Il Mozambico sta cercando di espellere un giornalista straniero?

Tom Bowker parla con la SABC news del Sudafrica nel dicembre 2020. Immagine: screenshot preso dal canale YouTube SABC.

Il giornalista britannico Tom Bowker gli è stato verbalmente ordinato di lasciare il Mozambico alla fine di gennaio, un meso dopo quando le autorità gli hanno revocato [pt] il suo riconoscimento della corrispondenza all’estero.

Bowker è il fondatore del sito di notizie Zitamar News [en, come tutti i link successivi, salvo diversa indicazione], che riporta la politica e l’economia mozambicana in lingua inglese. Negli ultimi anni, il sito è stato apprezzato per come ha trattato il conflitto armato avvenuto nella provincia di Cabo Delgado attraverso il progetto Cabo Ligado.

Secondo la newsletter di Joseph Hanlon cronista veterano mozambicano, Bowker è stato convocato presso l’ Ufficio Immigrazione il 25 gennaio, dove gli è stato detto, in presenza del suo avvocato, di lasciare la nazione entro cinque giorni.

Tuttavia, il 3 febbraio, Bowker si trovava ancora in Mozambico. Secondo il sito Evidências [pt], il quale afferma di aver parlato un po’ col giornalista, l’ordine di deportazione era “semplicemente verbale” e il suo permesso di soggiorno è ancora valido.

Bowker vive a mozambico con sua moglie e suo figlio dal 2004.

Secondo una nota [pt] dell’Ufficio informazioni del Mozambico (GABINFO), l’autorità governativa responsabile nella registrazione dei giornalisti, il riconoscimento di Bowker è stata revocata perché “incapace di fornire documenti comprovanti” il riconoscimento all’estero del Zitamar News.

La nota è stata riportata da Evidências [pt]:

Diferentemente de outras agências noticiosas, que têm sede num determinado país e correspondentes em vários países do mundo, incluindo Moçambique, a Zitamar News tinha como sede o nosso país e vinha produzindo e editando os seus conteúdos informativos a partir de Maputo, o que contraria o espírito da Lei na qual assenta a qualidade correspondente de um órgão de comunicação social estrangeiro.

Diante dessas dúvidas, Bowker, quando solicitado, não conseguiu provar documentalmente a ligação entre a Zitamar News e a Zitamar LP (esta última empresa encontra-se registada na Inglaterra e desenvolve actividades de prestação de serviços, incluindo de informação), embora tenha sido por ele identificada como sendo a empresa proprietária da Zitamar News, na base da qual lhe fora atribuída a acreditação.

Perante as irregularidades verificadas, o GABINFO solicitou a devolução do cartão de acreditação como jornalista estrangeiro emitido a favor do senhor Thomas Andrew Bowker, com as suas devidas consequências legais.

A differenza di altre agenzie giornalistiche, che si installano in determinate nazioni e inviano diversi corrispondenti in molti altri paesi di tutto il mondo, incluso il Mozambico, la Zitamar News aveva la base nel nostro paese, producendo ed dirigendo notizie fuori da Maputo, il che contraddice lo spirito della Legge che definisce la qualità delle corrispondente dei media stranieri.

Alla luce di questo contesto, Bowker, quando gli veniva chiesto, era incapace di fornire i documenti che provassero il collegamento tra la Zitamar News e la Zitamar LP (quest’ultima un’azienda del Regno Unito che fornisce servizi, tra cui servizi di informazione), identificata da lui come la società madre di Zitamar News e per la quale è stato concesso il riconoscimento.

Alla luce di queste irregolarità, la GABINFO ha richiesto il riconoscimento del Signor Thomas Andrew Bowker come giornalista straniero, con tutte le dovute conseguenze legali.

La MISA-Mozambico, un gruppo di difesa della libertà di stampa ha rilasciato una dichiarazione [pt] di condanna dell'atto delle autorità:

O MISA-Moçambique manifesta sua profunda preocupação e repúdio perante a decisão do Governo de expulsar o jornalista e editor.

De particular preocupação está o facto de a decisão ter sido tomada de forma arbitrária, sem o seguimento dos procedimentos legais que, quanto ao MISA, eram pertinentes para este caso, como, por exemplo, a não fundamentação da decisão, assim como a sua transmissão por via oral, sem qualquer documento oficial escrito.

Deixa transparecer que se esteja a usar as instituições do Estado para a movimentação de expedientes políticos de manifesta ilegalidade.

Il MISA-Mozambico esprime la sua profonda preoccupazione ed obiezione fronte alla decisione del governo di espellere il giornalista ed editore.

Desta particolare preoccupazione il fatto che la decisione sia stata presa arbitrariamente, senza seguire le procedure legali che, per la MISA, erano rilevanti in questo particolare caso. La decisione non aveva alcuna base legale ed è stata comunicata verbalmente, senza alcun documento ufficiale scritto.

Sembra che le istituzioni statali siano utilizzate per richieste politiche.

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