcuni dei quali non siamo nemmeno in grado di immaginarli. Strumenti come la sintesi vocale potrebbero aiutare persone analfabete, autistiche o non vedenti ad accedere ai contenuti e a contribuire alla conoscenza comune.

Puoi fare la storia registrando e pubblicando le lingue del tuo posto rendendole pubbliche con licenze aperte e, nel frattempo, evitare che si aggiungano alle lingue che muoiono ogni anno.

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